Tag: emanuele trevi

“Una lapide in Via del Babuino”

di Emanuele Trevi

[dal “convegno online” dedicato a Mario Pomilio, su vibrisse]

Tra i tanti brutti tiri che la Storia può giocare ai singoli individui, c’è anche quello di illuderli di essere al centro degli eventi e per così dire nella cabina di comando, mentre in realtà il loro ruolo è quello di semplici pedine, facili prede del più irrimediabile oblìo.… Leggi il resto »

Pietro Tripodo. La critica oltre gli amici

di Tarcisio Tarquini

(Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Sala Paris. Settimana della Contemporaneità: Memorie. La musica della poesia di Pietro Tripodo. Frosinone, Giovedì 16 Ottobre, 2014)

Pietro Tripodo ha avuto una sorte e un talento singolari: di essere diventato già in vita un autore di culto di un cenacolo di intellettuali, critici, scrittori e poeti che lo amarono come poeta ma lo fecero anche loro amico e che lo considerarono da subito, come ha scritto qualche tempo dopo Emanuele Trevi, “un grande poeta sconosciuto”.… Leggi il resto »

Psicotici e precari a Paperopoli

Foto di Andrea Marutti, flickr.com/photos/afeman/

di Emanuele Trevi
Bisogna ammetterlo: a differenza dei suoi nipoti e pronipoti, Zio Paperone è un tipo che lavora sodo ogni giorno, festività incluse, fin da giovanissimo. Anche se la leggenda gli attribuisce anche un grande amore giovanile, non ha mai fatto altro che sgobbare e sgobbare, da quando non era più alto di Qui, Quo e Qua.… Leggi il resto »

Chris Marker è morto, ricordate?

di Andrea Inglese

Chi era Chris Marker, morto a 91 anni, lo scorso 29 luglio? Una prima risposta, molto approssimativa, potrebbe essere: era qualcuno che combatteva, attraverso le immagini, il potere che, per lo più, le immagini stesse hanno di produrre oblio in chi le consuma.

Un bagno idrocarburico pasoliniano

di Gianluca Veltri

Cos’è l’ultimo libro di Emanuele Trevi? Un romanzo, un anti-romanzo, forse un memoir, o magari un reportage? È critica letteraria, racconto d’iniziazione, diario? Per quanto banale, “Qualcosa di scritto” (Ponte alle grazie, pp. 247) somma tutte queste forme, senza peraltro porsi il problema.… Leggi il resto »

Verifica dei poteri 2.0

[Verifica dei poteri 2.0 prova a ricostruire la storia del “web letterario” italiano, o meglio: delle pratiche di militanza letteraria che si sono sviluppate in Internet da una decina d’anni a questa parte. Oltre a dar conto dei luoghi, degli attori e delle discussioni principali, è un primo tentativo, necessariamente parziale e provvisorio, di mettere a fuoco gli interessi e le poste in gioco che li hanno animati.… Leggi il resto »

La responsabilità dell’autore: Emanuele Trevi


[Dopo gli interventi di Helena Janeczek, Andrea Inglese, abbiamo pensato di mettere a punto un questionario composto di 10 domande, e di mandarlo a un certo numero di autori, critici e addetti al mestiere. Dopo Erri De Luca, Luigi Bernardi, Michela Murgia, e Giulio Mozzi, seguono le risposte di Emanuele Trevi]

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)?… Leggi il resto »

Yes, I Ken – prima parte

Risulta ora estremamente chiaro ciò che si era venuto preparando già nel corso del secolo diciannovesimo; l’epoca si esprime assai più sensibilmente nella tecnica meccanica e nelle manifestazioni sportive che nell’architettura delle città e nelle opere d’arte.

Hermann Broch, Poesia e Conoscenza, Lerici editore, Milano 1965, trad.… Leggi il resto »

A Gamba Tesa : la critica in Italia e la naftalina


di
Francesco Forlani

Ieri, discutendo con un’amica del più e del meno, ci siamo interrogati, più o meno, su questa “scoperta” o riscoperta da parte della critica letteraria del favoloso mondo di Amélie de Blog. E mentre ne parlavamo, a un certo punto, lei mi ha detto : “ma cos’è questa puzza di naftalina?”
“Hai proprio ragione, ma non saprei da dove provenga.… Leggi il resto »

Nella stanza separata

di Emanuele Trevi

«Quello che eterneggia mi è poco congeniale. Più volentieri entro nell’ordine di idee che niente è più sacro di ciò che non è stato ancora redento dallo stile, non ancora raggiunto dall’intelligenza». Con questa bellissima dichiarazione d’intenti, tutta imperniata sull’ambiguità di quel «sacro» che non basterà una vita intera a sciogliere, Cesare Garboli chiudeva l’Avvertenza premessa alla sua prima raccolta di saggi, La stanza separata, uscita per Mondadori nel 1969.… Leggi il resto »

La qualità dell’aria allthenightlong

RADIO3
TUTTO IN UNA NOTTE

(Riporto l’autocelebrativo comunicato stampa: chi fosse insonne sabato notte, può sintonizzarsi)

Dalla Mezzanotte di sabato 20 marzo sino alle 6 della mattina di domenica 21 marzo 20 scrittori si succederanno in diretta al microfono di Radio3 per dar voce alla nuova e sostanziosa raccolta di racconti La qualità dell’aria.Leggi il resto »