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La cassaforte del fascismo

di Davide Orecchio

Estratto dal diario di D.O., Londra, 25 settembre 1925
Arriva da Parigi, mittente anonimo, l’elenco completo dei finanziatori del fascismo dal 1921 al marzo di quest’anno. Un rendiconto di nomi e cifre: industriali, agrari, massoni, aziende pubbliche e private, bottegai, conti, principi, avvocati, notai, cantieri navali, cartiere, geometri e cavalieri, concerie e saponerie, bottonifici, editori, armatori.… Leggi il resto »

Pop is dead (but London isn’t)

di Helena Janeczek

Il pop è morto e l’ho scoperto a Londra. C’ero stata quando le creste punk svettavano in metropolitana e John Lennon stava bene (benché dall’altra parte dell’oceano), mentre adesso i Beatles si contendono la scena con cloni di Elvis, Michael Jackson, Queen e Abba, nei musical più pubblicizzati lungo le scale mobili.… Leggi il resto »

London revisited

di Marco Mancassola

Ho saputo che i disordini erano scoppiati anche a Brixton quando sulla metropolitana hanno annunciato che il treno non avrebbe fermato in quella stazione: era chiusa per “vandalismo”. Nel frattempo i disordini si erano sparsi in varie parti della città e a Tottenham, a pochi passi da dove vivo, si sentiva ancora l’odore di bruciato nell’aria.… Leggi il resto »

Le brioches di Londra

di Marco Rovelli

Un altro resistente schiacciato dalla macina del denaro, un altro respiro che manca. La calca causata dall’incivile pratica poliziesca del cordonamento, un infarto – e ancora una volta in questione è il muro invalicabile del cuore nero del Potere.… Leggi il resto »

Animali magici

di Francesca Matteoni

*

La notte la strada si azzittisce. Le case sono giganti in attesa, spiano i lampioni dalle fessure delle serrande. Siedo sugli scalini del portone, aspettando che il gatto rientri dalle sue esplorazioni. Passano poche auto, non ci sono echi dalla via che dalla piazza centrale corre verso l’Appennino, le montagne punteggiate di villaggi, stelle deboli sull’orizzonte irregolare.… Leggi il resto »

Flaubert Dry

di Omar Viel

L’éducation sentimentale era un pre-dinner a base di bourbon e Martini servito in un’ampolla chiusa a forma di mammella. Qualcuno lo ordinava solo per l’ampolla. Era un contenitore grosso come la tetta di una vacca olandese, molto leggero, e si maneggiava usando una sottile impugnatura simile a quella dei boccali da birra.… Leggi il resto »

Chinatown, Londra: tra mito e realtà

di Nicola Montagna

(Questo articolo e il successivo che verrà pubblicato settimana prossima rientrano in un sottoinsieme del più ampio Dossier “Razzismi quotidiani”. Il sottoinsieme che chiamerò “Migrazioni possibili” raccoglie esperienze e ricerche in corso sul tema delle migrazioni. Vi troverete descritti i processi in atto sia dal lato dei partenti sia dal lato degli accoglienti inserendo il processo migratorio in un’analisi dei fenomeni sociali di contesto.… Leggi il resto »

Battersea power station

 

di Francesca Matteoni
 

al paese di Torri

Purify the colors, purify my mind
Purify the colors, purify my mind
And spread the ashes of the colors
over this heart of mine!
ARCADE FIRE, Neighbourhood #1 (tunnels)

La Battersea Power Station è il mio confine sud, incastonato nell’orizzonte londinese tra la ruota panoramica e la City.… Leggi il resto »

Buràn, scritture invisibili dal mondo

Vanta collaborazioni con il British Council di Londra e con la Boston University. Pubblica il racconto che ha vinto l’ultimo prestigioso Million Writers Award. Scopre talenti e scritture dalla Cambogia, dal Ghana, dall’Estonia e dal resto del mondo. E’ il nuovo numero di Buràn (http://www.buran.it), rivista letteraria online che insegue storie e racconti in tutta la Rete mondiale, traducendole – esperienza unica nel nostro Paese – per la rete italiana.… Leggi il resto »