Tag: Nicola Fanizza

La malinconia del meriggio

di Nicola Fanizza

Caterina si recava tutti i giorni a casa di mia madre Teresa. Aveva più di ottant’anni. Era una donna di sostanza: si imponeva per la sua altezza e, insieme, per la sua robustezza. Era rimasta vedova e viveva sola, poiché i suoi tre figli si erano sposati.… Leggi il resto »

L’enigma di Sasso di Castalda

di Nicola Fanizza

L’ombra della Montagna Sacra cominciò ad abitare nei mei pensieri sin da quando frequentavo la scuola elementare. Ricordo che quel pomeriggio nel gennaio del 1959 faceva davvero molto freddo. Il vento invernale aveva costretto Benedetto ad aprire la porta di casa sua a noi ragazzini che giocavamo nella strada.… Leggi il resto »

Intelligenze nomadi

di Nicola Fanizza

Verso la fine del mese di luglio, sono tornato nel paese che mi ha visto nascere. Avevo appreso – attraverso facebook – che erano quasi terminati i lavori di ristrutturazione della piazza. E, pertanto, la mattina del giorno successivo al mio arrivo, sono andato subito a vedere la sua nuova veste.… Leggi il resto »

Infanzia salentina

di Nicola Fanizza

( pubblico un estratto del libro di Nicola Fanizza Maddalena Santoro e Arnaldo Mussolini, edizioni del Sud, 2016, la cui presentazione avverrà oggi a Milano 21 gennaio 2017 alle ore 12.30 presso Superstudio più via Tortona 27.… Leggi il resto »

L’albanese e il delatore

di Nicola Fanizza

Era quasi sera e avevamo appena trovato posto su una delle tante panchine, che sono situate sulla rotonda a due passi dal mare. Ricordo che i miei amici mi parlavano, ma io non rispondevo, poiché il mio sguardo, improvvisamente, era stato catturato da una vela che passava, era bianca ed era gonfia di vento.… Leggi il resto »

Partita doppia

di Nicola Fanizza

Maurilio Riva Partita doppia, ed. Lettere animate , euro 15

Pochi sanno che il verbo legere in origine indicava l’atto del raccogliere e il termine pagina, a sua volta, designava il tralcio della vite. Allo stesso modo in cui la nostra mano va incontro al tralcio della vite per raccogliere i grappoli d’uva, il nostro sguardo si muove, «passeggia» sulla pagina per raccogliere i caratteri della scrittura.… Leggi il resto »

Le barisien

di Nicola Fanizza

A volte, quando entro in un ristorante e vedo esposti in bella vista dei polpi arricciati, mi accade di pensare a Michele Cardassi, un anarchico libertario che ho conosciuto negli anni Sessanta. Fu proprio lui a proporre – in occasione della prima Sagra del Polpo, tenutasi a Mola di Bari nel 1964 – di utilizzare la centrifuga della lavatrice per arricciare i polpi.… Leggi il resto »

L’enigma delle norie

di Nicola Fanizza

( la fotografia proviene dall’archivio della casa editrice Adda di Bari)

Guglielmo si era levato a tempo debito. Doveva andare nella stalla, distante circa dieci metri dalla sua piccola casa di campagna, per governare Martino, un cavallo che aveva il pelo rosso come il fez dei bersaglieri.… Leggi il resto »

Il rabdomante e il tribunale

di Nicola Fanizza

 

Vitantonio Ruggeri era un individuo oltremodo stravagante, era un folle particolare, un matto che diceva il vero. La madre, piccola di statura, era una donna colta e intelligente, aveva studiato e sapeva declinare a memoria tutti gli articoli del codice civile.… Leggi il resto »

Città buie

di Nicola Fanizza

 

Nel mese di luglio, sono tornato nel mio Paese, nella casa dove sono nato tanti anni fa. Da Milano ho portato qualche libro, il portatile e la voglia di recuperare l’assenza di tutti questi anni che mi separano dall’infanzia e dalla prima giovinezza.… Leggi il resto »

Le foglie di Suez

di Nicola Fanizza

 

 

«A pisciare contro vento prima o poi ci si bagna!». Lo sanno bene i marinai che stanno sulle barche e tutti quelli che vivono sulla costa. Gli abitanti di Mola sono da sempre attenti ai mutamenti del vento e, per estensione, anche al vento in politica.… Leggi il resto »

Numanzia non può morire!

di Nicola Fanizza

 

La decisione del governo turco di chiudere la frontiera con la Siria mi ha fatto andare con la mente alla rivolta che nel 1863/64 investì il «Regno del Congresso» – così era chiamata quella parte della Polonia che nel 1815 si era deciso di assegnare ad Alessandro I.… Leggi il resto »

Sibille e profeti: sulle tracce di Benjamin

di Nicola Fanizza

Il libro di Federico La Sala – Della Terra, il brillante colore, Prefazione di Fulvio Papi, Edizioni nuove scritture, Milano 2013 – si configura come un viaggio nei sotterranei della cultura occidentale. Il protagonista del viaggio è il classico flâneur, che ha la straordinaria capacità di cogliere nell’opacità delle immagini del passato la luce che rende visibile le «perle» e i «coralli»: ossia tutto ciò che, sottraendosi al morso del tempo, è destinato all’eternità!… Leggi il resto »

Zona d’ombra

di Nicola Fanizza

Percepire la civiltà greco-romana partendo unicamente dal suo mitico passato rimane un’abitudine tenace che è dura a morire, tanto è vero che è tuttora presente. Basti pensare all’Europa mediterranea immaginata dai teorici dell’école barisienne e da alcuni intellettuali della destra radicale.… Leggi il resto »

Rocco Scotellaro: così vicino così lontano! ( a sessant’anni dalla morte del poeta lucano)

Di Nicola Fanizza

Nei confronti di Rocco Scotellaro – morto di infarto, ad appena trent’anni, il 15 dicembre 1953 a Portici (Napoli) – ho sempre avvertito una prossimità distanziante. Una vicinanza dovuta al fatto che nella sua storia di intellettuale contadino ho ritrovato gli stessi accidenti che hanno costellato la mia adolescenza.… Leggi il resto »

Una battaglia contro la privatizzazione dell’acqua: lo scandalo dell’acquedotto pugliese

Di Nicola Fanizza

Sin dall’alba del nuovo secolo, Piero Delfino Pesce manifesta un sensibile interesse per la politica locale. Da qui la spinta a candidarsi nel 1905 alle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio provinciale di Bari. Grazie al voto dei suoi concittadini viene eletto consigliere provinciale per il mandamento di Mola per il settennio 1905-1912.… Leggi il resto »

L’ombra del Grillo

di Nicola Fanizza

Uno spettro si aggira fra le tenebre trasparenti che avvolgono la nostra penisola: lo spettro del grillismo. Che si fa latore di inedite speranze di salvezza, di nuovi sogni e, insieme, di nuovi incubi. Alcuni fra i nostri direttori di coscienza  ritengono che il M5S si configuri addirittura come un fenomeno di rinascenza del fascismo. Da qui il loro invito a combattere contro il nuovo mostro bicefalo. La consegna è una sola: instillare nelle masse il germe della paura.

La scuola, il dono, la vita e l’amore

di Nicola Fanizza

Nonostante la razionalità economica cerchi in tutti i modi di trasferire lo scambio simmetrico in tutti gli ambiti della vita sociale, i risultati di tale sforzo sono in parte negativi in quanto in alcune situazioni trova un’irriducibile resistenza.… Leggi il resto »