Tag: reportage

L’altra Cambridge. Un Massachussets quotidiano tra confessioni e traslochi

di Eloisa Morra

Misi piede a Cambridge la prima volta per inseguire un amore; avevo da poco compiuto vent’anni, autunno inoltrato: foglie fradice affogavano il porch della casetta di East Cambridge condivisa con il figlio d’un rifugiato iraniano (con cui, ricordo, discutemmo a lungo sull’origine della pasta Alfredo) e con Brad, un ricercatore della Divinity School che passava il giorno a pensare a Adorno e Marx.… Leggi il resto »

Deserto solitario

(torna in libreria Desert solitaire. Una stagione nella natura selvaggia. Attualissimo, non ostante gli anni. Ringraziamo l’editore per averci regalato un estratto del libro. G.B.)

di Edward Abbey

Qui da solo, immerso nel silenzio, capisco il terrore che molti provano in presenza del deserto primordiale, la paura inconscia che li spinge a voler domare, alterare o distruggere ciò che non riescono a comprendere, a ridurre il selvatico e il preumano a dimensioni umane.… Leggi il resto »

La mia vita da sbandata

di Antonella Lattanzi

«M’incastro, io m’incastro troppo con la testa. E poi mi chiedo dove sta l’amore. Mi ritrovo che perdo la testa, sempre, per persone complicate. Fanno la vita che faccio io, quindi sono instabili come me. Oppure è il contrario, facciamo questa vita perché siamo instabili?… Leggi il resto »

Verso Sud

di Gianni Biondillo

All’improvviso ci supera un camion, da destra. Il cassone scoperto è colmo di lunghe frasche verdi, sopra le quali stanno seduti in equilibrio instabile un paio di ragazzi. Chiudiamo velocemente i finestrini, ci sta, come si suol dire in questi casi, facendo “mangiare la polvere”.… Leggi il resto »

Messico e nuvole


di Gianni Biondillo

A Città del Messico vivono gli angeli. È quello che penso quando guardo Ana Maria, che è venuta a prendermi all’aeroporto. Ana Maria è una scrittrice messicana, l’ho conosciuta a Gijon, durante la Semana Negra, ed è subito nata fra noi quella curiosa solidarietà fra scrittori errabondi.… Leggi il resto »

La rivoluzione “silenziosa” che ha salvato l’Islanda

di Corrado Benigni

Luogo dell’anima, sogno di molte infanzie, una sorta di terra sacra. Esploratori, monaci, viaggiatori solitari, artisti e poeti, in tantissimi hanno sognato prima o poi di mettere piede su questa landa piena di fiordi e steppe, elfi e pietre runiche, dove risuonano antiche saghe e una millenaria geometria naturale ogni cosa stratifica.… Leggi il resto »

Sulle ossa di Pasolini

di Alberto Sonego

Ho scelto il 4 dicembre, ho scelto un giorno qualunque.
Il forte vento della mattina, nel pomeriggio si placa, ed è possibile intravedere nell’aria gli odori dei piatti serviti caldi sulle tavole di quel lembo di terra dove vivo, tra Pordenone e Cordenons.… Leggi il resto »

La città degli impala

di Gianni Biondillo

Fotografie di Max Franceschini

Sembra un destino, questo mio arrivare ogni volta di notte, in Africa. Intuisco il Lago Vittoria dal punteggiare delle rare luci notturne, poi finalmente sbarco. Aeroporto di Entebbe, antica capitale ugandese, dove tutt’ora risiede il presidente della repubblica.… Leggi il resto »

pedalando fuori

di Maria Angela Spitella

Se Mario non ci avesse raccontato la sua storia, noi non avremmo mai pensato vedendolo, che viene da 30 anni di carcere.
Ha un aspetto sano, forte, lo sguardo fiero, gli occhi di un celeste pulito, la voce ferma, con l’accento laziale, tra Testaccio e Prima Porta, due quartieri di Roma.… Leggi il resto »

Il luogo del riposo

di Gianni Biondillo

Giunto da una Parigi gelida, l’aria umida e calda che mi investe uscito dall’aereo pare uno schiaffo che toglie il fiato. È notte all’aeroporto internazionale Hassan Djamous – guida dell’esercito durante la guerra libico-ciadiana e “casualmente” anche cugino dell’attuale presidente Idriss Déby – e il nostro è l’unico aeromobile presente sulla pista.… Leggi il resto »

Cip e Ciop in Africa

di Piero Pugliese

Prima di tutto una modalità di viaggiare per me completamente nuova. “La settimana rossa” dei social tourist. Più che vacanze responsabili, un lavoro acrobatico in contesto esotico, su e giù per slum e orfanotrofi.

Alloggio alla Shalom House, giardino recintato con dentro tutto.… Leggi il resto »

Matrimonio all’italiana

di Tommaso Giagni

Arrivo alla Nuova Fiera di Roma, dopo aver attraversato chilometri di campi e cantieri sulla Portuense in direzione Fiumicino, pochi minuti prima che vengano aperti i cancelli. Questo enorme Centro fiere da poco inaugurato è un gigante di quattordici padiglioni, scintillante al sole, in mezzo al niente: uno strano punto di riferimento tra la città e il mare, creato secondo lo stesso principio di edilizia selvaggia che ha tirato su il complesso residenziale e commerciale di Parco Leonardo.… Leggi il resto »

Opera al nero

di Giorgio Fontana

Per Laura e Luca e gli altri

“Quando l’odio degli uomini non comporta alcun rischio, la loro stupidità si convince presto, i motivi arrivano da soli.” Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte

Il paesaggio è quello che conosci da una vita.… Leggi il resto »

In bilico su un articolo. Storie dal Sant’Andrea

di Piero Sorrentino

È come l’ultima volta. Anzi no, è quasi come l’ultima volta. Piccole differenze, roba da poco. Dettagli. Oggi per esempio, rispetto al lungo presidio di inizio anno – quando avevano levato le tende solo alle cinque del mattino, alla fine di una notte orgogliosa che non si decideva a svanire in luce – oggi non gira la fiaschetta con la stranissima grappa ai semi di girasole, ma bottiglie d’acqua liscia e lattine sformate di coca sfiatata.… Leggi il resto »