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Andrea Inglese

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Insieme MRK 1034

di Maria Grazia Calandrone . le spirali delle due ammoniti sul tuo petto ripetono la forma delle galassie gemelle PGC 9074 e PGC 9071 della costellazione del Triangolo una (la 9074, di tipo Sa) mostra una sporgenza luminosa, l’intenzione di un’alba, ma porta i bracci avvolti strettamente intorno al proprio nucleo l’altra, la galassia che si srotola più a Nord nel nero siderale (la 9071, di tipo Sb), ha allargato le braccia da un discreto numero...

L’urlo e la musica: la scrittura della voce in Céline

 di Andrea Inglese … la voce umana, il suono meno ragionevole in tutta la natura… Italo Svevo Nell’affrontare un tema arduo come il rapporto tra il romanzo e la musica nel Novecento, ho scelto di pormi consapevolmente in un’ottica eccentrica, interessandomi alla questione della voce. La voce, infatti, è una sorta di entità ambigua e spettrale, che abita sia il romanzo sia la musica, ma in modo problematico e sfuggente. Di primo...

Poetitaly al Palladium: “Saperi”, per Elio Pagliarani

POETITALY al PALLADIUM www.poetitaly.it     Cinque appuntamenti dal 23 febbraio all’8 giugno 2015 al Teatro Palladium di Roma piazza Bartolomeo Romano, 8 - tel.  06 57067761   ​ Lunedì 23 marzo 2015 SAPERI  in collaborazione con  Università di Roma Tre e Teatro Palladium ore 17:30 Incontro-discussione sul tema e omaggio a Elio Pagliarani  partecipano Cetta Petrollo Pagliarani, Andrea Cortellessa, Andrea Inglese, Arturo Mazzarella, Francesco Pecoraro e Marco Piazza. Coordina Paolo D’Angelo ore 20:30 letture con Durs Grünbein, Andrea Inglese, Vincenzo Ostuni, Anna Maria Carpi, Marco Giovenale, Elisa Davoglio e Francesco Pecoraro Durs Grünbein, Jürgen Bauer / Suhrkamp Verlag INGRESSO...

LIBERA OCCUPAZIONE POETICA ° [i materiali]

LIBERA OCCUPAZIONE POETICA è l'incontro collettivo che si terrà sabato 21 marzo 2015 a Torino, nella sede dell'Unione Culturale Antonicelli (Via Cesare Battisti, 4/b) a partire dalle 17.30. Presentiamo qui alcuni materiali che hanno contribuito alla preparazione di questo incontro. Quest'ultimo si è articolato intorno a quattro eventi principali: installazione + riflessione + manifesti + lettere. Eventi che corrispondono ad altrettanti modi di fare poesia possibilmente al di...

LIBERA OCCUPAZIONE POETICA – 21 marzo a Torino

L'Unione Culturale Franco Antonicelli organizza le prime iniziative culturali del progetto Liberazioni del nuovo Polo del 900 LIBERA OCCUPAZIONE POETICA La giornata mondiale della poesia all'Unione Culturale Sabato 21 marzo 2015 Via Cesare Battisti, 4/b – Torino (ingresso libero e gratuito) ⇓⇓⇓ Programma 17.30-18.30 Inaugurazione della mostra Descrizione del mondo Si tratta di un’installazione collettiva di oggetti-reperti (pagine di libri, fotografie, fogli scritti e disegnati a mano, registrazioni audio) del modo “analogico” di descrivere il mondo. Ogni descrizione del mondo...

Fortini e la poesia come pratica di minoranza

di Andrea Inglese Ho ripreso in mano Fortini, a vent’anni dalla scomparsa, non per celebrarne la figura: non ne possiederei le prerogative, dal momento che non sono né uno studioso della sua opera né ho pretesa, in ambito poetico, di continuarla in qualche forma, per prossimità di temi o di modi. Ma penso di poter testimoniare di un’eredità possibile proponendo, a partire da Fortini, una riflessione sul nesso poesia e...

Toujours Charlie? Riflessioni e testimonianze un mese dopo gli attentati di Parigi.

Alain Badiou Il Rosso e il Tricolore • Sfondo: la situazione mondiale. Oggigiorno, il mondo è totalmente investito dal capitalismo globale, sottomesso ai dettami dell’oligarchia internazionale e asservito all’astrazione monetaria come unica figura riconosciuta dell’universalità. Viviamo in un periodo di transizione molto difficile, che separa la fine della seconda tappa storica dell’Idea comunista (la costruzione indifendibile, terrorista, di un “comunismo di Stato”) dalla terza tappa (il comunismo come realizzazione politica, adatta al...

La fuga romanzesca. Note su “La Lentezza” e “L’identità” di Milan Kundera

di Massimo Rizzante 1 La Lentezza: breve formato; struttura che si sviluppa dall’inizio alla fine a partire da un solo nocciolo; articolazione in corti capitoli dove il tema viene costantemente rielaborato; principio di imitazione, che regge tanto la costruzione dei personaggi quanto quella tematica. Le due caratteristiche fondamentali della fuga musicale: la composizone in contrappunto, prodotta dalla presenza di due o più voci legate ma autonome (polifonia, che per il romanzo, non...

Da “Avremo cura”

di Gianni Montieri (Sud) in caso di morte I Gli spararono in faccia che tutti sapessero, che tutti ricordassero la sera stessa in piazza commenti da stupidi ventenni stabilivamo con una birra in mano il grado di importanza di una morte (chi lo conosceva, quanti colpi se c’era tanto sangue, quanta polizia) qualcuno stava zitto, qualcuno parlava pochi minuti per tornare all’ordinario: la biondina in jeans tagliati a chi la dava il centravanti squalificato, il motorino truccato. ° II La mattina di un primo gennaio: una...

Appunti su roghi e coprifuochi

  di Andrea Inglese Il diniego Il Primo ministro francese, signor Villepin, bell’uomo incravattato, con un'aria calma e concentrata, ha comunicato il 7 novembre, sul primo canale della televisione nazionale, che da ieri notte, in Francia, sarebbe stato reintrodotto il coprifuoco. La sua postura composta, la sua voce senza tremiti e sbalzi, la sua capigliatura argentata, di uomo intraprendente, tutto in lui, immortalato nell’inquadratura televisiva fissa, quasi frontale, rimandava al Daniel...

Un omaggio a degli autentici rompicoglioni miscredenti

di Andrea Inglese . Non sono mai stato un lettore assiduo di Charlie Hebdo. D’altra parte, come scriveva Beckett, poiché “sono nato tetro come si nasce sifilitici”, non sono un gran consumatore di stampa umoristica. Ho fatto i miei maggiori sforzi seguendo con una certa regolarità Cuore durante il suo periodo fasto e del Vernacoliere mi basta adocchiare i titoli al chiosco dei giornali. Di Charlie Hebdo ho però apprezzato sommamente...

Un silenzio sociale

di Andrea Inglese Come tutti i disoccupati, gli spossati affettivi, e gli accidiosi per natura, ero tremendamente indaffarato, dovendo costantemente assicurarmi che non stavo facendo le cose più importanti, più tipiche, più auspicabili di un maschio adulto quarantenne: lavorare, guadagnare soldi, tessere proficue relazioni, contribuire alla manutenzione della casa e all’aggiornamento degli elettrodomestici, coricarmi con una donna, per espletare regolarmente le gioie della sessualità adulta. Per essere ben certo, che...

Se me li sono persi: “Ritornati dalla polvere”

di Eugenio Lucrezi RAY BRADBURY, Ritornati dalla polvere, traduzione di Giuseppe Lippi, strade blu Mondadori, Milano 2002 È di questi giorni la notizia del ritrovamento di un nutrito corpus di epigrammi di Posidippo, poeta alessandrino che nel terzo secolo gareggiava per fama con Callimaco. Fino ad oggi di lui rimaneva, insieme ad una ventina di frammenti inclusi nell’Antologia Palatina, poco più che il nome, sbiadito dalla povere del tempo. Se di...

La stufa a parabola + una nota su Ponge

  di Francis Ponge traduzione collettiva* Questo intero quartiere della città quasi deserto dove m’inoltravo non era che uno degli angoli monumentali della sua altissima muraglia minuziosamente lavorata, rosea al sole che tramonta. Alla mia sinistra si apriva una via di case basse, secca e sordida ma inondata da una luce ammaliante, semi spenta. All’angolo, con l’albero un poco di traverso, si ergeva una sorta di giostra minuscola, non molto più alta...

“Chi ha compagni non morirà”: per Franco Fortini a Torino (programma)

UNIONE CULTURALE ANTONICELLI Franco Fortini «Chi ha compagni non morirà» Dal 5 al 13 dicembre 2014 Via Cesare Battisti, 4 B – Torino ingresso libero e gratuito Ma voi che altro di più non volete se non sparire e disfarvi, fermatevi. Di bene un attimo ci fu. Una volta per sempre ci mosse. Non per l’onore degli antichi dei, né per il nostro ma difendeteci. A vent'anni dalla morte e a pochi giorni dalla...

Ineguaglianza sociale, razzismo, neofascismo: sui fatti di Tor Sapienza

di Andrea Inglese .1. “Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.” Così recita un passo del Vangelo di San Matteo. Nella sociologia statunitense si parla di Matthew effect, per designare quella legge sociale, verificata nell’ambito della ricerca scientifica o dell’apprendimento, per cui chi parte con un vantaggio non farà che cumularlo rispetto a dei soggetti concorrenti, che muovono...

Documentare la vita che fugge

  di Andrea Inglese   ... s'instaura comme une fallite de ma mémoire: je me mis à avoir peur d'oublier, comme si, à moins de tout noter, je n'allais rien pouvoir retenir de la vie qui s'enfuyait. Georges Perec Non so Perec, ma io non ci sono riuscito, anche se la sindrome è la stessa, e il metodo è quello, il migliore, schietto e intransigente, la documentazione neutra, burocratica, da segugio dei servizi segreti,...

Memorie per dopo domani – per Franco Fortini (programma)

MEMORIE PER DOPO DOMANI - Per Franco Fortini nel ventesimo anniversario della scomparsa Regione Toscana – Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea, Siena - Centro studi Franco Fortini (Università di Siena) ° Mercoledì 19 Novembre ore 12.30| Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza del Duomo FIRENZE Regione Toscana - Conferenza stampa di presentazione “Memorie per dopo domani: per Franco Fortini nel ventennale della scomparsa”. ° Giovedì 20 Novembre ore 11.00| Stanze della Memoria, Via Malavolti,...

Dialoghi con Georges Corm

Intervista a cura di Lorenzo Carrieri (Beirut, aprile 2014) Tempo fa abbiamo visto l'esplodere delle primavere arabe: di quelle esperienze cosa sopravvive oggi? Ha ancora senso, oggi, parlare di primavere arabe dopo il colpo di stato militare in Egitto (e in questi giorni la vittoria di Al-sisi alle elezioni, segnate da un fortissimo astensionismo), la vittoria degli islamisti di Ennhada in Tunisia e il sempre crescente potere delle milizie...

AmneZia: il libro e il progetto

  Amnesia project: an open platform è un progetto multimediale letterario e artistico che raccoglie numerose interpretazioni di un testo letterario e, soprattutto, elabora una concezione della memoria. Il progetto sviluppa questa concezione attraverso varie dimensioni come la musica, l’arte figurativa e la video art. Il progetto si propone di costituire una piattaforma che crei le condizioni per un dialogo creativo fra arte, musica, letteratura e il più ampio pubblico...

Se me li sono persi: “Invisibile pittura”

di Eugenio Lucrezi CORRADO COSTA, Invisibile pittura, Magma, Roma, 1973 Potremmo dire, parafrasando l’autocommento alla Storia della sarta che apre l’ “Indice ragionato” de L’invisibile pittura, che se in questa seconda metà del secolo fosse esistita la scrittura, noi avremmo certamente incontrato i Grandissimi Scrittori, e Corrado Costa tra loro. Poiché sono esistiti soltanto «arte e artifici, gruppi e divisioni, dichiarazioni e silenzi, controdichiarazioni e contraddizioni, cocktail e cocktailizzazioni, quote e...

Assioma 10: la gita a Seul: sui compiti attuali della critica letteraria

di Alberto Casadei 1. Con lo scopo di individuare valori estetici non scontati, la critica artistica, e in particolare letteraria, nasce tra Sette e Ottocento. Almeno fino agli anni settanta del XX secolo, l’intreccio di opera e poetica è sembrato indispensabile, così come il dialogo o lo scontro autore-critico. Persino la distinzione fra il versante accademico-storico-filologico e quello militante-attualizzante è stata in molti casi superata, prima in virtù di una...

Su “Parole di Elisa” di Marco Mazzi

Di Alessandro De Francesco Parole di Elisa è un libro importante, che dev'essere segnalato, letto e meditato. Parole di Elisa è frutto di ore di dialogo registrato tra l'autore, che si definisce in realtà “curatore” per sottolineare l'a-soggettività del dispositivo che caratterizza il libro, ed Elisa, una ragazza ucraina che ha accettato di raccontare la sua storia, dall'infanzia nel suo Paese di origine alla vita in Italia, segnata dalla prostituzione....

Assioma 7: Lettori e no

di Alberto Casadei 1. Nell’Italia di oggi, uno dei problemi principali per l’affermazione di opere letterarie di valore è la mancanza di un pubblico adatto a sostenerle che sia non solo preparato ma anche numericamente ampio. 2. Nel campo di forze culturali attuale, il primo modo per ridurre all’insignificanza autori e opere interessanti è quello di poterne constatare la scarsa o irrisoria diffusione: se di un buon poeta si vendono cento...

Se me li sono persi: “Le sillabe della Sibilla”

di Eugenio Lucrezi TOTI SCIALOJA, Le sillabe della Sibilla, Scheiwiller, Milano, 1988. «Sì, ritengo di essere un pittore che scrive poesie, e non il contrario. Un pittore, perché il mio impegno quasi “sgradevole” nella ricerca della pittura, le lotte che sostengo e che ho sostenuto sono le lotte della mia esistenza. La poesia mi è sempre apparsa come un gioco, anche se è un gioco che può investire dei sentimenti...

Prossimità

di Andrea Inglese Vedrai, potremo scrivere, se smettiamo di parlare, potremo, verranno fuori, sopra fogli o schermi, si faranno materia le parole, rallenteranno gli spasmi della gola, e fermeranno il mondo, nella frase, fermeremo paesaggio e cose, logge e fiori di passiflora, e il mondo muoverà noi, dentro le parole che ci tengono fermi, scissi, fatti cose, fatti materia che si legge, per materia pensante, per pensieri che si muovono a custodire, nella fragile loro fattezza, la materia mobile del mondo, la materia tutta,...

Give art a chance: OT gallery

L’arte contemporanea dicono che sia morta o che sia vittima della speculazione capitalistica, dicono anche che essa esiste perché ci sono i critici che la legittimano, e sostengono, come una stampella d’acciaio un uomo gravemente ferito ad una gamba, bisognerebbe invece parlare dei galleristi, o delle gallerie, e chiedersi se, oggi, tutto non possa cominciare (bene) da lì, da un progetto, un’intenzionalità, una visione, un bandolo tenuto ben stretto,...

Il treno della storia

di Paolo Nori E noi, come se fossimo tutti agli ordini di quella voce lì, quel giorno lì ci ricordiamo della shoah. E ne parliamo, siamo qua per quello no? E andiamo ad Auschwitz, che va benissimo, ma il fatto che non sia una decisione che ciascuno di noi ha preso per conto suo, ma che abbiamo risposto a una specie di ordine, e di permesso, a me fa venire...

Dialoghetto su tre libretti (di poesia)

°°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° "Questo è l'accendino." "E questa è la sigaretta." Andrea Inglese vs. Andrea Raos Parte prima. Andrea Raos AI. Ricordo che mi passasti un fascicolo di fogli A4 stampati e quel fascicolo era Lettere nere. Ci trovavamo entrambi a Parigi, e allora mi sembrava un libro impregnato di tutto il bello e il brutto della città: la sua energia spesso anarchica e incontrollabile, le notti...

Se me li sono persi: “Coro” di Giuliano Gramigna

di Eugenio Lucrezi GIULIANO GRAMIGNA, Coro, Campanotto editore, Udine, 1989 Ha scritto Giuliano Gramigna: «Mi piace più pensare ad una poesia come luogo, aperto a mo’ di ombrello là dove non c’era nulla, che ad una poesia come organismo vivente, come macchina bene temperata. Intanto c’è il vantaggio che ci si può camminare dentro… ». Se rappresentare significa restituire a mezzo della scrittura lo spessore dimensionale della realtà nella sua trionfante...