risultati della ricerca

Francesco Forlani

se non hai trovato quello che cercavi prova con un altro termine

Totem & Tabù : Baricco

http://youtu.be/tep-Zjc76zA di Francesco Forlani Nelle Cronache di Bustos Domeq, di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, c’è un breve racconto intitolato Esse est percipi, che riporta una conversazione fra due amici sulla realtà, piuttosto la finzione del calcio. Uno sport che abdica dalla imprevedibilità del gioco vero in nome dello spettacolo "organizzato", truccato dietro le quinte dei media. Quando ho letto l'ultimo libro di Baricco Tre volte all'alba, è stata proprio la...

Like a Stoner

I libri sono un'espressione dell'atletica, si costruiscono sulle distanze, sulla qualità del respiro, la dose di muscoli e mentale. Ci sono libri che come in certe gare non riescono a tagliare il traguardo nei modi e nei tempi che si erano immaginati. Partenza troppo sicura e passo incerto nel mezzo della gara. Altre volte la gare sono qualcosa che sfiora la perfezione. I piedi dell'atleta, dello scrittore, del lettore...

Seghe e saghe

Una nota quasi stonata di Francesco Forlani Da diverso tempo ci si interroga sul ruolo della critica letteraria in Italia. Sia sul versante nobile delle sue capacità esegetiche dei testi che su quello più biecamente commerciale. Se da una parte, in molti, pensiamo che la buona critica sia sempre dalla parte della buona letteratura dall'altra ci si rende conto che sempre meno, così è in Italia, la stessa entra in risonanza con...

Dio ti ma

di Francesco Forlani Ho letto l'ultimo libro di Luisa Muraro, pubblicato da nottetempo, Dio è violent. Grazie a una mia amica italiana a Parigi avevo letto altre sue cose soprattutto nei quaderni di Diòtima, ovvero una splendida comunità filosofica femminile nata in Italia negli anni ottanta intorno all'idea, al pensiero della differenza ( Vi segnalo il bell'articolo intervista di Beppe Sebaste a Luisa Muraro). Mi ha colpito l'immagine in copertina. Una scritta...

Paysages

di Francesco Forlani   Supplique feroviaria June 17, 2012 at 6:29pm · Sto tran tran qui me strabuza li oci à luce à luce a noce à noce que la voz que te pare d'artri te sumiglia, t'encanta et s'alimente lo coeur par rollement de la vetura l'echange des regards figa quela figo quelo no pennient et se simula d'assonnarse pour un desìo de cullarse comme un bebè, un enfant, nu caruso, comme ça...

Una critica in diretta : Luca Ricci, Mabel dice sì

di Francesco Forlani Sono le 16 e 30 e alle 20 ho appuntamento con Giulia. Diciamo allora che mi rimangono poco più di tre ore per scegliere un libro, leggerlo e recensirlo qui su Nazione Indiana. Non me lo ha ordinato il dottore né commissionato un giornale ma devo dire che molte delle cose che faccio, per fortuna, non mi sono né ordinate né tanto meno commissionate. Entro alla Mood...

Folla e follia, Walter Benjamin e i flash mob

di Francesco Forlani "Quand on est plus de trois on est une bande de cons!" (quando si è più di tre sì è una banda di stronzi) Georges Brassens Vorrei partire da una fotografia, anzi da due. Quando ho letto che Charles Baudelaire si era fatto fotografare da Nadar in una posa ispirata a Edgar Allan Poe, la prima cosa che ho fatto è stata quella di andare a vedere le due fotografie. Commuove...

Ex ordres littéraires : Silvia Longo

di Francesco Forlani Questo libro sarà tra tre giorni in libreria. E' un romanzo che vale per almeno tre ragioni. La prima è perché in Italia pochi scrittori affidano la propria arte del romanzo ai dialoghi e Silvia Longo lo fa e in modo eccellente. La seconda è perché raramente mi è capitato di trovare in un libro quello che nella vita mi è successo di cogliere in molti destini di...

Mondo sull’orlo di una crisi di Nerds : Cosmopolis

di Francesco Forlani From the pain come the dream From the dream come the vision From the vision come the people From the people come the power From this power come the change Peter Gabriel, Fourteen Black Paintings Il giovane manager multimiliardario, Eric Packer (Robert Pattinson), attraversa New York nella sua limousine. Come è stato scritto su Libération , il personaggio sembra un clone del nerd Mark Zuckerberg (Facebook) o il...

Immobilismo Molisano – Intervista a Vincenzo Sparagna

Quest'estate, in trasferta con Agnese Manni e Carlo D'Amicis al Molisecinema festival, giunto alla sua decima edizione a Casacalenda, mentre il resto d'Italia schiattava di caldo e noi si stava seduti con i plaid durante le proiezioni all'aperto, uno spettro s'aggirava per la mente mia e quello spettro si chiamava "Immobilismo Molisano". Movimento d'avanguardia artistica e politica di cui in Molise nessuno aveva più memoria. Così ho intervistato Vincenzo...

Discanto: Eugenio Montale

Eugenio Montale - Cigola la carrucola nel pozzo da "Ossi di Seppia" Cigola la carrucola del pozzo l'acqua sale alla luce e vi si fonde. Trema un ricordo nel ricolmo secchio, nel puro cerchio un'immagine ride. Accosto il volto a evanescenti labbri: si deforma il passato, si fa vecchio, appartiene ad un altro... Ah che già stride la ruota, ti ridona...

Norwegian books

a cura di Francesco Forlani Lo scorso Giugno sono stato a Lillehammer insieme alla Nazionale Scrittori per incontrare, culturalmente e calcisticamente i nostri omologhi norvegesi. I giorni trascorsi insieme mi hanno offerto l'occasione di frequentare autori, traduttori, giocatori davvero eccezionali. Poco dopo essere ritornato in Italia ho mandato a tre di loro un piccolo questionario su come gli scrittori norvegesi avessero elaborato la terribile esperienza dei due attentati dell'anno scorso,...

A gamba tesa: Albert Camus

da Albert Camus, Actuelles II. Chroniques 1948-1953. (Éditions Gallimard,1953) (Testo in lingua originale) Creazione e libertà La Spagna e la cultura (30 novembre 1952) di Albert Camus Intervento pronunciato alla Salle Wagram, 30 novembre 1952 traduzione di effeffe Va celebrata quest’oggi una nuova e confortante vittoria per la democrazia. Ma è una vittoria che ha riportato su se stessa e sui suoi stessi principi. La Spagna di Franco è stata introdotta di nascosto nel tempio ben...

Il Peso del Ciao a Mesagne

Stasera alle ore 21 alla libreria di Domenico Pinto e Andrea Calavita, Lettera 22 Piazza 4 Novembre, Mesagne, ci sarà un reading di Poesie d'amore tratte da "Il peso del Ciao". Chi verrà potrà farsi fotografare su un Ciao Rosso messo a disposizione dai librai. effeffe Poâme du Sarrà chi sa (ispirata a mio Zio Renato autore con Roberto Murolo di questa fantastica canzone ) di Francesco Forlani Sitte sitte facimme, sitte sitte Que personne...

Il Peso del Ciao

Così vai E ancora ti chiamo ti chiamo Chimera, vedi senti la voce che s'arazza si sbandiera al corpo che l'aria semina in correnti con un colpo di pioggia un alito di vento che assottiglia il muro che da noi separa i baci immaginari da una terra che la vite ha colto nei filari tra le rocce ai piedi dei monti che già in strada si vedono le cime al mare che la tua sovrasta vedi...

La terza festa di Nazione Indiana è a Mesagne (Brindisi): 30 giugno – 1 luglio 2012

La terza festa di Nazione Indiana è a Mesagne (Brindisi): 30 giugno – 1 luglio 2012

Cacciatori allegri: Francesco Pecoraro

La preziosa edizione del libro di Francesco Pecoraro, Primordio Vertebrale, delle Edizioni Ponte Sisto, per la sobria veste grafica mi ha richiamato alla mente o forse è stato un amico a suggerirmelo, quelle altrettanto eleganti della Quodlibet o della Pequod. Pequod, come molti sanno, è il nome della più famosa baleniera del mondo. L'immenso Melville ne immagina a bordo tre ramponieri, Queequeg cannibale del Pacifico, Daggoo l'africano e Tashtego...

TU, SE SAI DIRE, DILLO (incontri allo Spazio Ostrakon Milano)

a cura di Biagio Cepollaro Tre incontri nel dire tu, se sai dire, dillo, dillo a qualcuno. Giuliano Mesa A quasi un anno dalla scomparsa del poeta Giuliano Mesa (Salvaterra, 1957-Pozzuoli, 2011), lo Spazio Ostrakon di Milano intitola la sua prima edizione di Tu, se sai dire, dillo con un verso dell’autore del Tiresia. Tu, se sai dire, dillo: la poesia è sia un talento coltivato, come qualsiasi altra arte, sia...

visti dall’interno – un panorama poetico

     visti dall‘interno - un panorama poetico   innenansichten – ein panorama in gedichten  www.lettretage.de/Innenansichten.pdf      pubblicato da orsola puecher

Quando parliamo di ebook non dimentichiamoci gli scrittori

di Virginia Fiume (d’accordo con Francesco Forlani, ritengo utile dare voce e riprendere qui un articolo pubblicato da Virginia Fiume sul suo blog, e poi rifiutatole da un quotidiano on-line. a.s.) Si svolge in questi giorni il Salone del Libro, a cui purtroppo non posso partecipare. Giovedì ho proposto un pezzo a un quotidiano on-line, che però non lo ha ritenuto abbastanza interessante per la pubblicazione. Siccome molte persone sono...

Azione Atzeni

di Francesco Forlani «Correva da solo, fuori dal branco, ruvido e schietto, ancora capace di stupirsi, indignarsi, ridere. Perché era un uomo vero, in un ambiente in cui crescono a vista d'occhio individui virtuali. Perché era un uomo antico che anticipava il futuro. Uno per cui contava l'essere e non l'apparire. Per questo non l'avete mai visto e non l'avreste mai visto in un talk show. Privilegio degli scrittori è...

è nata una stella: Francesca English

Francesca, partiamo da te. Anni?
Ventidue
Nata a Torino?
No, a New York.
I tuoi genitori?
Papà giamaicano di Kingston e madre italiana, di Vercelli. Quando avevo tre anni ci siamo trasferiti da New York a Torino.

Art of dancing

di Francesco Forlani In uno dei più bei film sull'arte della danza, il momento più alto si raggiunge quando il giovane protagonista, al suo provino per entrare in una prestigiosa scuola, deve rispondere alla commissione sul perché della sua passione. Billy, posso chiederti quali sensazioni provi quando danzi? - Non so, all'inizio sono un po' rigido. Ma dopo che ho iniziato, mi dimentico qualunque cosa ed è come se... come se...

RadiAzioni

Passioni di Lidia Riviello (con Massimiliano Manganelli, Francesco Forlani, Giacomo Trinci...) su RADIOTRE "La vita in versi" va in onda sabato 3 e domenica 4 e sabato 10 e domenica 11 marzo alle 10.50 Metti la vita in versi. Così inizia una poesia di Giovanni Giudici che resta memorabile per chi intenda per poesia una traduzione della vita stessa. Ma come si inizia a scrivere? E perché la...

Dresden Story

Da il Reportage n.9, gennaio-marzo 2012 Nel "mattatoio" di Dresda (con lo sguardo di Vonnegut) di Francesco Forlani La prima immagine è quella di “Accattone”. Perché la scena finale è stata girata sul Ponte Testaccio, spalle al mattatoio. Tempo fa mi sono infilato nella vecchia struttura del macello e ho seguito con gli occhi il percorso che facevano gli animali appesi ai ganci, probabilmente urlando o tacendo. La riflessione è su come un...

Machina de mesura daa palla. Mode d’emploi

di Francesco Forlani Quando su Anobii legeti de lectrice che vutava Les Fleurs du mal de Baudelaire con una estela seule (dee cinque à ispusizion) pensè tra mico et mico que todo cotest mica se sarebbe averato si l'existeva na machina de mesuraziun de ses capacitad de judicio et de cumpete. E accusì m'enventai de dimandar all'artizan sotocasa, er Francùn, de construir aparecio de strumentaziun de mesuraziun daa ...

Indypendentemente: per una cartografia delle librerie indipendenti (Libreria Marco Polo-Venezia)

Questionario Librerie Indipendenti: dopo la splendida incursione di Chiara Lasagni risponde il libraio Claudio Moretti della Marco Polo di Venezia. A cura di effeffe 1 Ci parli della tua libreria? Presentazione, storia, caratteristiche sul territorio, criticità e anche dei momenti belli tosti, se ti va Premetto che mi sento onorato a esser chiamato a rispondere a queste domande per...

Azione Kappa

Effe Kappa. Nuove poesie di Franz Krauspenhaar Editrice ZONA, Una nota di effeffe "Sporco sono, Milena, infinitamente sporco, perciò faccio tanto chiasso per la purezza. Nessuno canta con maggiore purezza di coloro che stanno nell'inferno più profondo: ciò che chiamiamo il canto degli angeli è il loro canto". Franz Kafka Quando ho cominciato a leggere il nuovo libro di poesie di Franz, dai primi componimenti fino alla fine, risuonava in me questo passaggio della corrispondenza di Kafka con Milena....

Un modo per dirsi addio (2011): Jacopo Galimberti alla Librairie Voyelles di Torino

da "Senso Comune" edizioni Le voci della luna. di Jacopo Galimberti Perdo biro, accendini, sigarette, ne reperisco, ne riperdo, le ritrovo e di nascosto a me stesso le rimetto nel loro corso materiale. Gravi sottili, ignoti a dono e commercio, circolano docili in peripli minimi. In altre fattezze ritornano e trovo nuove biro, accendini, sigarette, a caldo, senza saldi postumi. Quasi un esercizio spirituale.
NOTE
  1. Comincia con questa intervista l'inchiesta sulle librerie indipendenti che sto curando per il movimento TQ