La giornata del rabbioso

di Franz Krauspenhaar

(Da un fortunato “format” di Gianni Biondillo)

Sono pieno di rabbia come un cane: pape satan pape satan alane.

Il mondo è immondo: mai mondato di vizio, l’unico sfizio è il mio telecomando.

Per calmare i miei nervi il professore – m’ha dato il cadaverilene malmostato; ne ho preso assai, fino all’ esaurimento: ora, di male in peggio di così si muore.

Vogliono seppellire da ateo Welby: per questo fatto m’incazzo come Humphrey.

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