Articolo precedenteUna testimonianza
Articolo successivoJuggernaut

Sei poesie

di Luigi Socci

Da Il rovescio del dolore, Italic Pequod, 2013.

luigi socci

Il viaggiatore ignoto

Accappatoi fregati negli alberghi
saponi con i peli appiccicati
sfoghi d’acne da treno:
segni inequivocabili di viaggio
più o meno.

L’avviso ai naviganti era criptato.
Era evidente il posto era sbagliato.

Scelte per punto fermo
come riferimento
stelle cadenti e vento.

Era evidente il posto era sbagliato
col cane che non solo
non riconosce ma persino
staccare dal polpaccio è complicato.

Era evidente
il posto era sbagliato:
tizi mai visti
spazi ridotti, pieni di rischi.
non ho
amici con divani come questi.

Come in una morale
senza l’ombra di fiaba
era evidente io stesso ero sbagliato,
andato a finire
e tornato.

0.8

Chino nel mio cunicolo.

Munito di binocolo.

Non cerco l’ironia, trovo il ridicolo.

28 agosto 94

per Franco Scataglini

Nerastro miramare
funereo zittarsi di triglie
bare a vela.

Onde con l’ombra al collo,
il loro andar di sale
ingozza il porto.

Cozze col cuore a pezzi
tette a lutto.
Il sole simultaneo
traduce sassi in terra
(grossi, di Portonovo; grassa di Tavernelle)

Curioso capolino
di vermi o cicche spente?
Dentro le sabbiature
lenta lebbra dei vivi.

Un morto vive altrove.

In attesa dell’onda anomala delle 15.30

Lei si legge l’oroscopo si scambia
messaggini carini, fa il sudoku
(a lei niente pertiene
di questa apocalisse
in un bicchiere d’acqua e nelle vene
a lei niente ne viene)
si controlla e si tocca
per vedere se c’è
ancora il suo sedere.

Abbi pietà di noi
nave superveloce per la Grecia
di noi che ti preghiamo
di passare d’urgenza in barba ai limiti
di chiuderci nel gorgo
(noi che non siamo a bordo) di strapparci
gli asciugamani a nodi marinari
via dalle mani.

Prima della liquefazione
dello sgocciolamento del calippo
prima che le mie membra
finiscano di spargersi di crema
prima del compimento
dello smutandamento,
al largo (l’acqua in bocca)
portaci a un punto dove non si tocca.

Venga l’acqua
alla gola
che si sloga e si sgola
che per ogni parola
che dice si allaga.
Annegherai i parei,
gli infradito di prada
e piangerà anche lei
ma l’acqua farà sì che non si veda.

Scrivo, con la pistola ad acqua
a spari sul bagnato
di profonde immersioni
nelle proprie ferite
fatte da uno che ha appena mangiato.

Nuova forma di nuoto
invoco
verso il fondo
imploro la marea
che mi nasconda
e mi alzo mi abbasso
faccio l’onda.

Di proprio pugno

Mi scrivo una tua lettera
finché dura la mano
finché mi regge il pugno, finché stringe
finché so l’italiano.
Come consolazione o per rivalsa
mi scrivo una tua lettera
falsa.

Mi scrivo di mio pugno
(la grafia non è mia)
senza fare la brutta
copia, senza bisogno
di sprecare saliva
per chiudere o affrancare.
Mi scrivo una tua lettera.
Poi te la faccio firmare.

Questa poesia non è
per te né per nessuno
non lascia alone
ha l’aut. min. ric.
non odora di chiuso
e poi
non si fa i fatti miei
ha tutte le carte in regola
è ochei.

Questa poesia è bielastica
può essere una esse
o volendo un’ixelle,
questa poesia si stende
come una parte del corpo,
una pelle.

Questa poesia non quadra
il cerchio casomai
si acumina in un rombo,
questa poesia non è
per te che sparirai
prima che tocchi il fondo.

(Per chi fosse interessato, una prossima doppia presentazione della raccolta di Luigi Socci e de Il sangue amaro di Valerio Magrelli si terrà a Roma giovedì 20 marzo alle 18.30 presso l’Esc Atelier autogestito di via dei Volsci 159, con la presenza di entrambi i poeti e il coordinamento critico di Andrea Cortellessa.)
Print Friendly, PDF & Email

5 Commenti

  1. Socci mette assieme delle armi sottili e taglienti, che sono di uso raro in poesia. (Sorta di chimera cattafo-magrelliana, in cui le frasi fatte, idiomatiche, automatiche, le metafore morte, riprendono di colpo vita, graffiano, sprigionano senso.)

  2. Socci è un cattafian-delfiniano (ma è riduttivo dirlo)
    (insomma, è in quell’aura)

    “Chino nel mio cunicolo.
    Munito di binocolo.
    Non cerco l’ironia, trovo il ridicolo”.

    Muove/commove/rimuove: è grande.

  3. ragazzi, se metto insieme i vostri comments mi ci viene una piccola recensione. anyway dell’ascendenza cattafiana mi dimentico sempre (in genere parlo di caproni, palazzeschi, rebora, scataglini, costa, pagliarani e sanguineti) ma è sicuramente azzeccata. anzi il fatto che non ci pensi mai è sospetto

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Esce L’Ulisse n.18. Poetiche per il XXI secolo.

L'ULISSE n. 18. Poetiche per il XXI secolo.   INDICE   Editoriale, di Stefano Salvi   IL DIBATTITO IDEE DI POETICA Fabiano Alborghetti Gian Maria Annovi Vincenzo Bagnoli Corrado Benigni Vito...

Il Verri: doppia presentazione a Milano

Lunedì 2 marzo alle ore 21.00, presso la Libreria Popolare di via Tadino 18 Presentazione degli due ultimi numeri della rivista “il...

L’effetto finale

L’EFFETTO FINALE a R.K. e a S.M. Dispositivi di destino delimiteranno il campo. Sarà il risultato di una sommatoria di evidenze,...

La metrica dopo la metrica

La metrica dopo la metrica Università degli studi di Padova 27-28 novembre 2014 aula delle edicole, Piazza capitaniato 3, Padova Programma: GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE PIER...

videoarte # 1-30… in attesa di una nuova rubrica

Jean-Luc Godard Francesco Vezzoli Philippe Parreno Santiago Sierra Erwin Olaf Sam Taylor-Wood Andy Warhol Mike Figgis Melanie Gilligan David Lynch Jesper Just Omer Fast Doron Solomons Guy Ben Ner Vladimir Nikolic Zbynek Baladran Fischli &...

Editoria indipendente a Ostia

A Ostia, sabato 13 settembre – alle ore 18:00 L’EDITORIA INDIPENDENTE AL FABER BEACH Lungomare Paolo Toscanelli 199 Presentazione di alcune collane editoriali esterne ai grandi circuiti: – Chapbooks (Arcipelago Edizioni) – Benway...
alessandro broggihttp://biobibliografia.wordpress.com
Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: