Preferisco l’arancio amaro

di Giorgiomaria Cornelio

 

Mio padrone,

 

vi scrivo per dirvi che sono di un’altra obbedienza.  

Non mi riconosco in questo sistema stellare,

che inclina e straborda fin dentro la fabbrica.

Non voglio raggiri o motivazioni.

Se mai vi giungesse questa mia lettera,

sappiate che non mi avete meritato.

Che tutto quello che ho fatto, non era per voi.

Alle consolazioni, preferisco l’arancio amaro.

 

Oh mio tiranno, non c’è disfatta che basti

a darvi ragione. Non voglio servire

la cronaca di questo secolo,

ma cancellare il mio nome dal vostro.

 

Il movente del potere è un motore immobile.

Voi lo sapete, e lo avete dimenticato.

 

Me ne vado scricchiolando, come un intoppo.

Ma sui miei piedi, che ancora sanno battere

una bella ritirata.

 

P.S.

 

E per farvi un ultimo torto,

oh caro padrone,

mio oppressore,

 

io ti amo.

 

***

Un inedito di Giorgiomaria Cornelio.

Partitura visiva di Giuditta Chiaraluce.

 

1 commento

  1. “Il movente del potere è un motore immobile”

    sto dentro questo testo, accoccolata, acchiocciolata

    “E per farvi un ultimo torto,

    oh caro padrone,

    mio oppressore,

    io ti amo.”

    di questo invece sono morta più volte, morta ammazzata

    grazie GMC

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Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio è nato a Macerata nel 1997. È poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la “Trilogia dei viandanti” (2016-2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e altri. Ha pubblicato La consegna delle braci(Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L’Ufficio delle tenebre e il saggio Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon Edizioni). Ha curato il progetto Ogni creatura è un popolo (NERO Editions)e per Argolibri, l’inchiesta letteraria La radice dell’inchiostro. La traduzione di Moira Egan di alcune sue poesie scelte ha vinto la RaizissDe Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Con le sue opere ha partecipato a festival e spazi come Biennale Venezia College, Mostra internazionale del nuovo cinema, Rencontres internationales paris/berlin, Centrale Fies. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” e dei curatori del progetto “Edizioni volatili”. È laureato al Trinity College di Dublino e dottorando allo Iuav di Venezia.
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