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[Prove tecniche di trasmissione]

di Giorgia Romagnoli

*
che si sente. suono ripiegato dentro perché sia fuori. non rimango io, divento suono. risuono dentro.

*
è urlando che si viene al mondo. ci si inaugura così, rinnovandosi, rendendo sonora l’esistenza.

*
si sente risalire, scorrere nelle vene, attraversare il corpo violentemente. si riversa dentro, udibile dall’interno, inaudito al di fuori. ne farò un gioiello di fragili sonorità tremanti.

*
fare tutto per permeare, reso percepibile il fuoco dentro. premere,tremare,demolire il corpo e ricostruire. coi colori, i dolori di un suono vivo in un corpo stanco, al fianco, fiacco, in bianco, arreso e storpiato; dì: doppio suono.

*


silenziosi avanzano per cercare di capire 
come se -  
            sentito parola sonante - 
non più senso - solo suono. 
abbandonato - portato fuori 
il resto -  
            un sussurro.

*

instaurare decadenza. decadimento post- reale. posdomani- dominio dei sensi. ritrovata l’esigenza- più esigua- si farà ritorno a ciò che è altro- che non sta qui- che più che altro. riferisce l’esperienza- dominio della mente. le persone che reagiscono diversamente verranno divise, quelle che reagiscono allo stesso modo verranno organizzate in gruppi da sei. (fare ritorno dal ritorno non ci è dato. l’orecchio reagisce diversamente- o allo stesso modo- a seconda delle evenienze e dell’esasperazione). le persone che reagiscono diversamente dalle altre verranno isolate e poste dentro stanze insonorizzate. le persone che

4 Commenti

  1. Di solito non mi piace il gioco con la punteggiatura.

    La ricerca poetica si trasforma con il computer.

    Ma in questo testo l’assenza di maiuscola
    dice l’abolizione del corpo.

    Un corpo assorto negli suoni.

    La predominanza del [O], come se il corpo femminile fosse anche cancellato.

    Sogno in realtà la predominanza del [a] :)

  2. Ottime prove trasmissibili, Giorgia.
    Mi sembra ti stia muovendo verso una direzione di maggiore libertà nei confronti maestri e modelli che, in realtà, non rendevano “epigonali” neppure le precedenti prove.

    l.

  3. “le persone che reagiscono diversamente verranno divise, quelle che reagiscono allo stesso modo verranno organizzate in gruppi da sei.”

    interessantissimo

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andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.
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