di Riccardo Valsecchi
[Puoi continuare a leggere di questi temi qui]La guerra in Georgia è apparsa come una meteora: una fulminea massa di fuoco che celermente si è consumata al contatto con l’atmosfera, depositando, sparsi sulla crosta terrestre, detriti e frammenti. Uno scontro militare durato poco più di una settimana: un esordio di grande rilevanza mediatica, che è andato piano piano affievolendosi, lasciando strascichi nella sola cronaca diplomatica. In fondo la Georgia e le regioni ribelli dell’Ossezia del Sud e dell’Abcazia sono lontane, ai limiti estremi di quello che tradizionalmente si considera come continente europeo. In fondo la Russia è un partner economico importante, dal quale non si può prescindere. In fondo, qualsiasi sia la verità nascosta, in che modo ci potrebbe toccare?



di Gianni Biondillo








