di Gianni Biondillo
Scrivo di getto, una semplice testimonianza d’affetto. Ho appena saputo che è morto Raffaele Crovi, dopo una malattia crudele che, in ogni caso, non riusciva a piegare il suo animo volitivo. Scrittore, poeta, saggista, giornalista, polemista (accidenti che polemista! Mi resta nel cuore come un regalo una litigata furibonda che feci con lui in una manifestazione a San Pellegrino Terme). Collaboratore di Vittorini, scopritore di talenti – da Doninelli a Nigro a Sclavi e tanti altri – lettore curioso, editore, uomo di cultura a tutto tondo, autore autenticamente novecentesco. Ma per me, soprattutto, uomo di una simpatia debordante.
E’ stato il “piccolo grande uomo” della letteratura italiana. Che i pascoli del cielo accolgano il suo meritato riposo.
Da parte mia un abbraccio fraterno a Luca, il figlio, e a tutti i suoi cari.





di Gianni Biondillo






