Tag: silvio berlusconi

Non vorrei essere nei suoi panni

(A gentile richiesta, continuano gli Incontri ravvicinati di tutti i tipi. Spassoso e imperdibile l’incontro di questa settimana. G.B.)

di Alberto Tonti

Alla Facoltà di Architettura, dove sono iscritto da tre anni, già si sente odore di ‘68. Ho deciso con convinzione da che parte stare e, nel frattempo, giusto per tirar su due lire in più rispetto al vaglia mensile che arriva da mio padre, sono sempre alla ricerca di qualche lavoretto.… Leggi il resto »

L’amico degli eroi

Un romanzo e uno spettacolo teatrale di Giulio Cavalli liberamente ispirato alla vita di Marcello Dell’Utri. Le musiche dello spettacolo (eseguite dal vivo) sono di Cisco Bellotti

Marcello è un giovane e intraprendente siciliano nato da una famiglia borghese ma decadente del centro di Palermo.… Leggi il resto »

Un avventuriero a Palazzo Chigi

[Articolo apparso sul sito Dinamo-press il 19 febbraio]

di Augusto Illuminati

Ha ragione Fabrizio Barca a dire che nel programma di Renzi ci sono slogan e niente idee e che il tutto è pericolosamente avventurista, al punto da scatenare sentimenti di angoscia in un onesto riformista, di tradizione Pd(s) e liberista moderato.

Il modo in cui Renzi si sta installando al potere (vedremo a breve gli esiti) non è irrilevante ed entra in singolare contraddizione non solo con le sue promesse precedenti (vizio “normale”) ma –e più grave– con le aspettative di cui si era nutrita la sua resistibile ascesa.

P quadro astrale: Silvio Berlusconi

L’uomo che non è. Il caso astrologico di Silvio B.1
di
Livio B.

Mi occupo (fra l’altro) di astrologia da 30 anni, e proprio perciò non mi sognerei mai di giudicare una persona dal suo cosiddetto tema natale. L’astrologia è per ora tutt’altro che una scienza, anche se le ricerche più recenti fanno sperare che possa diventarlo (rivoluzionando presumibilmente tutto il suo attuale impianto teorico, a partire dalla improbabile e arbitraria suddivisione dell’eclittica in 12 segni…).… Leggi il resto »

Tra i due contendenti

riflessioni, contraddizioni e timori postelettorali

di Helena Janeczek

Ho l’ossessione degli ultimi anni di Weimar, gli anni precedenti alla vittoria di Hitler. Ce l’ ho da quando l’Europa mediterranea, un paese dopo l’altro, è piombata in una crisi economica che si avvicina nella sua gravità a quella che, dopo il crollo di Wall Street del ’29, raggiunse il Vecchio Continente.… Leggi il resto »

Voci dall’oltrepolitica

(Michele Monina ha pubblicato oggi, su El Pais, un articolo che qui ripropongo nella versione italiana. Un grazie all’autore. G.B.)

di Michele Monina

Alla fine l’ondata nuova, il tanto temuto (da alcuni) Tsunami ha travolto la politica italiana. O meglio, come uno tsunami che si rispetti, ha cominciato a travolgerla, e nelle prossime settimane, finirà di compiere la sua implacabile opera.… Leggi il resto »

Libertà vigilata

di Helena Janeczek

“L’Illuminismo”, comincia il saggio di Immanuel Kant, “è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso”. Ora che, sull’orlo del baratro, abbiamo ottenuto la libertà vigilata da Berlusconi, tocca vigilare sui pericoli che già si delineano nel futuro politico.… Leggi il resto »

Urlo

di Francesco Pecoraro

Anni e anni a ragionare sul Merda & sulla Mutazione Antropologica. Anni coi nuovi barbari a Porto Cervo. Anni di pubblici additamenti del Conflitto di Interessi. Anni a scrivere e parlare di Lodo Mondadori. Anni di Previti. Anni che ancora c’erano Cofferati & Epifani.… Leggi il resto »

L’orecchio della pecora

di Helena Janeczek

C’è stata l’irruzione dell’imprevisto nella moria protratta dell’era Berlusconi, nell’inflazione di sempre nuovi nomi di donne, mediatori, inquirenti. Sono giorni che in rete – su Facebook in particolare – continua a propagarsi l’intervista alla escort Terry de Niccolò, e nella foga dei commenti resuscita un sentimento riversato ormai quasi per consuetudine e senso del dovere su Silvio Berlusconi in persona, persino quando viene intercettato mentre dice di governare a tempo perso.… Leggi il resto »

In fondo al barile del Caro Leader

di Marco Rovelli

(il manifesto, 24/5/2011)

“Milano non può, alla vigilia dell’Expo 2015, diventare una città islamica, una zingaropoli piena di campi rom e assediata dagli stranieri a cui la sinistra dà anche il diritto di voto”. Il Caro Leader – trovandosi d’un tratto di fronte alla catastrofe personale, frantumatosi lo specchio narcisista come per Dorian Gray – invoca gli spiriti, raschiando il barile.… Leggi il resto »

mio cattivo maestro

di Chiara Valerio

[Il 12 marzo ci sarà la manifestazione nazionale sulla/ per la/ della scuola, io ci andrò. Qui di seguito l’intervento che ho scritto per l’Unità e che è stato pubblicato il 4 marzo scorso]

Si impara prima della scuola, dopo la scuola, nonostante la scuola.… Leggi il resto »

Il Cavaliere e la morte

di Franco Arminio

Berlusconi ha paura di morire. Questa paura è comune a tutti gli uomini, ma in Italia, cuore del cattolicesimo, che ha alimentato la sua potenza giocando tutto sul memento mori, il timore della morte è assai più potente.… Leggi il resto »

Rubafiori

di Helena Janeczek

“Sembra la sceneggiatura di un film di Natale, con Christian de Sica che implora di rilasciare Belen spacciandola per la nipote di Chavez”, disse qualche mese fa Carlo Freccero, invitato da Gad Lerner a commentare la telefonata in questura, pietra di inciampo di Berlusconi.… Leggi il resto »

l’ultimo Cavaliere

di Chiara Valerio

Finalmente tutto ha di nuovo, se non un ordine istituzionale, almeno una motivazione superiore, nobile e quasi anacronistica. L’irrespirabile clima da fine dell’impero che aveva avvelenato la nostra politica interna con incredibili eccessi di linguaggio, pensiero, atteggiamenti e moine non era che un cattivo odore persistente.… Leggi il resto »

Il re che ride

di Simone Barillari [E’ uscito da pochi giorni per Marsilio un saggio di Simone Barillari (a cui hanno collaborato Nicola Baldoni ed Emmanuela Nese) intitolato Il Re che ride, che raccoglie e analizza tutte le barzellette raccontate da Silvio Berlusconi dal 1994 a oggi – sono più di ottanta – per descrivere il linguaggio comico di Berlusconi e mostrare come sia alla base del suo discorso politico.… Leggi il resto »

Dalla Pornocrazia alla Mignottocrazia

[Questo articolo è apparso sul numero 3 di “alfabeta2”]

di Andrea Cortellessa

Note sul regime biospettacolare di Berlusconi

Nel paesaggio in rovine, nella facies hippocratica del presente che illustra – tormentoso prima che esilarante, come pure non riesce a non essere – La Suburra di Filippo Ceccarelli, una scena in apparenza meno torrida di altre colpisce, però, con una violenza speciale.… Leggi il resto »

Sistema Repubblica?


di Marco Mantello

C’è qualcosa di  grottesco nelle ultime rivelazioni giornalistiche targate Bunga Bunga ed è il “come”. Se cadrà qualcuno, sarà l’Icona, non certo il sistema di potere che c’è dietro all’Icona, il Vaticano, la Brianza e il Nord Est interiori, le mafie e i reality show.… Leggi il resto »