Tag: silvio berlusconi

Pubblicare per Mondadori?

[Si riprendono in esponente due note apparse nei commenti di questa discussione. DP]

di Andrea Cortellessa

Piccola premessa metodologica, o deontologica. È insopportabile che sulla questione del pubblicare o meno per Mondadori si sospettino coloro che intervengono di farlo per più o meno confessabili interessi personali.… Leggi il resto »

Alzare i tacchi

di Franco Cordelli

Il primo libro da me consegnato a Einaudi è del 1990, dunque fuori gioco. Ne ho pubblicati altri due, uno nel 1996 e uno nel 1999. In quegli anni al governo c’era il centro-sinistra. Credevo che Berlusconi fosse spacciato.… Leggi il resto »

Il vicolo cieco delle icone


di Christian Raimo

La scena politica italiana presente assume ogni giorno tratti più spettacolari e tardo-imperiali: un’apocalisse di serie b, un viale del tramonto scalcinato, una tragedia che si è già trasformata in farsa e che si ripete come in una sit-com in sindycation sui canali satellitari, l’audio delle risate registrate ormai usurato.… Leggi il resto »

Roberto Saviano. Contraddizioni o libertà.

Proponiamo alla riflessione e alla discussione dei lettori di NI il seguente testo di Wu Ming tratto da Wumingfoundation/Giap

Ricapitoliamo: Berlusconi attacca Gomorra. Lo aveva già fatto, ma stavolta é più esplicito.
Saviano giustamente fa notare che Berlusconié proprietario della casa editrice che pubblica il libro, e chiama in causa quest’ultima: “Si esprimano i dirigenti, i direttori, i capi-collana”.… Leggi il resto »

Il silenzio complice

di Evelina Santangelo

«Il silenzio è complice»; «la mafia pratica l’isolamento come una precisa strategia di indebolimento di chi la vuole contrastare»; «la mafia è una subcultura che si può sconfiggere solo con una presa di coscienza culturale collettiva, una mobilitazione sociale e civile».… Leggi il resto »

L’amore vince sempre

[…] Anche la foto di copertina che ovviamente lo ringiovanisce non rimanda più alla cura di sé e al trucco seduttivo ma propone lucentezze oleose ed emana un forte odore di Prep, cattiva colonia e pensiero stantio, sembra il cartellone di una barberia meridionale, di quelle che stavano sotto l’invitante scritta “taglio italiano”.… Leggi il resto »

PARCO BUOI

di Franco Buffoni

Negli anni ottanta tre reti televisive vennero concesse a chi attualmente ci governa. Il presidente del consiglio di allora, poi morto latitante – colui che è riuscito a rendere impronunciabile in Italia il termine socialista – era legato a filo doppio a chi attualmente ci governa: che in anni più recenti si è impegnato a rendere impronunciabile il termine liberale.… Leggi il resto »

che avrebbe detto Bartolo

di Fabrizio Tonello

Che avrebbe detto Bartolo da Sassoferrato del lancio di un duomo di Milano in alabastro sulla testa di Silvio Berlusconi? Forse avrebbe avuto qualche difficoltà a rispondere, perché il celebre giurista marchigiano morì, nel 1357, a soli 43 anni, mentre la prima pietra del duomo fu posata solo nel 1386 e l’ultima addirittura nel 1965 (un po’ lenti, questi milanesi).… Leggi il resto »

La Ninetta del Verzé

di Stefano Beretta

Ormai Aldo Cazzullo sembra diventato l’ufficio stampa o il portavoce di don Luigi Verzé. Non pago di averlo già intervistato non molto tempo fa per il Corriere della Sera e di avere recensito (favorevolmente) un suo libro, tre giorni fa non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione di fargli qualche domanda riguardo a Silvio Berlusconi, ricoverato nella sua clinica, il San Raffaele di Milano.… Leggi il resto »

Presi nella rete – Il Capo, il web, la libertà

di Marco Rovelli  

 

Non stupisce che la pluralità delle voci del web diventino issue dell’agenda politica solo quando attentano al Capo. “Attentano”, ovviamente, in senso esclusivamente etimologico, ovvero nella misura in cui lo “riguardano”. Ma dal guardare il Capo, di farne oggetto di “mira”, al mirare effettivo come quello di un attentatore non c’è che un passo.… Leggi il resto »

Il corpo ferito del Capo

di Marco Belpoliti

Che cosa suggerisce la visione del viso insanguinato del Presidente del Consiglio? Quello di un uomo che ha subito un incidente, che si è rotto il labbro, che si è fratturato il naso, che sanguina copiosamente. Un accidente casalingo, un incidente d’auto, un’effrazione improvvisa e inattesa.… Leggi il resto »

Se questo è d’uomo

Quel volto di sangue vero
di
Beppe Sebaste

Io ho paura. Di quel volto imbrattato di sangue, di quello sguardo. Quelle foto sono già un’icona contemporanea, un evento – che lo vogliamo o no – estetico, cioè politico. Nel flusso delle pose, delle immagini patinate e intinte di cerone, quel volto umano e per questo inaudito del capo, intriso di sofferenza e di odio, mi turba come – per esempio – un’opera-installazione di Maurizio Cattelan.… Leggi il resto »

Il velo di Maya del popolo italiano

di Massimiliano Virgilio

Si sostiene da più parti che il principale errore di Silvio Berlusconi nella “vicenda escort” sia rappresentato dalla contraddizione tra i suoi comportamenti privati e i valori pubblici da egli usati per convincere l’elettorato, specie quello moderato di matrice cattolica, per sostenerlo nelle spedizioni governative dei suoi ultimi quindici anni.… Leggi il resto »

Piero Sansonetti a Porta a Porta

di Davide Nota

Caro Direttore Piero Sansonetti,

credo che questa volta la sua presenza nel salottino di “Porta a porta”, durante la puntata imperiale dedicata alla consegna delle prime case ai terremotati abruzzesi, sia davvero un errore imbarazzante, grave e grossolano.… Leggi il resto »

OUTING E DIRITTI CIVILI

di Franco Buffoni

Un motivo di consolazione. Forse – grazie agli eventi degli ultimi mesi – siamo riusciti a scampare l’elezione di Silvio Berlusconi a prossimo Presidente della Repubblica. Non è poco. L’anomalia è che gli eventi non sono stati messi in moto dall’opposizione (come sarebbe logico) o dall’opposizione interna (es: Gordon Brown vs Tony Blair), ma dalla moglie del premier, dalla madre dei suoi figli.… Leggi il resto »

Dopo il “frocio” aspettiamo l’altro

una riflessione di Raul Montanari

Bene.
Boffo si è dimesso dalla direzione dell'”Avvenire”. E’ stato centrato e affondato da Vittorio Feltri, che ha rivelato la sua omosessualità (un grosso problema, a parte altre considerazioni, per il direttore dell’organo della Conferenza Episcopale Italiana) e una condanna patteggiata anni fa per aver molestato al telefono la moglie di un uomo del quale era innamorato.… Leggi il resto »

Natale con bambino


di Helena Janeczek

Sta per arrivare il Natale, il Santo Natale, e Gilda è nervosa più del solito: ferma in macchina allo svincolo dell’autostrada mentre cerca di uscire da Milano, ferma con davanti un cartello che sovrasta i cavalcavia, un rettangolo gigantesco che dice “Aiutare chi è rimasto indietro”.… Leggi il resto »