di Antonio Sparzani
Mi piacerebbe fare un gioco azzardato con questo Futuro semplice di Gianni Montieri (LietoColle 2010, € 10), voi direte esagerato, ma ascoltate senza paura delle esagerazioni: se io facessi leggere Le Occasioni montaliane a qualcuno che non le conosce ‒ non sarà facile trovarlo, lo so, ma supponete ‒ e ci mettessi dentro: scivolo dentro quelle notti / processioni d’auto sul lungomare /risate chiassose e clacson /...
di Monica Mazzitelli
Non so se si possa definire una festa, questa. Ci sono degli ospiti ma soprattutto delle ospiti qui, donne perlopiù sposate con eventuale marito al seguito. Poi c’è da bere e da spiluccare, in cucina.
La cucina è grande come metà del mio appartamento, affaccia su un salone e un’area pranzo. Tutti insieme sono più grandi di casa mia, e si affacciano sulla pool area, che invece non...
di Antonio Sparzani
Vorrei raccontarvi la storia e soprattutto il contenuto del programma di Erlangen, che secondo me ha rappresentato una tappa fondamentale nello sviluppo della scienza di fine Ottocento, ma che al tempo stesso costituisce un grimaldello di pensiero che aiuta a capire e a mettere insieme tanti pensieri e tanti punti di vista in apparenza molto diversi e in realtà invece no. Questo cosiddetto programma è stato l’argomento...
di Giovanni Catelli
Non siamo più tornati al Château Tremblant, ed è un peccato.
Ci dev’essere un motivo, chissà, forse lo scopriremo, una mattina, svegliandoci, e sarà tutto chiaro, come averlo saputo da sempre.
Era un giorno di calura intensa, ricordo, e passavamo lenti, con i finestrini abbassati, sul lungo ponte metallico, non sapevamo davvero dove andare, quell'estate ci saziava con le sue giornate africane, le sue notti corte, in cui proseguire...
a cura di
Francesca Genti, Anna Lamberti-Bocconi,
Luciano Mondini
Circolo Romeo Cerizza – via Meucci, 2 – Milano
Per il terzo anno consecutivo la rassegna settimanale di poesia più imperdibile di Milano riapre i battenti. Anna, Francesca e Luciano salutano con la mano sul cuore l'indimenticabile Circolo Sud, sede della rassegna l'anno passato, e il suo animatore, Rino, l'amico principesco che le logiche del mercato hanno costretto a chiudere....
di Antonio Sparzani
"Come l'araba Fenice,
che vi sia ciascun lo dice,
dove sia nessun lo sa"
C’è un libro che riguarda miti e che è ormai diventato mitico per me, ed è Il mulino di Amleto ‒ Saggio sul mito e sulla struttura del tempo, scritto negli anni sessanta dello scorso secolo da Giorgio De Santillana (1902 ‒ 1974) e da Hertha von Dechend (1915 ‒ 2001). ((Il libro, dal titolo originale...
di Antonio Sparzani
Sulla legittimità e sulla giustezza della mobilitazione in favore della cittadina iraniana Sakineh Mohammadi Ashtiani non credo alcuno abbia dubbi, non solo per la particolare crudeltà della tecnica di assassinio di stato, la lapidazione, ancorché ora apparentemente cambiata in impiccagione, ma, e a mio parere soprattutto, per l’assurdità e la violenza della pratica e della teoria della pena di morte, nella quale uno stato si arroga...
di Antonio Sparzani
Ma dunque, ci si chiedeva qui, perché mai la matematica funziona? In altri termini: perché la matematica è utile a descrivere la realtà? Come mai la matematica, tipico frutto di un organo interno di Homo Sapiens, il cervello, è utile a descrivere, spesso con grande successo, la realtà esterna?
Naturalmente è una domanda che si sono posti in molti, sia dentro che fuori lo stretto ambito dei...
di Antonio Sparzani
Tutto perché Ecuba, mia madre, appena m’ebbe partorito sognò male; chissà cosa le prese, magari aveva mangiato quei pescetti grassi e fangosi dello Scamandro che solo a lei piacciono, non so, fatto sta che sognò di avere partorito una fiaccola ardente. Subito tutti, e soprattutto mio fratello Esaco, il maggiore, che caro fratello ‒ forse ero troppo bello perché lui tollerasse la mia vista, a interpretare il...
di Antonio Sparzani
Già scrivevo qui, che «La tranquilla cittadina di Göttingen sta sul fiume Leine, nel sud della Bassa Sassonia, ai piedi delle colline dello Harz, luogo quanto mai caro alla letteratura tedesca (ricordare, prego, la notte di Valpurga del Faust I).» Aggiungevo anche che vi fu, verso la metà dell’Ottocento un episodio, che divenne famoso all’epoca, di ribellione al potere da parte di alcuni docenti universitari. Ribellione che...
di Antonio Sparzani
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Si fa presto a dire Parigi, j’ai deux amours (intanto guardatevela la Josephine del 1950….) eccetera, ma poi se non ci torni per tanto tempo ti manca molto, s’intende se ci sei stato almeno una volta ad aggirarti per quelle strade, a guardare quelle vetrine e quelle birrerie tutte diverse e a perderti nelle viette dell’estate delle signore che stanno sedute fuori a...
di Antonio Sparzani
dall'album Quelli che... del 1975.
Qui c'è una registrazione, tecnicamente meno buona e un po' disturbata, che può esser vista solo su youtube, nella quale Jannacci fa però un'introduzione più interessante e partecipata, in quel suo unico modo.
di Antonio Sparzani
(l'immagine mostra le terzine con le quali il bresciano Niccolò Fontana detto il Tartaglia forniva al pavese Girolamo Cardano una chiave per la formula risolutiva dell'equazione di terzo grado: la vicenda è raccontata qui, con gusto e dovizia di particolari)
Dunque la letteratura, si concludeva nella prima puntata, prende talvolta le formule con quel giusto quanto di leggerezza.
Ma non tutti. Un esempio estremo e assai illustre è rappresentato...
di Tina Nastasi
A scuola di Ludopedagogia: Barcis (Pordenone) 14-20 giugno 2010.
Lucca, 2 giugno. Ore 15.30: l’improbabile festa della Repubblica e del Diritto al Gioco giace nella piazza deserta sotto la pioggia.
Ma il tempo è imprevedibile: il cielo si apre, l’aria si asciuga, e il portone dell’arcivescovado sforna tavoli e persone pronte e colorate: lo spettacolo comincia.
La danza della Capoeria apre i giochi e la piazza già brulica di...
di Antonio Sparzani
Intervista a Luca Camurri, autore di Le parole testuali, Festuca editore, Sesto San Giovanni 2007, € 8.00.
Antonio: caro Luca, ho letto il tuo Le parole testuali e ne ho riportato impressioni diverse, e in vari casi molto buone. Mi piacerebbe, se sei d'accordo, parlarne qui in pubblico per condividere con altri pareri e impressioni. Una delle prime cose che mi ha colpito è la tua capacità di...
di Antonio Sparzani
In testa a tutto io metto questa frase, che traggo dal Brusio della lingua di Roland Barthes che già qui ho ampiamente citato ed elogiato:
Tra la scienza e la letteratura esiste infine un terzo margine che la scienza deve riconquistare: quello del piacere.
Voi che non praticate le cosiddette scienza esatte, cosa pensate quando vedete scritta sulla carta una formula matematica?
Il primo pensiero sarà forse di rigetto, andrà...
di Giovanni Catelli
Nelle sere d’inverno, al diradarsi delle folle sul Kreschatik, la Signora del buio riappare.
Quando le cifre rosse sulla torre del Maidan segnano le ventitré, e il carillon sparge le sue note di commiato all’aria gelida, la Signora spalanca le porte del suo arrivo e si fa strada nel calore luminoso della tavola calda: muove qualche passo, riservata, scruta i tavoli già vuoti, osserva ogni vassoio abbandonato, dai...
di Antonio Sparzani
Venerdì 16 e sabato 17 aprile, ore 20.45, al Circolo Curtatone, via Curtatone 19, Milano, Anna Lamberti-Bocconi, accompagnata da Constantin Mihai, "violino clandestino" ci offriranno una lettura scenica (ingresso € 3,00, segue rinfresco) del Canto di una ragazza fascista dei miei tempi (Transeuropa, Massa, 2010), di cui potete vedete la copertina (estesa alla quarta, cliccare per ingrandire) in fondo al post. A me il modo migliore di...
di Antonio Sparzani
Sono andato a Napoli a sentire la conversazione pubblica organizzata dal Premio Napoli, annunciata qui e illustrata qui, tenuta in una sala del Palazzo Reale, piazza Plebiscito, due passi dal mare.
Arrivo con buon anticipo, incontro Piero, indiano napoletano doc, che mi fa da guida e ci sediamo a un bar della Galleria Umberto, di fronte al teatro San Carlo, lì a un passo. La chiacchiera al bar...
di Antonio Sparzani
(qui un'altra esecuzione un po’ meno incompleta nel testo)
Perfino l’anonimo autore del Novellino, noto anche come Le Cento novelle antiche, ultimi anni del Duecento, ne aveva sentito parlare e cantare. Ne cantavano i trovatori medioevali, ne scrivevano le storie di Chrétien de Troyes e dei vari narratori del ciclo bretone; è la sfortunata damigella di Shalott: un castello su un’isola non lontana da Camelot (qui la storica...
di Mauro Baldrati
Esistono dei romanzi che seguono un percorso apparentemente obbligato, che neanche l’autore – talvolta identificabile col conduttore di una diligenza lanciata lungo un itinerario da lui stesso stabilito – riesce a modificare. Vanno avanti per i fatti loro, perché così sono stati iniziati, indirizzati. I motivi posso essere diversi: certe caratterizzazioni di personaggi molto forti, più forti del loro creatore, che vede ridursi sempre più i margini...
di Antonio Sparzani
Sono stato a Milano ai giovedì di Sud giovedì 11, come spesso faccio, e ho sentito il reading di Alessandra Racca (che ha un bel sito). Titolo della serata “eroticismi”, con annunci di spogliamenti e stranezze varie. Ero dunque un po’ perplesso, ma anche incuriosito, dato che mi fido abbastanza dei gusti delle due brave organizzatrici degli incontri del giovedì, Anna Lamberti Bocconi e Francesca Genti, poetesse...
di Giovanni Catelli
Un assassino si muove nella città di B.
E’ venuto con l’autunno, con i primi freddi e le giornate brevi, quando la folla si dirada nelle strade, le persone iniziano a tornare sole nel buio.
La prima ragazza è stata trovata, distesa come nel sonno, nel vasto e desolato quartiere fra la stazione e la fortezza, dove rade officine s’alternano a garage, a villette silenziose, a prati senza nome,...
di Franz Krauspenhaar
Era frenato da un fisico strambo, una palla da golf che girava per un campo da calcio, un solo piede per far tutto, il sinistro, una testa matta, un appetito insaziabile, un redentore mai redento.
Maradona è il campione dell’opposizione a oltranza: da Gianni Minà parla di Fidel Castro bevendo Coca Cola, a Napoli va coi femminielli e poi dichiara: “Io sono favorevole agli omosessuali perché, grazie a...
a cura di Antonio Sparzani
proseguendo una mia minima esplorazione della straordinaria qualità della scrittura di Cristina Campo (nome d’arte di Vittoria Guerrini, Bologna 1923 – Roma 1977), scrittrice, traduttrice e interprete, iniziata qui, trascrivo ora una sua introduzione all’opera del poeta statunitense William Carlos Williams (Rutherford, N.J. 1883 ‒ 1963) e la sua esemplare traduzione della poesia Pioggia (Rain), quale appare nel prezioso libretto di traduzioni campiane con testo...
di Antonio Sparzani
Nel 1924, a quest’ora e in questo giorno 21 gennaio, moriva Vladimir Ilyich Ulyanov, in arte Lenin, dopo una lunga malattia, il primo attacco della quale si manifestò nel maggio 1922, anche come conseguenza della pallottola che gli era rimasta nel collo dopo l’attentato del 1918.
Io qui non tento neppure di parlarne (ho linkato la voce di wikipedia che mi pare piuttosto informativa, come pure la...
di Antonio Sparzani
(la prima puntata è qui.)
La provincia quell’estate non era poi così polverosa. O lo era forse nel senso che il paesetto dov'era la casa di Giancarlo lo si poteva raggiungere solo in macchina, o con vecchie corriere molto polverose. Ma una volta giunti, il verde arrivava subito a colpire gli occhi e il naso. La casa era ai bordi del paese e aveva un giardino in pieno...
di Antonio Sparzani
Era stata un’estate passata a giocare ai pirati di Mompracem intorno alla vasca del bucato, al piano terra della casa di Ernesto, in mezzo a un vasto cortile di cemento, senza erba, che circondava tutta la casa. Erano tre, quell’estate. Con Fiorino ed Ernesto veniva quasi sempre anche un ragazzo dagli occhi un po’ persi, che tutti chiamavano Susa, Fiorino non capì mai perché, se fosse cioè...