di Marco Renzi
Qualche anno fa, assieme ad alcuni amici, provai a metter su un cineclub, con la speranza di dar spazio a film penalizzati dalla pessima distribuzione nostrana. Già sapevamo, visti i tempi che corrono e la nostra collocazione provinciale, di andare incontro a un fallimento, sebbene alcune persone, quasi tutte intorno alla cinquantina e oltre, apprezzarono l’iniziativa e si fidelizzarono. Superfluo dire che l’esperienza non durò a lungo:...
di Edoardo Zambelli
Laura Pugno, La metà di bosco, Marsilio, 2018, 139 pagine
…Salvo si sentiva stranamente sereno, come non gli capitava da giorni. Sapeva cosa doveva fare, ed era come se fosse passato in un altro mondo, retto da altre leggi. L’ospedale, Lili, Adele, la sua vita, tutto ora era presente e sfocato allo stesso tempo, come una fotografia, qualcosa che ha fissato su carta, o fermato nella materia viva...
di Leonardo Manigrasso
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Libretto di transito, edito da Amos Edizioni, è il terzo libro di Franca Mancinelli, dopo le esperienze di Mala kruna (Manni, 2007) e Pasta madre (Nino Aragno, 2013), di recente riedite insieme in A un’ora di sonno da qui (italic pequod 2018). Composto di trentatré brevi prose, distingue tipograficamente due piani del discorso saldamente intrecciati. L’uno, in corsivo, dà conto dell’esile spunto narrativo che soggiace al libro,...
di Romano A. Fiocchi
Ezio Sinigaglia, Il pantarèi, TerraRossa Edizioni, 2019.
Potrebbe essere la solita storia: decine e decine di rifiuti, l’uscita nel 1985 con una casa editrice semisconosciuta di Milano, SPS, poi Sapiens, visibilità pressoché nulla, infine la scomparsa, inghiottito nel mälström dei libri dimenticati del XX secolo. Invece no. Lo legge Giuseppe Girimonti Greco, lo legge Giovanni Turi, e tutto scorre… indietro, Il Pantarèi torna sugli scaffali, ora, trentaquattro...
di Gianni Biondillo
Ferruccio Parazzoli, Amici per paura, SEM, 2017, 219 pagine
Francesco è un bambino di otto anni. Per lui la guerra è una cosa di soldatini di carta da ritagliare sul tavolo della cucina, un'avventura fiabesca, un gioco di eroi immaginari, dove, in fondo, nessuno muore mai. Poi il 19 luglio del 1943 la guerra, con tutta la sua brutalità, arriva anche a Roma. I bombardamenti devastano interi...
di Marco Renzi
Tutto comincia col sangue che «s’addensa in fili e grumi», con la materia che sarà il filo conduttore dell’intero romanzo assieme al peso di Palma, Mina per i famigliari e Palla per le perfide cape scout. Anche la numerazione dei capitoli è scandita dai chili della protagonista: da embrione di pochi grammi nelle prime pagine fino al quintale e mezzo delle ultime, il lettore percorre con...
di Edoardo Zambelli
Lee Maynard, Lontano da Crum, Mattioli 1885, 2018, 199 pagine
La vita a Crum era uno spasso, un folle vortice di ignoranza abietta, emozioni che traboccano di emozioni, sesso che trabocca di amore, e talvolta un po' di sangue a ricoprire il tutto.
Lontano da Crum (in originale semplicemente Crum), pubblicato per la prima volta nel 1988 - e già apparso in Italia qualche anno fa per Barney Edizioni -...
Ovvero, per una “Metafisica della sessualità” in Luca Ricci.
di Matteo Pelliti
Cosa c'entra Schopenhauer con Luca Ricci? Ah, saperlo... Fatto sta che, cercando un libro da appaiare in fotografia - le coazioni da libri instagrammabili - alla bellissima copertina di Saul Steinberg di "Trascurate Milano" (La Nave di Teseo, 2018, pp.86), l'ultimo racconto anti-natalizio di Ricci, mi è caduto in mano proprio quel libretto, "Metafisica della sessualità", in cui...
di Edoardo Zambelli
Tullio Avoledo, Furland®, Chiarelettere, 2018, 240 pagine
Chissà quanti milioni di morti si potrebbero evitare, se potessimo sottoporre a editing la Storia. Quanti massacri sono nati da un fraintendimento, quante persecuzioni da una manciata di sillabe. Un tempo, quando c’erano ancora le messe, la gente recitava meccanicamente il Credo, senza sapere quante dispute, spesso sanguinose, ci fossero state e quali e quante ragioni politiche vi fossero perché...
di Edoardo Zambelli
Carlo Lucarelli, Peccato mortale, Einaudi, 2018, 247 pagine
Ad solo un anno di distanza dal malinconico e bellissimo Intrigo italiano, Carlo Lucarelli riporta in libreria il commissario De Luca, e con Peccato mortale scrive il quinto capitolo della serie. Mi preme sottolineare il breve intervallo di tempo tra gli ultimi due, perché invece tra il terzo e il quarto era passato più di un decennio. Nel frattempo Lucarelli...
di Gabriele Merlini
«Il futuro che ci aspetta è diventare bidimensionali?»
Ci penso un po'. La speranza, naturalmente, sarebbe evitare una simile opzione: rimango affezionato alle mie curve e questa blanda idea di tridimensionalità che abbiamo. Tuttavia qualche dubbio è lecito tenerselo, così proseguo nella lettura.
Contrarsi. Vibrare. Espandersi: ecco le tre sezioni cui è organizzato Cereali al neon, secondo romanzo di Sergio Oricci (Effequ 2018) che ha per sottotitolo «cronaca di...
di Romano A. Fiocchi
Ezio Sinigaglia, Eclissi, Nutrimenti, 2016.
Ci sono libri che si legano reciprocamente attraverso un’immagine:
1) “Passarono alcuni minuti prima che qualcuno accorresse in aiuto dell’uomo che si era accasciato su un lato della poltrona”
2) “Lo trovarono così, aggrappato a se stesso come una roccia, qualche minuto dopo che la luce era tornata sul mondo, e che gli uccelli avevano ripreso a gracchiare e a cantare”.
Si tratta di due finali,...
di Antonella Falco
L’affabulazione, ossia un’invenzione favolosa, una costruzione della fantasia, ma anche l’organizzazione di un soggetto in un intreccio che si presti ad una rappresentazione scenica: quanto è forte il potere affabulatorio delle parole? Quanto è pervasiva la magia del narrare? Da dove provengono le storie che ci ammaliano? Come nasce la fascinazione imperitura che esse esercitano sulla nostra mente? Sembrano essere queste domande la scaturigine profonda di uno...
di Gianni Biondillo
Kent Haruf, Le nostre anime di notte, NN editore, 2017, 162 pagine, traduzione di Fabio Cremonesi
Addie è vedova e si sente sola. Ne parla con Louise, vedovo anch'esso. Gli propone di passare le notti con lei, nel letto di casa sua. Nulla a che vedere col sesso - alla loro età! - ma con la possibilità di superare in compagnia le infinite, insonni ore notturne. Chiacchierando, raccontandosi storie,...
di Gianni Biondillo
Amy Liptrot, Nelle isole estreme, Guanda editore, 2017, 258 pagine, traduzione di Stefania De Franco
Vivere nell'arcipelago delle Orcadi significa trascorrere l'infanzia e l'adolescenza sferzati da un vento impetuoso e incessante. Significa accettare la natura soverchiante, gli orizzonti infiniti del Mare del Nord, sentirsi al contempo liberi da ogni vincolo e prigionieri dei pregiudizi e dei confini insulari. Una esistenza duale, bipolare, esaltante e deprimente.
Per Amy Liptrot ha...
di Gianni Biondillo
Tim Winton, Il nido, Fazi Editore, 2017, 442 pagine, traduzione di Stefano Tummolini
Trovarsi quasi a cinquant'anni, dopo una vita di successi personali frantumati: questa è la condizione di Tom Keely, rincantucciato all'ultimo piano del condominio dove abita, spesso riverso a terra, svenuto dopo sbronze colossali o uso eccessivo di farmaci. Per stordirsi, per annientarsi.
È la storia di un fallimento quella che ci racconta Tim Winton. Di come un...
di Romano A. Fiocchi
Heinz Schilling, 1517. Storia mondiale in un anno, Keller editore, 2017.
Heinz Schilling è professore di Storia moderna. Per quanto tedesco, il suo libro di ben 383 pagine si apre con la cronaca di una strana battaglia combattuta nel dicembre 1517 a Verdello, frazione di Bergamo. Davanti a un boschetto, due armate guidate dai reciproci sovrani con tanto di vessilli, trombe, tamburi, e composte di fanti, cavalieri,...
di Edoardo Zambelli
Gianluca Barbera, Magellano, Castelvecchi, 2018, 237 pagine
Io, Sebastián del Cano, el Perro, lo confesso, qui, ora, per la prima volta, ho tradito il mio comandante e ammiraglio, Ferdinando Magellano, nel più abietto dei modi, anche se non fui il solo. E per questo tradimento, così abilmente e vilmente occultato, mi sono appropriato degli onori, della gloria e delle ricchezze che a lui solo, Ferdinando Magellano, sarebbero spettati...
di Gianni Biondillo
Giorgio Fontana, Un solo paradiso, Sellerio Editore, 2016, 194 pagine
Il caso ha voluto che due vecchi amici si ritrovassero al tavolo di un bar che anni prima fu il rifugio di una compagnia di giovani pronti a superare la loro linea d'ombra ed entrare nel mondo da adulti.
Il narratore, un fotografo da poco tornato in città, superati i primi imbarazzi (cosa si dice a chi non...
di Gabriele Merlini
Non lavorare.
Non aspettare.
Non invecchiare.
Questi «i tre comandamenti dell'ebrezza» in cui ci imbattiamo a circa un decimo della lettura: fidandomi abbastanza dell'autore, li prendo per buoni.
Però l'ebrezza sembra che sia uno stadio più o meno passeggero ed è complicato esimersi dall'avere una professione, evitare ogni forma di attesa o assicurarsi l'eterna giovinezza. Allora meglio affrontare il naturale corso delle cose utilizzando altre modalità tra quelle...
di Paolo Morelli
Non tanto nei contenuti quanto nella forma, o forse meglio nella ‘dizione’, la lettura dei libri di Thomas Bernhard ci appare ogni volta come l’incontro con una mente molto simile, e in quell’incontro c’è qualcosa di autorevole. Se, come affermano gli scienziati il divagare è il modo basilare della mente umana, vale a dire l’andamento naturale del pensiero sul quale si innesta o si innerva tutto il...
di Francesco Staffa
Le assaggiatrici, dieci giovani donne che ogni giorno entrano nella tana del lupo per assicurare che il grande dittatore non muoia avvelenato. Dieci cavie che attraverso il loro corpo garantiscono la salvaguardia del corpo del lupo e con esso quello del corpo sociale che lui rappresenta e ha creato. Dieci donne che ingerendo cibo permettono la vita.
È tutto qui? Ovviamente no! Questo è solo uno dei livelli...
di Gianni Biondillo
Curzio Malaparte, Il buonuomo Lenin, Adelphi, 2018, 311 pagine
Sembra non si riesca a fare a meno di Curzio Malaparte. Come un fiume carsico, non ostante ostracismi e amnesie, la sua opera torna, riaffiora, si mostra nella sua pienezza. Scrittura, diciamolo subito, di qualità indiscussa. “La miglior penna del regime” ebbe a dire di lui l'amico/avversario Piero Gobetti.
Malaparte, l'individualista, l'arcitaliano, fascista della prima ora, anarchico e liberale, comunista convertito...
di Fabrizia Gagliardi
Il perturbante è alterazione. Se assistessimo alla lenta e metodica trasformazione fisico-chimica delle rocce saremmo costretti ad ammettere un male senza tempo: una modifica così impercettibile da non riuscire a distinguere l’inizio dalla fine. Ora trasponiamo tutto alle narrazioni dell’orrore quelle che generano un suono, una domanda, una percezione che sbatte contro le pareti della nostra testa senza che la sua eco abbia un padrone. Il perturbante...
di Gianni Biondillo
Piersandro Pallavicini, La chimica della bellezza, Feltrinelli, 270 pagine
Massimo Galbiati, professore di chimica di mezza età che ha conosciuto la passione per la ricerca scientifica pura e, al contempo, la frustrazione di un sistema universitario gretto e incapace di mettere in luce il suo talento, non ha alcuna voglia di accompagnare il professor de Raitner ad un convegno a porte chiuse a Locarno. Ma l'arcigno barone non...
di Edoardo Zambelli
Gabriele Dadati, L'ultima notte di Antonio Canova, Baldini + Castoldi, 2018, 341 pagine
Pur nella gravità del momento – una prima visita a un uomo in cui il male aveva operato con tanta tenacia – il medico sentì risalire per il tramite del braccio uno stupore non scientifico, ma piuttosto mondano, da chiacchiericcio: possibile che un lavoratore del marmo, che per tanti anni aveva trattato quella materia, abitasse...
di Romano A. Fiocchi
Noel Riley Fitch, La libraia di Joyce. Sylvia Beach e la generazione perduta, Il Saggiatore, 2004.
In principio era l’Ulisse, l’Ulisse era presso Sylvia Beach e l’Ulisse era Sylvia Beach. Ecco, così si possono sintetizzare le 559 pagine di un libro che un cultore di Joyce non può evitare di leggere. È la storia di una giovane americana che il 17 novembre di novantanove anni fa aprì...
di Matteo Pelliti
Luca Ricci approda al romanzo, Gli autunnali (La Nave di Teseo, 2018) senza rinnegare il suo passo da raccontista convinto e, anzi, dedicando questo ultimo lavoro al suo nume Maupassant, l'autore che, a detta dello stesso Ricci, lo avviò sulla strada della scrittura durante una giovanile peregrinazione per i lungarni pisani in preda a una lettura capace di imprigionarlo fuori dal tempo fino a che non l'avesse...
di Francesca Fiorletta
Ecco, con buona approssimazione ho allora compreso cos’è il tiro completo della vita, l’accumulo, il grano messo via nel corso delle stagioni. “Venticinque anni e sembra ieri”, come dicono i malati di nostalgia, e come ovviamente non dirò io.
"Anni luce", di Andrea Pomella, esce in questi giorni per Add editore, nella collana Incendi, curata da Fabio Geda. E t’incendia sul serio.
Quell’avverbio, ovviamente, è scritto in corsivo, sembrerebbe...
di Rino Garro
Orazio Labbate con Stelle Ossee, Liberaria, 2017, colpisce il cuore del lettore attraverso una serie di racconti che indaga le trame più profonde dell’essere umano: le accensioni paradossali e stranianti; le sospensioni dal reale; i vuoti dell’abbandono e i surreali desideri di colmarlo; la melanconia ossessiva fino allo scivolamento schizofrenico.
Ma i caratteri che agiscono tra le pagine di questi racconti non sono uomini senza senno pronti a...