Articolo precedente
Articolo successivo

Con sale di rabbia

 

«O la resurrezione delle stelle, o la morte universale!»

Auguste Blanqui,  L’eternità viene dagli astri

 

Parla l’Asino:

 

«Oggi che la pace è        grattata fino

al fondo,      celebro l’ora dei morti

che fecero la rivoluzione

mancandola.

 

Io non li capisco, non li capisco,

ma porto        anche il loro peso.

Porto il peso     di tutte le rivolte

e il duro castigo.

 

Quale battaglia assolve se stessa?

 

L’assalto    è senza glosse.

Svuota la cupola del cielo.

Per tutti spranga la quiete

con sale di rabbia.

 

Non esiste       indulgenza plenaria.

Chi ha torto    ha ragione  ha torto.

 

La via lattea dei ribellatori splende

per un attimo          e poi s’annera.

Allora li senti gridare:

 

“Come parleremo

dal buio didentro?

Chi    ci ascolterà?”

 

Ecco perché conservo le loro parole.

M’attacco all’impervio,         al secco,

all’osso che perfora il chiuso del mio

credo.

Fino al prossimo incontro.

 

Volpe: quando la campana del ghiaccio

scioglierà l’estremo rintocco,

e anche l’ultima

delle quindici candele

finirà per spegnersi,

oltre la notte

ci incontreremo,

vedrai:

oltre la lunga notte.»

 

 

***

 

Opera grafica di Giuditta Chiaraluce

3 Commenti

  1. Poesia che scuote, che fa vibrare corde nascoste e che risveglia un fervore profondo… portando alla luce un sentimento di ribellione, a tratti disperata, che smuove l’anima.

    Complimenti Giorgiomaria Cornelio!

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Silvia Righi: «chissà se ci saremo dopo»

di Silvia Righi
È uscito, per la collana Remedia di Pungitopo (a cura di Tommaso Di Dio e Maria Luce Cacciaguerra) il libro Ex voto suscepto di Silvia Righi. Ospito qui alcuni estratti.

Christopher, o la percezione del vero

di Sara Vergari
Non è certo una parola rassicurante quella di Matteo Bianchi, ma uno scorcio diretto sull’esistenza umana, uno smascheramento di ciò che è davvero reale, ossia la percezione del vero.

Jane Bennett: «l’incanto della vita moderna»

di Jane Bennett
Lo scopo qui è scuotere le catene adamantine che hanno legato la materialità alla sostanza inerte e che hanno posto un baratro tra l’organico e l’inorganico. Lo scopo è articolare l’elusivo concetto di una materialità che è in sé eterogenea, in sé un differenziale di intensità, in sé una vita.

Lisa Bentini: «Per tutta la vita ho desiderato incontrare il cane di Giacometti»

di Lisa Bentini
È uscito in libreria l'esordio di Lisa Bentini, Cose che nessuno vede, per la nuova collana di narrativa "Lapilli" di Edizioni Kalós. Ospito qui un estratto dal libro.

Il designer senza qualità

di Silvio Lorusso
È uscito per Krisis Publishing il libro Il designer senza qualità di Silvio Lorusso. Ospito qui un estratto.

Ferrari, Moresco: «Chi la fa l’aspetti / la posterità».

di Giorgiomaria Cornelio e Antonio Moresco
Fin da La franca sostanza del degrado, la poesia di Ivano Ferrari (1948 - 2022) è stata una meraviglia acuminata come un uncino da macello. A quattro anni dalla morte, e a più di venti da Macello -opera a sua modo capitale-, esce ora, per Crocetti Editore, Transitori e risorti...
Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio è nato a Macerata nel 1997. È poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la “Trilogia dei viandanti” (2016-2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e altri. Ha pubblicato La consegna delle braci(Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L’Ufficio delle tenebre e il saggio Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon Edizioni). Ha curato il progetto Ogni creatura è un popolo (NERO Editions)e per Argolibri, l’inchiesta letteraria La radice dell’inchiostro. La traduzione di Moira Egan di alcune sue poesie scelte ha vinto la RaizissDe Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Con le sue opere ha partecipato a festival e spazi come Biennale Venezia College, Mostra internazionale del nuovo cinema, Rencontres internationales paris/berlin, Centrale Fies. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” e dei curatori del progetto “Edizioni volatili”. È laureato al Trinity College di Dublino e dottorando allo Iuav di Venezia.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: