
Vigilia di Natale
di
Matteo De Simone
Guardo mia madre che guarda le vecchie foto ritrovate per caso in un comodino, foto di quando era bambina, di quando era ragazza e di quando era già un po’ più grande. Le immagini delle classi scolastiche degli anni sessanta, quel bambino che mi piaceva e anche io piacevo a lui, questo è Gaetano che una volta fu legato a una sedia perché mi telefonasse e mi chiedesse quale tra i ragazzini della classe mi piaceva di più.
La guardo ed è ancora oggi, sulla soglia dei cinquanta, una donna bella, piena di un fascino inafferrabile. Confronto con le immagini delle fotografie i suoi occhi verde stanco, che un tempo sapevano tagliare.












