Tag: Riccardo Ferrazzi

Fu vera gloria?

di Antonio Sparzani

“Le sue vittorie in battaglia restano nella Storia, incancellabili; ma non si può negare che le petit caporal avesse un carattere incline a risolvere tutti i problemi con la violenza e a raggiungere i suoi scopi con la menzogna.” Così scrive Riccardo Ferrazzi nel capitoletto conclusivo di N.B. Un teppista di successo, romanzo appena pubblicato da Arcadia, collana Eclypse. € 16.
Romanzo? Ma sì, in un certo senso romanzo, perché la vita di Napoleone Bonaparte viene raccontata in modo romanzesco e perché del romanzo ha la vena e il potere avvincente.

Sudeste

di Haroldo Conti

Il vecchio morì proprio all’inizio dell’estate. Come se avesse continuato a ritardare il momento, per aspettare quel periodo e non un altro. E così successero tante cose, in qualche modo notevoli e definitive, anche se passarono inosservate.
Il Colorado Chico venne a cercarli con la lancia e tutti pensarono che il momento era arrivato.… Leggi il resto »

Storie di arche e caravelle

di Antonio Sparzani

Sembra che d’estate ci si possa concedere di darsi anche a letture cosiddette leggere, non so perché, veramente, visto che appunto d’estate si ha più tempo anche per meditare su letture più impegnative. Io comunque mi dedico, per esempio, a Thomas Mann, ma, per variare, ho pensato di concedermi una lettura che, dal titolo, certo suonava più leggera: si tratta del volumetto Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio di Riccardo Ferrazzi (Fusta editore, 2016, € 13,00, ottima prefazione di Giuseppe Panella).… Leggi il resto »

Liguria nomade: Magliani e Ferrazzi

Un padre e figlio, durante la primavera del ’73 (Marino Magliani)

Questo era ciò che pensava. Se il padre gliel’avesse detto apertamente che così non poteva durare, che se non studiava poteva andare con lui in campagna, il ragazzo avrebbe preferito.… Leggi il resto »

L’aquila e il pastore (da “Estampas rurales”) – Gabriel Miró

(questo testo è tratto da “Il Molino a vento e altre prose”, bella antologia di racconti di Gabriel Miró (1879-1930), Benito Pérez Galdós e Vicente Blasco Ibáñez, tradotti da Marino Magliani e Riccardo Ferrazzi, e curata da quest’ultimo, per Galaad Edizioni, 2015; nel mix di “desuetudine” e estrema potenza, a me ricorda da vicino il nostro Vincenzo Pardini; GS)

di Gabriel Miró

Un’aquila seguiva sempre il gregge.… Leggi il resto »

Samir

di Riccardo Ferrazzi

 Lo conobbi quando avevo i canini aguzzi e giravo per il Medio Oriente. Samir era un agente marittimo con gli uffici in due stanzette buie in fondo a un vicolo: non aveva bisogno di impressionare i clienti, preferiva disorientarli.… Leggi il resto »

Paolo Lezziero, colpevole di milanesità

 di Riccardo Ferrazzi 

Forse c’è un destino anche per i dialetti. Raccontate storie siciliane? Avete buone probabilità di trovare editori disposti a muovere cielo e terra per promuovervi, e critici che vi incenseranno come salvatori della patria. Ma se scrivete (bene) storie molisane, venete o liguri, rassegnatevi: avrete tutt’al più un mercato regionale.… Leggi il resto »

Carmina non dant panem

di Riccardo Ferrazzi

Su “Stilos” dell’8 febbraio Gianni Bonina esordisce così: “Vizinczey osserva che la maggior parte delle persone non può vedere meriti artistici in romanzi che contraddicano le loro opinioni”. E più avanti, rifacendosi ancora a Vizinczey supportato nientemeno che da Unamuno, arriva a dire chiaro e tondo che il romanzo deve consolarci e non inquietarci, e ci piace di più se ci conferma nelle nostre opinioni.… Leggi il resto »

Lohengrin

di Riccardo Ferrazzi

“Ma è in tedesco ! Già le opere, anche in italiano, sono una noia micidiale. E poi, che palle, un teatro tutto ori e velluti rossi, giacca e cravatta, ingabbiati lì per tre o quattro ore !”
OK.… Leggi il resto »

Il barocco inevitabile

di Riccardo Ferrazzi

Carlo V (che gli spagnoli chiamarono e continuano a chiamare Carlos primero) si ritrovò a capo di un impero mondiale nel 1519, neanche due anni dopo che Lutero aveva affisso le sue novantacinque tesi sulla porta della chiesa di Wittenberg.… Leggi il resto »

Il sorriso di Hofmannsthal

di Riccardo Ferrazzi

Vienna, quasi cent’anni fa. Secondo un modo di dire piuttosto in voga, in ogni strada abita un genio. E non è uno sproposito: nell’arco di una generazione, prima di sprofondare nella guerra e nel disastro, è qui, nella capitale dell’ultimo impero, che tutte le arti e tutte le scienze vengono rivoluzionate.… Leggi il resto »