Tag: rifugiati

Tutto ciò che è reale è razionale?

Nel corso dei secoli la maggioranza, che è ciò che avviene, ci diceva Tutto ciò che è reale è razionale, io che accado sono giustificata, sono adatta, sono ragionevole.

Ma noi, la minoranza, le rispondevamo Tutto ciò che è razionale è reale, ma tu che accadi (non posso negarlo: tu esisti) non hai scusanti, non hai ragione né giustificazioni, tu ci sei ma sei irragionevole.… Leggi il resto »

Di sommersi e di salvati (riflessioni siriane)

di Daud al-Ahmar*

Si sbaglia a credere che le nazioni vittime della storia (e sono la maggioranza) vivano col pensiero fisso della rivoluzione, vedendovi la soluzione più semplice. Una rivoluzione è sempre un dramma (…). La rivoluzione è l’ultima risorsa e se un popolo ha deciso di ricorrervi è perché ha imparato per lunga esperienza, che non gli resta altra via d’uscita.

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Il trappolone

di Helena Janeczek

C’è un arma usata a Parigi che si sta rivelando micidiale come un gas tossico: il passaporto che portava con sé uno degli attentatori, il primo e l’unico documento d’identità a essere stato ritrovato dagli inquirenti.
Benché un ufficiale dell’intelligence americana avesse tempestivamente espresso l’ipotesi d’un falso e anche la polizia francese abbia parlato di un documento contraffatto probabilmente acquistato in Turchia, l’altro ieri il nome di tal Ahmad Almohammad è stato diffuso in maniera ufficiale.… Leggi il resto »

#Oktoberfestung

di Helena Janeczek

Eccoci qua: la Germania ripristina i controlli, ferma i treni, chiude la frontiera e tutti gli altri seguono a ruota. La domenica che sputtana Schengen è un’altra catastrofe per l’Unione Europea, dopo le fantastiche trattative con la Grecia (oltre che naturalmente per la marea di rifugiati persa e intrappolata in mezzo alle frontiere).… Leggi il resto »

Ineguaglianza sociale, razzismo, neofascismo: sui fatti di Tor Sapienza

di Andrea Inglese

.1.
“Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.” Così recita un passo del Vangelo di San Matteo. Nella sociologia statunitense si parla di Matthew effect, per designare quella legge sociale, verificata nell’ambito della ricerca scientifica o dell’apprendimento, per cui chi parte con un vantaggio non farà che cumularlo rispetto a dei soggetti concorrenti, che muovono invece da una posizione iniziale di svantaggio.

Mos Maiorum: connotazioni ideologiche di un’operazione di polizia

di Filippo Furri

Mentre il panico da contagio invade per l’ennesima volta un occidente vittima dei suoi anticorpi e della speculazione farmaceutica, e il virus Ebola non ha ancora raggiunto le 5000 vittime, un centesimo di quelle prodotte ogni anno dall’influenza ; mentre la corte d’appello di Palermo assolve i due comandanti dei pescherecci tunisini che nel 2007 sono finiti sotto processo per aver tratto in salvo 44 naufraghi nel canale di Sicilia, perché salvare vite umane non può (e non deve) essere considerato un reato ; mentre Renzi annuncia, sempre con un piglio propagandistico, uno « ius soli temperato » che permetta ai figli di stranieri in Italia di acquisire la cittadinanza a patto che portino a termine almeno un ciclo scolastico ; mentre Lega Nord e Casa Pound si ritrovano in piazza Duomo per sbandierare i soliti propositi xenofobi ed invocare la sospensione di Schengen, a braccetto con le altre destre europee ; mentre tutto questo, sul territorio dei 26 paesi membri dell’Unione Europea è in atto, dal 13 al 26 ottobre, un’operazione di polizia in grande stile, battezzata Mos Maiorum e destinata a « raccogliere informazioni sui flussi migratori nei Paesi dell’U.E., con particolare riguardo alla pressione nei singoli Stati Membri, alle principali rotte utilizzate dai trafficanti di esseri umani, le principali mete di questi ultimi, i paesi di origine e transito, i luoghi di rintraccio e i mezzi di trasporto utilizzati.… Leggi il resto »

L’umanità generica, Kant e i rifugiati: un collage e qualche riflessione

Di Andrea Inglese

1.
Il profugo è un uomo?
pròfugo s. m. (f. -a) e agg. [dal lat. profŭgus, der. di profugĕre «cercare scampo», comp. di pro-1 e fugĕre «fuggire»] (pl. m. -ghi). – Persona costretta ad abbandonare la sua terra, il suo paese, la sua patria in seguito a eventi bellici, a persecuzioni politiche o razziali, oppure a cataclismi come eruzioni vulcaniche, terremoti, alluvioni, ecc.… Leggi il resto »

Mappa dei morti arrivando in Europa

Pallino blu: Affogamento (per naufragio, traversata di fiume o lago)

Pallino viola: Asfissia (su camion o container)

Pallino rosso: Ipotermia durante viaggio aereo

Pallino verde: Altro (incidente, collasso, ipotermia, campo minato)

Pallino giallo: Suicidio

Pallino bianco: Mancanza di assistenza, atti di razzismo

Pallino nero: Violenze della polizia

 

La figura in alto a destra mostra il numero dei morti per grandezza del pallino, dai 20 ai 3300.… Leggi il resto »

Sulle tracce dei fantasmi di Portopalo

(Questo racconto-testimonianza è apparso il 20 agosto 2010 sul sito Melting Pot Europa in una versione più lunga. Lo riproponiamo oggi nel contesto della discussione che abbiamo aperto intorno alla questione del diritto di asilo.)

di Filippo Furri

Risaliamo in macchina, prendiamo il bivio per l’Isola delle correnti e guido lentamente verso il campeggio dove viene in vacanza quasi ogni estate.… Leggi il resto »

Rifugiati e diritto d’asilo: cosa (non) possono fare le ambasciate italiane

di Domenico Fornara (diplomatico)

(pubblichiamo una risposta al nostro “Diritto d’asilo: una proposta politica“).

Idee condivisibili (sostengo da sempre che occorra uscire da una mentalità di emergenza e lavorare su programmi di migrazione/asilo di medio lungo termine, armonizzati in ambito UE, non dettati unicamente da esigenze di sicurezza) ma irrealizzabili per motivi di ordine giuridico ed organizzativo.… Leggi il resto »

Un ragazzo somalo

Un milione d’anni fa ecco Mohamed. Fuggiva da Mogadiscio per salvarsi la vita. Lo rinchiudevano cinque mesi a Ganfuda prigione libica di Bengasi e «il direttore della prigione si chiama Ibrahim, lui ha deciso che se vuoi essere libero devi pagare denaro».… Leggi il resto »