RADIOBAHIA: racconti per canzoni [014]

di Marco Ciriello

RADIOBAHIA: suona

“Too young to die”
di Jamiroquai

14.
C’è un sogno in cerca di donna, canto bambino che si porta dietro il silenzio della valle e ancora non basta – perché nessuno la registra? – domanda l’uomo vinto dal senso di incertezza guardando lo spettacolo delle rondini sul filo, sopra una città da favola arresa al catrame. Un patto fra amici e una bottiglia che se li beve. C’è molta luce, potrebbe essere un sogno perfetto, peccato, per la tigre in gabbia e gli scarafaggi in amore in primo piano, che stonano. E sulla piazza una bella donna occhi a mandorla (è lei quella che il sogno cercava?) volto dipinto color lilla, nella mano una bacchetta d’avorio da direttore d’orchestra che intona una milonga. Poi, tutto cade. Anche tu.

Radiobahia suona ogni venerdi all’alba sul quotidiano IL MATTINO

RADIOBAHIA: [ 001 ] [ 002 ] [ 003 ] [ 004 ] [ 005 ] [ 006 ] [ 007 ] [ 008 ] [ 009 ] [ 010 ] [ 011 ] [ 012 ] [ 013 ]

[ Jamiroquai, da Emergency on Planet Earth, Too young to die, track 02, Columbia, 1993 ]
[ immagine Amedeo Bocchi (1883 – 1976 ), Nel parco ]

  5 comments for “RADIOBAHIA: racconti per canzoni [014]

  1. 15 agosto 2008 at 20:57

    Puecher, quante puntate ancora? Così, per prepararci…

  2. sparz
    16 agosto 2008 at 18:02

    Personalmente, spero che ci siano molte altre Radiobahie così, vere perle per Nazione Indiana.

  3. 22 agosto 2008 at 16:28

    non è con queste “perle” che si fa strada.

  4. 22 agosto 2008 at 16:46

    Non basta, oltretutto, essere pubblicati da Il Mattino di Napoli per avere la patente di “perla letteraria”. Non è la griffe, voglio dire, che fa il manufatto.

    Finisco dicendo che la mia non è una critica a Ciriello come scrittore : la critica è a questi pezzi. E a Ciriello solo come scrittore di questi pezzi.

    Però se queste sono le “perle” di Nazione Indiana, caro Sparzani, buona pesca.

    Preferisco il pesce azzurro.

  5. orsola puecher
    25 agosto 2008 at 09:15

    né perle
    né porci
    né patenti
    né griffe
    ognuno fa la sua di strada
    con il suo stile
    e scrive dove si merita

    Grazie a Marco Ciriello per la collaborazione.

    ,\\’

Comments are closed.