di Maria Angela Spitella
Andrea Giuseppini mi accoglie nello studio dove monta i suoi audio documentari; sono andata a trovarlo per farmi raccontare, proprio da chi le storie le narra attraverso le voci degli altri, cosa significa essere documentaristi di storie sonore. Ho un microfono in mano per registrare la sua voce, chi fa questo mestiere, anche io ne faccio parte, ha una deformazione professionale e passionale, e pensa che tutto ciò che viene registrato può essere usato per costruire un racconto. Parliamo di audio-documentari.
Andrea Giuseppini, alla fine del 2006, insieme ad altri cinque soci – Anna Maria Giordano, Lea Nocera, Sara Zambotti, Marcello Anselmo, Roman Herzog – ha fondato Audiodoc, un’associazione nata per permettere a un genere assai poco conosciuto di avere una ulteriore possibilità di conoscenza e fruibilità. Gli audio documentari si ascoltavano e si ascoltano in rete da quando sono stati praticamente cancellati dai palinsesti della radio italiana.
Ma partiamo dalla fine.















