di Franz Krauspenhaar
E’ in uscita il nuovo romanzo di Marino Magliani, Il collezionista di tempo, per Sironi. Con l’occasione ripropongo la mia breve recensione del suo libro precedente – Quattro giorni per non morire– pubblicata nel numero di Ottobre 2006 del mensile Letture. FK
La copertina e il titolo richiamano le locandine di certi noir francesi anni 60/70; tolto il richiamo cinematografico, questo è un romanzo che sta sul bordo del genere – senza mai per l’appunto veramente entrarci – per certe venature della trama: un uomo gravemente malato torna dal carcere di Regina Coeli – dove da anni sconta una pena per traffici illeciti – nel borgo ligure natio, e laggiù ritrova le sue radici incontrando personaggi che le incarnano. Ha i quattro giorni di permesso accordatogli per organizzare una fuga in Messico dove potrebbe curare una grave malattia contratta un decennio prima.




di Silvio Mignano


di Gianluca Morozzi
