Tag: Giorgio Mascitelli

I Pellicani

di Giorgio Mascitelli

I Pellicani. Cronaca di un’emancipazione di Sergio La Chiusa, ed. Miraggi, Torino, 2020

Un uomo penetra in un palazzo fatiscente della periferia urbana perché spera di trovarvi ospitalità per la notte. Non si tratta di una scelta a caso perché nel palazzo dovrebbe abitare ancora il padre, con il quale si è lasciato vent’anni prima ( vent’anni il tempo canonico di ogni ritorno a casa) in modo piuttosto burrascoso per via di un suo prelievo forzoso dal comodino in cui il genitore era solito tenere il denaro contante.… Leggi il resto »

Libere associazioni ( opinioni di un disadattato)

di Giorgio Mascitelli

Nei giorni scorsi, giusto per confermare quanto gli inglesi amino la libertà più di noi popoli  schiavi, il governo Johnson ha emesso un divieto di utilizzare nelle scuole della sola Inghilterra e non in tutto il Regno Unito materiali didattici provenienti da organizzazioni anticapitaliste, anche se trattano altri argomenti, durante le attività di educazione alle relazioni interpersonali, al sesso e alla salute.… Leggi il resto »

La questione meridionale, e quella neoliberista, a scuola

di Giorgio Mascitelli

Uno degli argomenti invocati dai riformatori neoliberisti della scuola per spiegare la necessità della riforma è che la scuola pubblica in Italia non funziona, in particolare nel Sud. L’ultimo a sostenere questa tesi è stato l’economista Giavazzi sul Corriere della sera lo scorso agosto, ma sarebbe facile citare l’opinione di tanti altri commentatori negli ultimi anni.… Leggi il resto »

Intensificare la vita ovvero il tempo degli eventi ( opinioni di un disadattato)

di Giorgio Mascitelli

Prima dell’avvento dell’epidemia di Covid 19 e delle conseguenti misure di distanziamento la forma di vita sociale più tipicamente contemporanea nelle nostre città era quella dell’organizzazione di grosse manifestazioni che tuttavia non restano confinate in uno spazio apposito magari di tipo fieristico, ma tendono a coinvolgere tutto il territorio cittadino con una miriade di eventi collaterali o addirittura non hanno nessun evento centrale, ma consistono proprio nella diffusione sul territorio.… Leggi il resto »

Scherzi dell’allunaggio

di Giorgio Mascitelli

( questo racconto è apparso sul numero 69, anno 2019, della rivista Sud dedicato all’anniversario dello sbarco sulla Luna,g.m.)

 

Faceva caldo, sì faceva troppo caldo in quel maledetto luglio del 2019 nelle nostre periferie di cemento, nelle giungle d’asfalto che ci ostiniamo a chiamare città come se esse fossero costruite per noi e non noi per loro.… Leggi il resto »

La letteratura nell’epoca delle previsioni

di Giorgio Mascitelli

La nostra vita è costellata di previsioni che condizionano in maniera sempre più vincolante  il presente. Dalle simulazioni demografiche alle variazioni del PIL e del debito pubblico, dagli elenchi delle professioni più ricercate tra dieci anni fino a quelli delle prossime scoperte e invenzioni, anche le statistiche e la divulgazione scientifica incorporano sempre più futuro. … Leggi il resto »

Le femmine di Hilbig

di Giorgio Mascitelli

L’uscita dei due racconti lunghi Le femmine- Vecchio scorticatoio di Wolfgang Hilbig ( Keller editore, euro 16,50, resi credibili in italiano con perizia da Riccardo Cravero e Roberta Gado ) costituisce una novità imperdibile per tutti gli appassionati di grande letteratura, segmento di mercato che, come è noto, vive soprattutto di ristampe.… Leggi il resto »

La morte di Sordello nel Baldus

di Giorgio Mascitelli

 

Che il personaggio di Sordello, il poeta già presente nel Purgatorio dantesco, si trovi anche nel Baldus potrebbe essere tranquillamente letto come un localismo: il mantovano Folengo che in un’opera ambientata in parte anche a Mantova evoca un genius loci per nobilitare la materia macheronica.… Leggi il resto »

Campo d’onore ( Bagatella delle iniezioni)

di Giorgio Mascitelli

 

   Con gesto muzioscevolico Guido della Veloira protende la mano verso quella del dottore che gli consegna la prescrizione di un ciclo di iniezioni. Non c’è da preoccuparsi, non è nulla di grave. Eppure questa prescrizione gli lascia l’amaro in bocca quasi si trattasse di qualcosa d’impensabile nell’oggi, quasi fosse un’improvvisa riapparizione di un passato che non vuole passare; ineffetti c’è da dire che il suo dottore, che a questo punto sarebbe più giusto chiamare sciur dutur, è abbastanza avanti con gli anni, come fosse un fossile congiuntamente conservato al lavoro dalla legge Fornero e dall’estromissione dai vantaggi di Quota Cento in ragione magari di oscuri e infernali trascorsi contabili, e nessuno avrebbe il coraggio di apostrofarlo, come fanno i pazienti aggiornati già più autentici clienti che semplici pazienti, con il più consono appellativo di Doc.… Leggi il resto »

Popcorn e imbarbarimento

di Giorgio Mascitelli

Vedendo le immagini della comandante della Sea Watch che scendeva dalla nave arrestata dagli uomini della guardia di finanza, mi è venuta in mente la battuta di Renzi dell’anno scorso sul fatto che con il nuovo governo si sarebbe seduto comodamente coi popcorn in mano a vedere cosa avrebbero combinato.… Leggi il resto »

Osservazioni marginali sulla cultura europea contemporanea

di Giorgio Mascitelli

 

 

 

 

Con la morte di Jean Starobinski il marzo scorso arriva probabilmente a estinzione o quasi quella tradizione plurigenerazionale di studiosi novecenteschi, di formazione storicofilologica, in grado sia di muoversi con rigore specialistico su singoli aspetti sia di padroneggiare  una visione d’insieme dei fenomeni culturali e letterari, di cui il più autorevole esponente è stato, a parere di molti, Erich Auerbach.  … Leggi il resto »

Un nome in meno

di Giorgio Mascitelli

Un nome in meno ( Ensemble, Roma, 2019, euro 15) è l’esordio nella narrativa del poeta Vincenzo Frungillo,  autore anche di testi drammaturgici.  Il romanzo è imperniato sul ritrovamento di una vertebra umana nel mare nei pressi di Monte di Procida nel napoletano da parte di una ragazzina quindicenne, Sofia: dapprincipio appare però incerto se ascrivere il senso del ritrovamento a un ordine criminale o archeologico dei fatti.… Leggi il resto »

Tempi bui per la storia

di Giorgio Mascitelli

Tra i frutti che la sua luminosa vita ci offre il deciso impegno di Liliana Segre per evitare il ridimensionamento dello studio della storia nella scuola non mi sembra certo il meno importante. Non deve ingannare l’apparente minuzia dell’oggetto del suo intervento, ossia l’eliminazione del tema storico dalle prove per l’esame di maturità, perché Segre ha colto perfettamente che esso non è che la spia di un progressivo ridimensionamento dell’insegnamento della storia nell’ambito di una riduzione di tutte le materie ‘inutili’ alla formazione del perfetto lavoratore e del perfetto consumatore.… Leggi il resto »

La cultura delle élite vista da un disadattato

di Giorgio Mascitelli

Il successo elettorale delle forze populiste ha prodotto  numerose riflessioni sulle ragioni della loro vittoria, tra le quali spicca quella compiuta da Alessandro Baricco su Repubblica, che ha dato inizio a un corposo dibattito sullo stesso giornale.  La tesi dello scrittore torinese che si sarebbe rotto un rapporto di fiducia tra èlite e gente comune, benché comprensibilissima e perfettamente giustificata dal suo punto di vista, mi ha sorpreso: dal mio punto di vista, certo quello forzatamente limitato di un disadattato al proprio tempo,  di un intruso che si è imbucato a un vernissage nella speranza di incamerare un paio di tartine al tavolo dei rinfreschi ma consapevole di non c’entrare nulla con le ragioni dell’inaugurazione,  che però ha vissuto gran parte della propria vita adulta sotto l’egemonia delle suddette élite, l’aspetto sorprendente di questa tesi è dovuto al fatto che mai come in quest’epoca la cultura delle élite è stata meno lontana da quella del popolo.… Leggi il resto »

La sfacciata ( bagatella della fortuna)

di Giorgio Mascitelli

Talvolta Guido della Veloira indugia davanti alle agenzie per le scommesse sulle partite e sulle corse o davanti alle ricevitorie del Lotto e gli prende in cuore il pizzicorio di tentare la fortuna. E’ normale che sia così, a tutti capita almeno una volta di giocare o di voler giocare e, se non diventa un vizio, non c’è nulla di male.… Leggi il resto »

Il presente di Gramsci

di Giorgio Mascitelli

AA.VV. Il presente di Gramsci. Letteratura e ideologia oggi a c. di Paolo Desogus, Mimmo Cangiano, Marco Gatto e Lorenzo Mari, Galaad Edizioni, 2018, euro 18

La riflessione su Gramsci negli ultimi decenni in Italia è stata alquanto carente, proprio nel momento in cui nel mondo anglofono e iberoamericano la sua figura  conosce una ricezione rinnovata e diffusa.… Leggi il resto »