Archivi dei tag: Andrea Raos

InVerse - Italian Poets in Translation

Lemon Tree Courtyard
April 22-23, 2008
8:00 PM
Tuesday, April 22
SIlvia Bre / Nanni Cagnone / Maria Grazia Calandrone / Gabriele Frasca / Giulio Marzaioli
Wednesday, April 23
Jolanda Insana / Paola Loreto / Andrea Raos + Kathleen Fraser / Vito Riviello / Luigi Socci
John Cabot University
Via della Lungara, 233 - 00165 Rome, Italy
Ph. +39 06 68 19 121 - […]

Api sull’AmbientFestival

Stasera a Brescia, alle 18:30, Ape-ritivo letterario al Nuovo Cinema Eden (entrata via Odorici) all’interno della prima edizione di AmbientFestival, festival cine artistico sulle tematiche ambientali.
Gherardo Bortolotti presenta Le api migratori (Salerno, Oèdipus, 2007) di Andrea Raos.

intra moenia - inglese / raos

caffè letterario intra moenia
piazza bellini 70 – 80138 napoli
mercoledì 16 aprile, ore 19:00

 
giancarlo alfano
e
gabriele frasca

presentano
 
le api migratori
di andrea raos
(oèdipus, 2007)

e
prati / pelouses
di andrea inglese
(la camera verde, 2007)

info: 081290720 - 0815571190 – 3392732509

Omero 2.0 / Oltre la neo-avanguardia: la poesia, le comunità letterarie e il romanzo

a cura di Alessandro Raveggi e Vanni Santoni
(qui il programma completo)
alla Libreria Café La Cité
via Borgo San Frediano 20R
sabato 12 aprile 2008 - ore 19
presentazione di alcune pubblicazioni di
Biagio Cepollaro, Andrea Inglese, Andrea Raos
e dei progetti letterari on-line “Nazione Indiana” e “Poesia Italiana E-book”
introducono Tommaso Lisa e Alessandro Raveggi
seguiranno performance e letture degli autori

Esperienze poetiche

Milano, 8 aprile 2008, ore 21:00
La casa della poesia
(largo Marinai d’Italia)
Quattro poeti leggono testi tratti dalle loro più recenti pubblicazioni :
Biagio Cepollaro, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Andrea Raos
Le pubblicazioni:

Variazioni Meridiano - 7: Andrea Raos

“L’entytà maffiosa”. Una storia da ridere. (KarmaRoma remix)
(Questa storia da ridere si svolgeva tanti, tanti anni fa:)
Alcuni Stati stranieri si rifiutavano persino di utilizzare il nome ufficiale, Ytalya, e insistevano a chiamarla “l’entytà maffiosa”, semplicemente, come a negarne l’esistenza. Insistevano bene su ogni sillaba nel pronunciare quel nome, fino a farlo soffiare come un […]

La traduzione del testo poetico

Roma, sabato 29 marzo 2008
Teatro dei Dioscuri, via Piacenza 1
LA TRADUZIONE DEL TESTO POETICO
GIORNATA DI STUDIO
PER IL VENTENNALE DELL’ISTITUZIONE
DEI PREMI NAZIONALI PER LA TRADUZIONE

“L’entytà maffiosa”. Une histoire drôle.

di Andrea Raos
a Laura P., appena nata, già sciacquata in Arno.
(Cette histoire drôle se déroulait il y a bien longtemps:)
Certains États étrangers refusaient même d’utiliser le nom officiel, Ytalya, et persistaient à l’appeler “l’entyté maffieuse”, tout simplement, comme pour en nier l’existence. Ils appuyaient bien fort sur chaque syllabe en prononçant, jusqu’à ce que ça […]

Marchand-Kiss / Pugno / Raos / Sekiguchi / Zaffarano

Venerdì 9 novembre alle 19:30
alla libreria Bibli
via dei Fienaroli, 28 Roma (tel. 06 58 14 534)
lettura trilingue (italiano, francese, giapponese)
di
Christophe Marchand-Kiss
Laura Pugno
Andrea Raos
Ryôko Sekiguchi
Michele Zaffarano
 

Togliere parole

Ho sempre pensato che, in un certo senso, il lavoro del poeta non sia aggiungere parole al mondo, ma toglierne; strappare brani di silenzio e di contemplazione al frastuono e all’orrore che del mondo sono il codice genetico. Anche ora non intendo aggiungere urla alle urla, del resto non saprei nemmeno calcolare i secoli di […]

MURENE. Scrittura Elettricità Fragori

Casa della Poesia, largo Marinai d’Italia, Milano
21 giugno 2007, ore 21. Ingresso libero.

*
Giovanni Cospito, Stefano Delle Monache (laptop & elettronica), Franco D’Auria (percussioni) e Andrea Inglese (testi ed elettronica); Massimiliano Viel (elettronica) e Andrea Raos (testi); Antonio Moresco (testi); Gianluca Codeghini (oggetti sonori), Stefano Brizzi (batteria) e Alessandro Broggi (testi).
Tre modalità differenti di lavorare tra […]

authors + gammm :::

lunedì 18 giugno 2007 / ore 18:00 / libreria VIVALIBRI / Roma
=
monday 18 june 2007 / at 6:00 pm / VIVALIBRI bookshop / Rome

 
- Piazza Santa Maria Liberatrice 23/26 -
 
authors + gammm :::
 
[ 3 ]
with the presence & reading of
Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Susana Gardner, Marco Giovenale, Christophe Marchand-Kiss, Andrea Raos, Joe Ross, Massimo Sannelli, […]

Un romanzo africano

Cher Monsieur, sachez qu’en vous contactant mon ambition est de construire plus qu’une simple relation avec vous, mais de créer un lien qui nous relie dans un contact qui abolisse les distances et fasse jaillir de l’amitié, telle la lumière que répand l’Astre au sortir de la nuit. Toutefois, permettez-moi de vous informer de mon désir d’entrer aussi dans un rapport d’affaires, un rapport fructueux pour nos deux parties: la partie que je représente et celle, distincte, que vous incarnez. Sachez que j’ai prié et prié plus encore le Seigneur et, après cela, j’ai choisi votre nom entre mille autres noms, parmi tous les noms de la galaxie des noms — et Dieu sait s’ils sont innombrables puisqu’Il est à l’origine de chacun d’eux, depuis le premier jusqu’au dernier. Rasséréné, j’ai choisi votre nom avec l’assurance que donne la croyance en la bonne fortune. Je pense maintenant et je suis sûr que vous êtes digne de la recommandation de ma prière, que vous êtes donc une personne honorable, avec qui je peux faire des affaires, car mon message est celui d’un intérêt bien compris pour nos deux parties, les deux entités que, êtres distincts chacun l’un de l’autre, nous représentons. Ainsi, je n’ai aucune hésitation à me fier à vous pour cette affaire simple et sincère qui vaudra autant pour la ressource qu’elle nous offrira que pour l’amitié qu’elle nous prodiguera, ensemble et de concert.

Je m’appelle de mon nom et de mon prénom, que je porte depuis ma naissance de façon identique et sans discontinuité.

Azioni Poetiche

Dossier sulla poesia italiana contemporanea della rivista francese Action poétique, n. 177, settembre 2004
Franco Buffoni, Gabriele Frasca, Giuliano Mesa, Biagio Cepollaro, Aldo Nove, Andrea Inglese, Marco Giovenale, Florinda Fusco, Massimo Sannelli, Flavio Santi - con un disegno originale di Mattia Paganelli
Introduzione
Tondi di Andrea Raos e corsivi di Andrea Inglese
Nel 1994, appena prima di morire, Franco […]

mp 3.1 - Professor Bad Trip

di Andrea Raos
Da troppo amare, quanto amara
l’arte dei vecchi, alla quale non si arriva.
Si muore prima, non pensare che per sé
arriva.

prendere corpo

da La fine del mondo (1969)
di Gherasim Luca, tradotto da Andrea Raos
Io ti floro
tu mi fauni
Io ti scorzo
io ti porto
e ti finestro
tu mi ossi
tu mi oceani
tu mi audaci
tu mi meteoriti

Il diario del siamese (1)

Liliane Giraudon
Un capitolo di La fiancée de Makhno (2004)
tradotto da Andrea Raos
Una frase deve ogni giorno venire puntata. Ma non sul mondo che attraverso, né su me stesso. “Ossèrvati è la parola del serpente”. Franz aveva ragione. Osservarmi, ora che lei non fa più parte del mio corpo, sarebbe tempo perso. Annotare ogni giorno qualche […]

Tre sonetti

di Jacques Roubaud tradotti da Andrea Raos

(Dispatrio è una rubrica dedicata a prime traduzioni di autori stranieri non ancora pubblicate in Italia né su rivista né su volume; consideriamo prime traduzioni anche nuove e inedite traduzioni di testi già apparsi in italiano)
2.4.3. vista
sette
il tempo fugge il tempo, il tempo è come larva
il tempo è l’inconscio della […]

Sono davvero irritato, mi urta…

di Andrea Raos
Sono davvero colpito, profondamente irritato, mi urta l’assurda, nonché (dato il momento storico che viviamo) colpevole genericità di molti interventi recenti sulle culture ed i paesi del Vicino Oriente. In particolare, e semplificando molto, mi sconcerta che si insista a dire “l’Islam” (sempre al singolare!), “i musulmani”, per descrivere universi di tale […]

Muta 2 lingua

di Andrea Raos
leggo un brano da Hans Henny Jahnn, Die Niederschrift des Gustav Anias Horn, 2 (Fluss ohne Ufer, III), 1936-1945:
«Il plancton nutre gli abitanti degli abissi. Nessuna luce vi penetra. Di conseguenza, non vi si trovano piante. Ma minuscoli cadaveri di animali e d’alghe scendono a pioggia in questa nera immobilità. Ciò che muore […]