Casanova Intégral
di
Philippe Sollers
traduzione di Francesco Forlani
Era ora! Finalmente una vera edizione delle duemila pagine delle Memoires di Casanova, l’equivalente di A la recherche du temps perdu, otto milioni di caratteri, e che caratteri! Finalmente un solo blocco spettacolare, che meritava d’essere sì sistemato, ma non di certo censurato! La vicenda è complessa, ma in fin dei conti assai semplice. Casanova (morto nel 1798) scriveva in un francese spesso maldestro. Il manoscritto viene ritrovato in Germania ed è dapprima tradotto in tedesco. Poi, nel 1826, pubblicazione “en bon français” ma con delle attenuazioni, velature, aggiunte inopportune. Il manoscritto originale, invece, dovrà aspettare il 1960 (!) per essere conosciuto. Di qui, ora, la necessità di adottare un principio unico di edizione: leggibilità dell’aggiustamento grammaticale, e intercalari tra virgolette, nel racconto, della censura. Ecco cosa è stato fatto e fatto bene: Il risultato è per l’appunto favoloso.






Pubblico di seguito un estratto dal nuovo romanzo di Franz Krauspenhaar, 




