Tag: ambiente

Atarassia, o l’età dello scioglimento (letteratura e ambiente)

di Benny Nonasky

«Sewage surfer», © Justin Hofman/SeaLegacy

In fin dei conti un mondo senza di noi rappresenterebbe l’ideale. Sarebbe un finale sconvolgente, forse lieto per qualcuno o qualcosa, ma è un’infondata conclusione. Se ci soffermiamo sulle singole azioni o su determinate situazioni, effettivamente siamo degli esseri sgradevoli: noi uccidiamo, noi deprediamo, noi costruiamo delle dinamiche che comportano ecocidi e dolore, sia per il genere umano sia per tutto quello che intorno ci abita e ci compone.… Leggi il resto »

L’anima

di Davide Orecchio

C’è un’anima inossidabile, inespugnabile di certo capitalismo – ed è il suo motore cardiaco, la sua ragione propellente -, e purtroppo quest’anima è allergica all’etica, non ha rispetto del mondo e delle specie che l’abitano, inclusi noi che siamo il suo mercato di pascolo.… Leggi il resto »

La terra bianca

di Giulio Milani

Dal Corriere Fiorentino Online:

La costa apuo-versiliese rappresenta da sempre, per i toscani e non solo, una terra tanto frequentata quanto enigmatica. Il romanzo d’inchiesta di Giulio Milani uscito in questi giorni per Laterza, “La terra bianca”, ci fa conoscere una realtà complessa, che parte dalla famigerata esplosione del serbatoio di pesticidi della Farmoplant del 17 luglio 1988 – evento ribattezzato dalla stampa di allora “la Caporetto del turismo” – per arrivare al braccio di ferro sulle cave che ha tenuto banco in questi mesi.… Leggi il resto »

Minima ruralia – Conservare la diversità

di Massimo Angelini

Non si conserva il patrimonio varietale se si dissolve il tessuto rurale che lo ha generato, conservato e fatto evolvere: non ha senso recuperare i semi se si estirpano i contadini.

Per conservare la diversità delle piante agricole e il patrimonio di varietà e razze tradizionali, bisogna che nelle aree rurali e montane soggette a spopolamento funzionino le scuole per i figli di chi ci vive.… Leggi il resto »

Minima ruralia – Dove sono le varietà tradizionali?

di Massimo Angelini

“Le varietà tradizionali stanno scomparendo”: così si dice e, per dare un esempio e un’immagine, si aggiunge che dove a fine Ottocento si contavano trenta tipi di mele oggi se ne trovano sì e no quattro. Certe affermazioni le sento di frequente, ripetute quasi per inerzia, non tanto perché si conosca con certezza di cosa si parla, ma perché va bene pensare che sia così.… Leggi il resto »

Gli orsi trentini

di Giacomo Sartori

La più incazzata è la tipa delle asine

l’orso le ha fatto secche due asine

era molto affezionata

(la capisco

alla mia veneranda età

mi sono invaghito di una tigre

di peluche)

milita per il genocidio degli orsi… Leggi il resto »

I territori della criminalità oltre Gomorra

lunedì 28 marzo, alle ore 15 presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano

a cura di Paola Savoldi e Daniela De Leo

L’assunto da cui il seminario prende le mosse è che sia urgente osservare e discutere anche nei territori dell’Italia settentrionale i nessi tra radicamento territoriale, forme non solo locali di organizzazione della criminalità, produzione di reddito e processi di speculazione che non riguardano esclusivamente i quartieri più fragili ma pure spazi urbani di diversa natura.… Leggi il resto »

Onda su onda

Note sugli strumenti di (mancata) tutela legale da un nemico dell’ambiente e della salute pubblica sempre meno invisibile

di Stefano Palmisano


“Un ruolo quindi, almeno concausale, delle radiofrequenze nella genesi della neoplasia che ha patito il sig. Marcolin è ‘probabile’ (probabilità qualificata).”

Così la Corte d’appello di Brescia – Sezione lavoro nella sentenza (pag.… Leggi il resto »

IL BARISTA DI MALAGROTTA

di Yari Selvetella

Malagrotta regno animale, Malagrotta regno di zanzare, di topi e di gabbiani, di esseri umani. Malagrotta Via degli oleodotti e Via degli idrocarburi, Malagrotta Bosco di Massimina, Malagrotta Testa di Cane, Malagrotta gassificatore, Malagrotta pecore e vacche, Malagrotta raffineria, Malagrotta Ponte Galeria, Boccea.… Leggi il resto »

Stili di vita alternativi. Nella Valle degli Elfi: intervista a Mario Cecchi

Questa è la prima parte di una lunga intervista a cura di Giuseppe Moretti, pubblicata sul numero 35 di Lato Selvatico. L’intervista è qui riproposta quasi integralmente, con pochi tagli e modifiche e spero sia il primo articolo di una serie dedicata all’esperienza degli ecovillaggi e dei felici esperimenti di vita comunitaria, che sussistono nel nostro paese.… Leggi il resto »

A partire dalla munnezza


di Helena Janeczek

Domenica Maurizio Braucci mi ha portato a Chiaiano. Ci eravamo visti l’altro giorno e lui cominciò subito a parlare di quel che stava succedendo, metà incazzato metà affranto.
“Ma hai visto quel che vanno scrivendo sui giornali? Secondo “la Repubblica” ci stavano i camorristi fra i manifestanti che distribuivano in giro dosi di cocaina.… Leggi il resto »

I pirati della spazzatura


di Loretta Napoleoni

[È con vero piacere che ospito un articolo scritto per Nazione Indiana da Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale. Avevamo già parlato di lei qualche tempo fa, qui. G.B.]

La crisi dei rifiuti nel napoletano sconvolge l’Italia e le agghiaccianti eco si fanno sentire anche all’estero e Berlusconi decide di governare da Napoli tre volte la settimana fino alla risoluzione della crisi.… Leggi il resto »

Monsanto, Portugal

 

di Cristina Babino

Monsanto è un lembo sperduto e antico del Portogallo centrale, nella regione interna di Beira Baixa. Nel 1938 il regime fascista, col suo vacuo primatismo da propaganda, coniò per esso la definizione di villaggio più portoghese del Portogallo, motto che occhieggia tutt’ora nei dépliant turistici e sui cartelli stradali.… Leggi il resto »

Le città visibili

Spazi urbani in Italia, culture e trasformazioni dal dopoguerra a oggi
[Le città visibili è una raccolta di saggi di studiosi inglesi (o italiani che hanno studiato e lavorano in Gran Bretagna), che parla dell’Italia da vari punti di vista – architettura, storia, letteratura, cinema, società.Leggi il resto »

Il rifiuto permanente

di Andrea Bottalico

“..Bisogna ricominciare daccapo, però da un’altra parte”.
Gyorgy Lukàcs

Caserta 23 novembre 2007
Stanco. Controvoglia mi vesto ed esco a piedi, è una sera di novembre. Un venerdì sera più caldo del solito. Esco. Attraverso strade semibuie, laggiù dei lampioni sparano luci giallognole che rendono tutto così finto assolato.… Leggi il resto »

Verso una società solare – 2

di Giorgio Nebbia

Uno sviluppo umano può essere meno insostenibile dell’attuale soltanto ricorrendo in maniera crescente e determinata alle fonti di energia rinnovabili che tutte dipendono dal Sole.
(…)
La radiazione solare, e le fonti di energia da essa derivate, si prestano a fornire energia in tutte le forme a cui siamo abituati: si può ottenere calore a bassa, media e alta temperatura direttamente dal Sole; con questo calore è possibile scaldare l’acqua, le abitazioni, è possibile azionare frigoriferi e condizionatori d’aria, è possibile distillare l’acqua di mare per ottenere acqua dolce, con un contributo decisivo, così, del Sole alla sconfitta della sete che affligge molte zone tropicali e equatoriali costiere.… Leggi il resto »