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Le buone maniere

di Marco Simonelli


 
A tavola

“E fra voi due chi è che fa la donna?”

Ce lo chiede verso il dolce
dopo un primo con le arselle
e un secondo a base di branzino.

Per lui è naturale chiederlo.
A tavola, si sa
la confidenza aumenta.… Leggi il resto »

Un salotto a Salò. Pasolini in Arcitaliani di Massimo Sgorbani

di Marco Simonelli

A quarant’anni dal brutale omicidio di Pier Paolo Pasolini, l’humus social-mediatico italiano ha ricordato il poeta friulano glorificandone il nome e in linea di massima tacendone l’asperità e complessità dell’opera poetica e cinematografica: persino le Poste Italiane hanno emesso un francobollo che ne raffigurava l’effige, sancendone così la beatificazione nell’empireo filatelico.… Leggi il resto »

Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

di Francesca Matteoni

Dell’aragosta Si dice che al contatto con la morte/ emetta un grido, strilli,/ un pianto disperato, stile supplica./ Ma si tratta solamente del vapore/ fra polpa e carapace. Ciò che i nostri sensi percepiscono è dunque un inganno, che ci restituisce la consapevolezza della fondamentale ignoranza che abbiamo riguardo la morte e il dolore, siano essi legati al congedo definitivo che al rimosso quotidiano, al ribaltamento, e quindi il decadimento, di relazioni e convinzioni personali.… Leggi il resto »

Sartoria Utopia e la strage di San Valentino

Sartoria Utopia, la capanna editrice di libri cuciti a mano, ideata e curata da Francesca Genti e Manuela Dago, torna con tre volumi traboccanti d’amore in tutte le sue declinazioni: la ristampa di Poesie d’amore per ragazze kamikaze di Francesca Genti, da tempo introvabile; la riedizione aggiornata e con copertina personalizzata (ogni libro è un pezzo unico) del primo libro del catalogo, il Manuale per la Devozione del Fertile Gaudio di Paolo Gentiluomo; e infine le Poesie d’amore splatter di Marco Simonelli, che raccoglie testi noti come il Sesto Sebastian, un cult ormai fuori stampa, e inediti.… Leggi il resto »

Andata e Ritorno

Blare Out presenta:

Andata e Ritorno

Festival Invernale di Musica digitale e Poesia orale

Galleria A plus A

Centro Espositivo Sloveno

Venezia, San Marco 3073

28 – 29 -30 Novembre

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I maledetti toscani

Cosa succede in Toscana
di
Vanni Santoni

Cosa succede in Toscana? Parecchio, succede. Mi spiego. Ho cominciato a scrivere non troppi anni fa, su Mostro, una rivista letteraria fiorentina. Aveva contenuti buoni per una rivista autoprodotta, e tuttora considero cruciale per la mia formazione la prova del confronto immediato con autori con più esperienza di me; tuttavia erano – eravamo – ragazzi, e pativamo una mancanza di connessioni, di “scena”, in città; di gente con cui confrontarci, con cui stipulare alleanze o da tenere come pietra di paragone.… Leggi il resto »

Dove tornano i mondi immaginari

Francesca Matteoni

“Ci aiuta a vedere il mondo reale/ visualizzare un mondo fantastico” ha scritto il poeta americano Wallace Stevens. Il mondo fantastico in cui ci spingiamo ha un rapporto di prossimità con il nostro contingente, avviene in quel luogo dove l’altrove, preconizzato più che manifesto, si incontra con la comune quotidianità – il noto si confonde con l’ignoto, in una zona di confine che non separa affatto, ma si lascia più volte attraversare.… Leggi il resto »

Poesia a Milano

Alla Casa della Poesia,
il 20 novembre 2012, ore 21

XI Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea

Azzurra D’Agostino, Fabio Donalisio, Vincenzo Frungillo, Marco Simonelli

leggono dal XI Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea, Marcos y Marcos.

Introducono Franco Buffoni e Umberto Fiori

Tra la prima e la seconda tornata di letture dei poeti
Umberto Fiori presenta Franco Buffoni, Poesie 1975-2012, Oscar Mondadori 2012

Casa della Poesia, Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia 1, Milano.… Leggi il resto »

Per Massimiliano Chiamenti

_PER MASSI_

Le Murate Caffè Letterario,
Piazza Delle Murate, 50122 Firenze

Sabato 17 novembre, ore 18

E’ una serata organizzata da alcuni amici di Massimiliano Chiamenti per ricordare la sua figura di poeta, performer, cantante, musicista, filologo, traduttore, docente e artista sperimentale e poliedrico.… Leggi il resto »

NUOVI INQUADERNATI 6.

MARCO SIMONELLI

Pretty Picture

Si sciolsero i Soft Cell nel millenovecentottantaquattro
e questo è confermabile, lo dice wikipedia, è un fatto vero
come è vero che il synth-pop negli anni ‘80 contendeva
le vette d’ hit-parade ad internazionali megalomani melodici
ed è vero come è vera la tequila, il lemon soda, il tuo bicchiere
uno schermo di ghiaccio, di bottiglia da cui mi vedi a tratti
come dietro al vetro zigrinato di una doccia con qualcuno –
ed è vero come è vero che accendo una sigaretta dietro l’altra
solamente quando percepisco nell’ambiente un’insolita tensione.… Leggi il resto »

Big sexy noise

di Marco Simonelli

Sono più di trent’anni che Lydia Lunch fabbrica bombe a mano per far detonare la nostra percezione del reale. Ha iniziato a farlo impugnando una chitarra, usandola come fosse una pistola, giocando alla roulette russa con la psiche.… Leggi il resto »

sought poem

di Marco Simonelli

Spirava
in quel ballo a Lisbona
un’aria di fine d’epoca
di tramonto dell’Europa ripartita in classi
prepotente e raffinata
ingiusta e stravagante.

Il mio vestito arancio roteava
nel mezzo della pista.

In quegli anni quasi tutti gli artisti divoravano
la vita come per farla finita al più presto:
usavano il sesso come una droga
e la droga come il sesso.… Leggi il resto »

Confessioni sulla tratta Firenze – Boston: Io e Anne di Rosaria Lo Russo

di Marco Simonelli

Della statunitense Anne Sexton Rosaria Lo Russo è interprete italiana almeno su tre differenti livelli: ne ha tradotto i testi in tre fortunate edizioni (Poesie d’amore, Le Lettere, Firenze, 1996; L’estrosa abbondanza, Crocetti, Milano, 1997; Poesie su Dio, Le Lettere, Firenze, 2003), ha contribuito alla sua diffusione con alcuni saggi (si veda soprattutto La ragazza cristica, in Poesie su Dio, cit.) sottolineandone la dimensione auto-mito-biografica in relazione alla condizione della poesia femminile occidentale, se ne è assunta la corporalità vocale in vari reading-performance restituendoci la proporzione dinamica ed emotiva di una scrittura ad alta componente orale (la Sexton, nell’ultima parte della sua vita, si esibì in clamorose ed ipnotiche letture dando vita ad un’esperienza altra di fruizione del testo poetico).… Leggi il resto »