Tag: mercato

Lavorare con lentezza ovvero opinioni di un disadattato

Di Giorgio Mascitelli

La letteratura, come l’ho appresa io negli anni ottanta, quelli del liceo e dell’università, era un’attività regolata da una serie di istituzioni e convenzioni, definite di solito società letteraria ( critica accademica e militante, le collane editoriali, le riviste, la figura dell’autore, i concetti di tradizione e avanguardia ecc.), che in realtà erano già  entrate in crisi allora, anche se io non me accorgevo perché ero troppo entusiasta della mia scoperta di quel mondo. … Leggi il resto »

in vetrina [shots]

di Franco Arminio

1.
e adesso a sinistra
compagni
basta con questa storia
dei mercati
delle perdite e dei guadagni.

2.
ormai ci è rimasta
solo la morte
è il nostro unico capitale
la destinazione più chiara,
il corpo per aria
l’anima nella bara.… Leggi il resto »

Il mercato senza mercanti: il sito, il progetto

Prezzosorgente.com

Prezzosorgente.com, Il Mercato senza mercanti, è una piattaforma ideata da Pino Tripodi che nasce con l’obiettivo di creare, promuovere diffondere sistemi di produzione e relazioni sociali basati :

sulla totale assenza della catena commerciale nella compravendita delle merci, dei prodotti, delle opere, dei servizi e del lavoro sulla cooperazione e sull’autonomia dei produttori, sui principi di responsabilità , reciprocità e Coproduzione sul Prezzo Sorgente e sull’ Autocertificazione dei prodotti, sulla massima tracciabilità dei prodotti e dei prezzi, sugli Atti di sensibilità planetaria.… Leggi il resto »

Big Sue

di Vito Chiaramonte

Due uomini trasportano una grande tela che raffigura un grasso nudo di donna. Lei scivola quasi dalla superficie impennata e consunta del divano su cui dorme. Uno dei due la guarda in viso, quasi temendo di svegliarla. L’altro scende piano da una piccola scala perché ha intuito la preoccupazione del primo.… Leggi il resto »

Il mercato degli organi: il buco nero della globalizzazione

di Giuseppe Catozzella

Alla divisione del mondo in venditori e compratori siamo abituati da decenni, consumisti fin dentro al midollo. Ma è a quella tra venditori e compratori di pezzi di corpi umani che Nancy Scheper-Hughes – antropologa e fondatrice di ‘Organs Watch’, la più grande organizzazione mondiale fondata in California nel 1999 al puro scopo di tenere monitorata questa particolare fetta di mercato – costantemente ci spinge a riflettere.… Leggi il resto »

L’interesse è usura

di Pino Tripodi

Interesse zero e nuove forme d’usura.
Che differenza c’è tra interesse e usura? Dal mio punto di vista nessuno. Cambiano certo le forme e i tassi dell’usura, ma dal punto di vista concettuale non vi è alcuna differenza.… Leggi il resto »

REALTA’ O CONTEMPORANEITA’? LE PREROGATIVE PER UN BUON ROMANZO E I COMPITI DEI CRITICI

di Alberto Casadei

Intervengo nel dibattito in corso su “Nazione Indiana” partendo da uno degli ultimi interventi, quello di Andrea Inglese, che condivido nello spirito e in molti punti specifici. Credo innanzitutto che uno degli scopi di discussioni come questa non sia quello di pretendere di stabilire valori assoluti, bensì proprio quello di allargare il confronto sui motivi che spingono i critici o i lettori esperti a privilegiare, in un determinato momento storico, un romanzo specifico, o un autore, o un filone al posto di altri.… Leggi il resto »

Avviso agli studenti / 4

di Raoul Vaneigem

IMPARARE L’AUTONOMIA, NON LA DIPENDENZA

La scuola ha promulgato per secoli il sequestro del fanciullo da parte della famiglia autoritaria e particolare. Ora che si abbozza tra i genitori e la loro progenie una comprensione reciproca fatta di affetto e di autonomia progressiva, sarebbe un peccato che la scuola cessasse di ispirarsi alla comunità familiare.… Leggi il resto »

Avviso agli studenti / 3

di Raoul Vaneigem

SMILITARIZZARE L’INSEGNAMENTO

Lo spirito da caserma ha regnato sovrano nelle scuole. Vi si marciava la passo, ubbidendo agli ordini dei sorveglianti ai quali non mancavano che l’uniforme e i galloni. La configurazione dell’edificio obbediva alla legge dell’angolo retto e della struttura rettilinea.… Leggi il resto »

Omicidi bianchi

di Marco Rovelli

Anzitutto, riformare il linguaggio. Non parlare più, a proposito delle morti sul lavoro, di morti bianche – espressione che designava le morti in culla: morti senza colpa, dunque, tragiche fatalità – ma di omicidi bianchi. Ché le responsabilità ci sono sempre, e individuabili.… Leggi il resto »

Radio Kapital – M.A.U.S.S.

L’articolo che segue si può trovare sul Journal du Mauss. Mi auguro soltanto che la traduzione che porgo ai lettori sia all’altezza dei propositi contenuti nel testo.
effeffe (Francesco Forlani)

François Fourquet risponde all’articolo di Paul Jorion : « L’après-capitalisme s’invente aujourd’hui », Le débat, n°151, septembre 2008 di cui si propone qui una sintesi.… Leggi il resto »

Terra! Grande, piccola editoria


Sulla scia di quanto cominciato qui,ho chiesto allo scrittore Angelo Petrella di parlarci di un esperimento editoriale in atto, a Napoli, anzi a Est della città.
AD EST DELL’EQUATORE: UNA NUOVA CASA EDITRICE (A NAPOLI)
di
Angelo Petrella

In un mercato come quello napoletano, dove regnano incontrastati i famigerati editori “a pagamento”, il progetto di una piccola casa editrice può apparire davvero ambizioso.… Leggi il resto »

El boligrafo boliviano 15

di Silvio Mignano

12 agosto e 7 ottobre 2007

La pallina rimbalza con uno schiocco secco, tac, ciottolo o dado d’osso, sbatte contro l’interno del palo, un toc sordo, ed entra in porta con un rimbombo gutturale, ingoiata dal rettangolo buio.… Leggi il resto »

Cosa preferisco quando leggo

di Giorgio Mascitelli

Il fatto che l’attuale mercato librario sia dominato da una narrativa ormai extraletteraria o postletteraria può essere spiegato in molti modi. Per esempio i sostenitori di quello che un tempo si chiamava il best seller di qualità possono indicarne la causa nell’infiltrazione nelle case editrici e nel mondo accademico di esponenti dell’avanguardia intellettualistici e lontani dal lettore.… Leggi il resto »

Pensieri neri/2: Agli americani

di Antonio Moresco

Lo so che è sempre sbagliato generalizzare, come sto facendo anch’io adesso rivolgendomi a voi in quanto americani. Io stesso non accetterei di venire associato, in quanto italiano, alla vergogna del nostro attuale governo, dal momento che non l’ho votato.… Leggi il resto »

Media e mediatori

di Carla Benedetti

“Si parla moltissimo del potere dei media, del terribile apparato mediatico che schiaccia e vanifica gli sforzi di artisti e scrittori. Secondo me bisognerebbe parlare anche dei mediatori”.… Leggi il resto »