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Nel cuore inestinto del genere umano – leggendo “Così per sempre” di Chiara Valerio

di Edoardo Pisani
"Così per sempre" è il libro più importante e maturo e forse più bello di Chiara Valerio, un’opera che travalica il tempo e i luoghi e gli animi e che si legge con malinconia e con gioia, con meraviglia e affetto

Lo spazio delle donne e il loro sguardo: il fuori campo attivo che ridisegna il mondo

di Francesca Scala
Le donne di cui ci parla Daniela Brogi sono poste come soggetto fin da subito, in quanto titolari di un diritto inalienabile: il diritto di occupare uno spazio vitale e visibile.

Aria e tradizione: l’ultimo libro di poesia di Gabriella Sica

di Paolo Rigo
Al tempo – con i suoi ricordi, con i suoi anniversari, con i giorni che passano – è dedicato l’ultimo libro di Gabriella Sica, dal titolo Poesie d’aria. Disturbare Petrarca non è una scelta peregrina, un vezzo del recensore: la poesia di Sica, infatti, fin dai tempi di Prato pagano è consacrata al dialogo con gli antichi

L’arte di sopravvivere al dolore: ‘Drive My Car’ di Ryusuke Hamaguchi

di Daniele Ruini
All’origine di tutto c’è l’omonimo racconto di Murakami Haruki (contenuto nella raccolta del 2014 Uomini senza donne), che Hamaguchi, anche sceneggiatore, ha amplificato aggiungendovi elementi da altri due racconti dello scrittore giapponese

L’io, il Covid e l’esperienza della terapia intensiva. Su “Zero virgola io” di Luca Pietromarchi

di Paolo Rigo
Il corpo ha le «sue cose da dire», scrive Luca Pietromarchi in Zero virgola io, nel racconto autobiografico, frutto e testimonianza della degenza della sua malattia.

Quattro romanzi: Dard, Carlier, Réal, Castellanos Moya

di Gianni Biondillo
Nella calza della Befana ho trovato quattro romanzi stranieri per aprire l'anno in bellezza. Ecco i miei consigli di lettura: Frédéric Dard, Christophe Carlier, Grisélidis Réal, Horacio Castellanos Moya.

Nota di lettura su “Unità stratigrafiche” di Laura Liberale, Arcipelago Itaca, 2020.

di Carlo Giacobbi
La morte, dunque. E la si pronunci questa parola, se ne indaghi anzitutto il significato letterale-biologico, se ne prenda atto: questo pare essere l’invito del dettato poetico dell’autrice, il motivo della sua ars scribendi.

Su «Quando tornerò» di Marco Balzano

di Antonella Falco
Un romanzo di grande impatto emotivo. Mediante una scrittura asciutta, ma nello stesso tempo calvinianamente “leggera”, racconta la fatica di vivere

Nel labirinto interiore di Andrea Gentile

di Francesco Iannone
"Tramontare" si configura come un'epica del possibile, e pure dell'impossibile, dove tutto ciò che accade è anche il suo contrario
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