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Francesco Forlani

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‘O Strega! : Unastoria ( Coconino Press/ Fandango ) di Gipi

Plus compliqué que ça  di Francesco Forlani (Nota al secondo dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014) Per questa edizione dello Strega ci sono, tra le altre, due notizie degne di nota. La prima, bbuone, è che per la prima volta ununa graphic novel sbarca nel più importante premio letterario italiano. La seconda, malamente, è che per la prima volta ununa graphic novel sbarca nel più importante premio letterario italiano. Soffermarsi sulla...

‘O Strega! : Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini

Ceci n'est pas un Limonov di Francesco Forlani (Nota al primo dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)   Alle volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l’espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare...

‘O Strega: la sporca dozzina

Dal prossimo lunedì pubblicherò le mie dodici note ai libri candidati quest'anno allo Strega. La rubrica si intitolerà 'O Strega! Tale ricognizione critico-letteraria  si concluderà mercoledì 11 giugno  quando sarà votata in casa Bellonci la magnifica cinquina. Questa la rosa: Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella Lisario o il piacere infinto delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio Una storia (Coconino Press-Fandango) di Gipi Come...

Le occasioni della Reggia di Caserta

https://www.youtube.com/watch?v=tGKTLioKql8 Musiche di Lamberto Curtoni Video di Francesco Forlani Nel parco di Caserta Dove il cigno crudele Si liscia e si contorce, sul pelo dello stagno, tra il fogliame, si risveglia una sfera, dieci sfere, una torcia dal fondo, dieci torce, e un sole si bilancia a stento nella prim'aria, su domi verdicupi e globi a sghembo d'araucaria, che scioglie come liane braccia di pietra, allaccia senza tregua chi passa e ne sfila dal punto più remoto radici e stame. Le nocche delle Madri s'inaspriscono, cercano il vuoto. Eugenio...

Overbooking: Luca Rastello

Un libro a lettere chiare Nota sul romanzo I buoni di Luca Rastello di Francesco Forlani Dalla casa editrice milanese fondata nel 2007 e con un catalogo all’insegna della sua vocazione, saggistica e  d’inchiesta, la nuova collana di narrativa,  Narrazioni, ha fatto in questi giorni il suo debutto nel nostro panorama letterario. È  da poco approdato in libreria Il primo titolo di Chiarelettere, I Buoni di Luca Rastello cui seguiranno altri due titoli:...

I fatti di Roland Barthes (seconda parte)

« Structure du fait divers », Roland Barthes, in Essais critiques (1964) qui la versione originale e qui la prima parte In Italia questo testo è già stato tradotto e pubblicato in una versione differente. "Struttura del fatto di cronaca" di Roland Barthes traduzione di Francesco Forlani Carenza o deviazione della causa, bisogna aggiungere a questi disturbi privilegiati quelle che potremmo chiamare sorprese del numero (o più in senso lato, della quantità)....

I fatti di Roland Barthes (prima parte)

« Structure du fait divers », Roland Barthes, in Essais critiques (1964)  qui la versione originale In Italia questo testo è già stato tradotto e pubblicato in una versione differente.  "Struttura del fatto di cronaca" di Roland Barthes  traduzione di Francesco Forlani Siamo davanti a un omicidio : se è politico, è una notizia, se non lo è, si tratta di un fatto di cronaca. Perché? Si è portati a credere che la differenza...

Ando caz sta Zazà?

La domenica pomeriggio su Radio Tre, c'è un programma che mi piace assai e si chiama Zazà . A loro, in particolare all'indiano Piero Sorrrentino dedico questo divertissement. effeffe Boum Boum Za zà di Francesco Forlani (campanella da schola) Ke lu effeffe mica se capacitava de sta cosa, une chose simplex à l’orecio, à l’ocio, li sensi tuti. Parce que la campanela sonne sonne, sona Carmagnola quelques chose pouvait significar et dicere, pefforza. Mais...

I poeti appartati: Camillo Sbarbaro

Adesso che placata è la lussuria Adesso che placata è la lussuria sono rimasto con i sensi vuoti, neppur desideroso di morire. Ignoro se ci sia nel mondo ancora chi pensi a me e se mio padre viva. Evito di pensarci solamente. Ché ogni pensiero di dolore adesso mi sembrerebbe suscitato ad arte. Sento d'esser passato oltre quel limite nel qual si è tanto umani per soffrire, e che quel bene non m'è più dovuto, perché soffrire della colpa è un...

da “Inventari” (2001)

di Andrea Inglese RILIEVI . Belletrista dai nervi scoperti sotto scossa elettrica inarcato: stacco dal silenzio un fumetto per schizzo cinetico o furia o soltanto facezia lo allungo e lo gonfio con zeppe lo taglio con chimiche scorie quando scoppia è rumore bianco copriti il volto: te lo spedisco. *     *     * Cose stesse Il ragionamento sta in piedi e poggia sulla frase falsa che fa da assioma, detta dalla maschera che non cela un volto, ma forse un ritratto ormai stinto sulla parete bianca, dentro una cornice vuota e se...

Due azioni poetiche torinesi: il 24 alla Trebisonda e il 25 a Voyelles et Visions

 Venerdì 24 gennaio 2014 alle ore 21.00  Libreria Trebisonda a Torino (via s. anselmo 22)  presentazione dei libri Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic-Pequod, 2013  &  La grande anitra, Oèdipus, 2013  di  Andrea Inglese * Inconsueti interverranno Francesco Forlani e il collettivo Sparajurji Letture dell’autore °          °          °  Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato si presenta come un epistolario in versi monco, di cui conosciamo sole le 17 lettere scritte dal mittente. Quest’ultimo, un uomo senza lavoro, si rivolge...

La mafia come il kitsch uccide solo in salotto

di Francesco Forlani Partiamo da un presupposto. Non credo ( ma ne ho le prove ) che la letteratura, il cinema, l'arte "di qualità" non possa accedere al Grand publique, se non a patto di rinunciare a qualcosa. La storia ci propone moltissimi esempi di invenzioni, sperimentazioni, creazioni, opere in grado di sparigliare le carte in tavola di una pretesa incomunicabilità tra qualità dell'opera e fruizione popolare. In musica, per esempio,...

Dialoghi per l’anno che verrà

https://www.youtube.com/watch?v=iaLtS6midhg&feature=youtu.be Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere Vend. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi? Pass. Almanacchi per l'anno nuovo? Vend. Sì signore. Pass. Credete che sarà felice quest'anno nuovo? Vend. O illustrissimo, sì, certo. Pass. Come quest'anno passato? Vend. Più più assai. Pass. Come quello di là? Vend. Più più, illustrissimo. Pass. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi? Vend. Signor no, non mi piacerebbe. Paas....

Alfazeta per Alfabeta: P come Poesia

http://www.youtube.com/watch?v=IiiIEg9MWAg&feature=share&list=UUpV_XiM7fPwQnC5_HMbH1qg Francesco Forlani in Alfazeta per Alfabeta2 Elektro-poetry a Milano (Libreria Popolare di via Tadino) All'interno degli incontri di Tu se sai dire dillo LIBRERIA POPOLARE DI VIA TADINO via A.Tadino 18 3 ottobre 2013, giovedì ore 21 Andrea Inglese e Stefano Delle Monache presentano il libro Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato + cd There's a choir in the straw stack (ed. ItalicPequod, 2013), in una performance per voce e live electronics...

Albert Camus, une valse à trois temps. Milosz, Micromega e Berardinelli (terzo tempo)

di Francesco Forlani E così eccomi giunto alla terza ed ultima puntata di questa incursione su Camus. Le puntate precedenti qui e lì, e una considerazione che devo subito fare e che potrei riassumere con questa formula: ma per essere intellettuali bisogna per forza essere stronzi?     Le pluriel ne vaut rien à l'homme et sitôt qu'on Est plus de quatre on est une bande de cons. Il plurale non vale niente per l'uomo e...

Indypendentemente: nuovo numero de laquinzaine

Oggi si inaugura  a Torino la mostra del fotografo francese di origine vietnamita, Remy Gastambide . Ve ne abbiamo dato notizia qui     . Oggi è uscito il numero 2 de Laquinzaine, il periodico gratuito, prodotto da Indypendentemente, che racconta storie e personaggi di Voyelles & Visions,  che vorremmo diventasse una vera e propria factory nel cuore della città. Laquinzaine, creata da Francesco Forlani e Carmine Vitale,  è a cura...

Tu se sai dire dillo: 27-28 settembre e 2-3 ottobre a Milano

TU SE SAI DIRE DILLO Seconda edizione 27 - 28 settembre e 2 - 3 ottobre 2013 PROGRAMMA   tu, se sai dire, dillo, dillo a qualcuno. Giuliano Mesa   GALLERIA OSTRAKON via Pastrengo 15 Milano  -  27 settembre, venerdì   ore 18.30 AAVV, "Parabol(ich)e dell'ultimo giorno", Le voci della luna, 2013   A cura di Enzo Campi con Biagio Cepollaro, Fabrizio Bianchi (editore), Paolo Zublena   ore 21.00 Omaggi creativi e critici ad Emilio Villa   Dome Bulfaro, Tiziana Cera Rosco, Daniele Bellomi, Enrico De Lea, Francesco...

Albert Camus, une valse à trois temps. Milosz, Micromega e Berardinelli (primo tempo)

“Tu che hai offeso l’uomo semplice ridendo sguaiatamente sulla sua sventura con intorno una corte di buffoni per confondere bene e male (...) non sentirti al sicuro. Il poeta ricorda. puoi ucciderlo – ne nascerà un altro. Saranno messi a verbale atti e parole”. Czeslaw Milosz (1911-2004)   # dans un premier temps Questo valse à trois temps comincia con un testo di Milosz che ho a lungo inseguito e finalmente trovato in rete e tradotto in questi giorni. Il secondo...

LA LUNA E I CALANCHI

Un anno di azioni paesologiche ad Aliano - Festival ideato e curato da Franco Arminio -    "Una cerimonia dei sensi contro l'autismo corale. La paesologia festeggia un paese e i suoi abitanti, festeggia i cardi, i lampioni, i muri nuovi e quelli antichi.  Abbiamo bisogno di partire da un posto preciso. Fare comunità, anche se comunità provvisorie."   Il programma Giovedì 29 agosto Ore 13.00: Cerimonia dei sensi Ore 15.00: Auditorium dei Calanchi Aspettando la Luna e i...

Céline è il nome di mia madre

di Cécile Brusson ((Il testo che si intitola « Denoël jusqu'à Céline... qui lui ressemblait comme un frère » è stato scritto da Cécile Brusson. Nata il 19 settembre 1906 a Liegi e deceduta il 20 gennaio 1980 ad Antibes. è stata la moglie di Robert Denoël, primo editore di Louis-Ferdinand Céline. Fu scritto nel 1969 su richiesta di Dominique de Roux, per una nuova edizione della Apologie de Mort...

L’etichetta di Spinoza

di Francesco Forlani La memoria è anche una statua di argilla. Il vento passa e, a poco a poco, le porta via particelle, granelli, cristalli." "Il vento mi soffiava sul viso, mi asciugava il sudore sul corpo, mi rendeva felice." José Saramago, i quaderni di Lanzarote   Dove nascono i venti? E poi nascono davvero oppure ci sono da sempre? E per sempre si muovono, talvolta in modo insolente a due, tre, quattro nodi sospingendo da una...

Le isolatitudini di Massimo Maugeri

Nella bella e partecipata prefazione, Valerio Evangelisti scrive  a proposito del romanzo Trinacria Park di Massimo Maugeri :"esiste sul serio una verità siciliana? Si direbbe di sì. Per scoprirla, però, occorre liberarsi delle incrostazioni menzognere che si sono accumulate sull’“isola inesistente” nel corso di decenni, se non di secoli. Dopo si potrà affermare che l’isola esiste per davvero.. " Per riuscire nella cosa, aggiungo io,  l'autore è ricorso a...

Gli Intempestivi: Hannah Arendt

Acqua Potabile di Francesco Forlani "L’estrema forma di potere è Tutti contro Uno, l’estrema forma di violenza è Uno contro Tutti."H. Arendt Recentemente ho conosciuto ad una serie di incontri letterari in una valle piemontese una ragazza che lavora in Equitalia. Che ci lavorasse l'ho saputo in una pausa caffè tra un atelier di scrittura e un altro e mi ha molto colpito il modo in cui, alla domanda di rito in questi...

1983 – 2013: trent’anni di poesia di Biagio Cepollaro

a cura di Giusi Drago, Francesco Forlani, Pino Tripodi e del Laboratorio 1 aprile: Le opere di Biagio Cepollaro sono in rete in formato pdf nel sito www.cepollaro.it: Le parole di Eliodora 1984 Scribeide 1993 Luna persciente 1993 Fabrica 2002 Versi nuovi 2004 Lavoro da fare 2006 Nel fuoco della scrittura 2008 Da strato a strato 2009 Le Qualità 2012 Qui inoltre trovate “La disciplina dello sguardo”, 7 domande di Daniele Poletti a Biagio Cepollaro. Mentre qui trovate il Nuovo Discorso...

Forlanesque

Yes, we can di Francesco Forlani Muore Craxi, muore Andreotti, vuoi vedere che muoio anch'io e si dirà muore il Forlani e questo non è bello, sai non è bello anche se è vero che Forlani muore e se è per questo muore pure l'amore talvolta ma mica mo, no, no non muore, almeno e poi muori anche tu che leggi e gratta e vinci e gratta e gratta sotto anche se muori ogni volta che muore qualcosa, qualcuno e...

Text : Roger Salloch

Stasera alle 20 arriva a Torino, da Parigi, Roger Salloch. Roger esporrà i suoi lavori da domani fino a metà maggio alla nostra galleria libreria. Di lui ho pubblicato su Sud ( qui è possibile scaricare l'intera collezione) e NI dei bei testi e fotografie ed è grazie a lui che, sempre su Sud, Peter Handke suo amico da sempre, dopo una cena, "bien arrosée"ci diede questo splendido testo...

Note-book: Parole sante di Eva Clesis

Nota sull'ultimo libro di Eva Clesis, Parole Sante. Canto e controcanto di Francesco Forlani C'è in Eva Clesis una tale naturalezza nello stile, nella frase, nelle sequenze, che mi sono a lungo chiesto se in lei la narrazione, qualunque tipo di narrazione, si "facesse" con la scrittura, se solo grazie alla parola le cose potessero essere. Insomma, nei libri di Eva Clesis accade qualcosa di simile a un'invenzione da stregoneria, di uno sciamanesimo...

Camera con vista : Frames e Poiesis

La “videopoesia” appare nella ricerca artistica nell’ambito della neonata, fertile, sperimentale videoarte, e quasi subito si manifesta una linea di ricerca che percorre le relazioni, associazioni, fusioni tra il nuovo linguaggio video e il linguaggio poetico, anch’esso attraversato e scardinato da sperimentazioni e rovesciamenti. Da allora, la videopoesia, così come la videoarte, si moltiplica in opere, generi, ricerche, forme linguistiche, mezzi tecnici, pratiche creative ecc. Sotto il termine-ombrello si trova...