Archivi dei tag: narrativa

Della materia di cui son fatti i sogni

I capolavori di McCay e la vita onirica del fumetto

di Michele R. Serra
Winsor McCay
DREAM OF THE RAREBIT FIEND, Ulrich Merkl, pagg. 464, € 106
DREAM OF THE RAREBIT FIEND – SOGNO DI UN MANIACO DEI CROSTINI GALLESI, Free Books, pagg. 208, € 50
Ma è vero, che a mangiar pesante poi si fanno gli incubi?
Per molti, le […]

Terra! Grande, piccola editoria

Sulla scia di quanto cominciato qui,ho chiesto allo scrittore Angelo Petrella di parlarci di un esperimento editoriale in atto, a Napoli, anzi a Est della città.
AD EST DELL’EQUATORE: UNA NUOVA CASA EDITRICE (A NAPOLI)
di
Angelo Petrella
In un mercato come quello napoletano, dove regnano incontrastati i famigerati editori “a pagamento”, il progetto di una piccola casa editrice […]

Personaggi Precari 2008

di Vanni Santoni
Orazio
Ogni azione può, a grandi linee, essere offensiva o difensiva. L’ozio portentoso di Orazio, apparentemente fuori da questa dicotomia, ne è invece compreso: con abilità sorprendente, egli usa l’inazione come scudo o pugnale, a seconda delle necessità.
Renzo
Renzo dice sempre “buonanotte” prima di chiudere gli occhi. Anche in questa camerata di ostello da […]

Corrispondenze da Snova

Segnaliamo la comparsa di un nuovo sito internet, www.corrispondenzedasnova.it, prodotto dal Progetto Snova.
Snova è un gruppo di ricerca formatosi nel 2005, che, usando gli strumenti della critica letteraria, teatrale, artistica e dello spettacolo, cerca di mettere in evidenza alcuni snodi problematici e contraddizioni del nostro tempo. Nel 2006 ha pubblicato un volume di saggi letterari, […]

I cantieri del romanzo - 2

di Giacomo Sartori
5. I cantieri del romanzo
L’arte del romanzo può in effetti essere vista come un vasto territorio di sperimentazione, un vasto cantiere, dove convergono gli strumenti specialistici provenienti dalle discipline umanistiche e dalla scienza. O meglio, il romanzo si spinge nelle zone d’ombra non ancora esplorate, spesso anticipando (in particolare nel campo della psicologia, […]

I cantieri del romanzo - 1

di Giacomo Sartori
1. Il romanziere e le sue materie prime
Come moltissimi altri autori contemporanei di narrativa, anch’io per ogni testo che scrivo, e naturalmente a maggior ragione per i testi lunghi, per i romanzi, utilizzo molti materiali che mi servono per attingere delle idee e delle informazioni di vario tipo. Che mi servono quindi come […]

Mia madre discorre sempre di nature morte

di Chiara Valerio
Nasce una specie di bellezza, fatta di negazione,
di ingenuità, di spavalderia.
Ero dunque sorda, arida, dura. Come potevo non essere appagata una volta per tutte, capire tutto di lui una volta per tutte? Dev’essere che non c’è mai una volta per tutte. Le parole tra noi leggere è un libro di simboli e pertanto […]

Le città visibili

Spazi urbani in Italia, culture e trasformazioni dal dopoguerra a oggi
[Le città visibili è una raccolta di saggi di studiosi inglesi (o italiani che hanno studiato e lavorano in Gran Bretagna), che parla dell’Italia da vari punti di vista - architettura, storia, letteratura, cinema, società. Uno sguadro che, data la distanza, pare mettere meglio a […]

L’umano e l’animale in “Il pianeta irritabile” di Paolo Volponi

di Andrea Inglese
Comincerò il mio intervento con una citazione di un brano di Italo Calvino. Quanto dice Calvino, non riguarda direttamente Volponi, ma sintetizza una condizione generale, in cui sono venuti a trovarsi certi scrittori e intellettuali italiani all’altezza degli anni Settanta. Scrive Calvino:

Gli anni Settanta ci hanno abituato a una visione della società […]

Il sangue degli altri

di Nicolò La Rocca
La scrittura che ci propone “Il sangue degli altri“, il romanzo di Antonio Pagliaro edito da Sironi, pur essendo fortemente legata alla complessità e alla godibilità della trama – caratteristica che farebbe virare il libro verso i lidi del giallo puro (ammesso che certe catalogazioni con relative tassonomie abbiano […]

Neoplasie

di Stefano Calosso

La parete di luce

di Antonio Moresco
Per parlare di queste cose devo andare a testa bassa e cercare di sbaragliare le parole. Le parole comuni, quelle che usiamo per intenderci gli uni con gli altri, sono terribili. Con parole simili riusciamo a capirci o almeno crediamo di capirci, ma solo in quanto ci allontaniamo dalla verità. Ad esempio, per […]

Personaggi Precari 2007

di Vanni Santoni
Nando

A tredici anni Nando era il più grosso della classe. A sedici un fortissimo giocatore di calcio balilla. A quarantadue, Nando è un autista d’autobus con due figlie bellissime.
Lella
“Poco impegnata? Guarda che io, quando in tv fanno vedere gli scontri in piazza, tifo sempre per i manifestanti.”
Piero

Venticinque anni! Venticinque anni, e la morte, […]

Esordienti over 65

La casa editrice Transeuropa ha indetto la prima edizione del concorso letterario nazionale “Progetto Over 65″. Obiettivo è la realizzazione della prima antologia di scrittori esordienti con un’età superiore ai 65 anni.
L’Italia, secondo un indagine Istat del 2006, si conferma il paese degli anziani. La fascia di popolazione oltre i 65 anni rappresenta il 19,7% […]

(Ancora) su “Anatomia della battaglia”

di Andrea Inglese
(Si è parlato già su NI di questo libro di Giacomo Sartori. Nel 2008, esso verrà tradotto anche in francese, per l’editore Philippe Rey. Come promemoria ai lettori italiani, una breve nota critica apparsa sull’ultimo numero di Allegoria)
Esistono romanzi che, all’interno di un’architettura di genere estremamente semplice, pretendono di inserire grandi quantità di […]

Su V.M. 18 di Isabella Santacroce

Qui non c’è nulla di naturale, a partire dal linguaggio: iperbati, anafore, ripetizioni, epiteti, nomi greci. Soprattutto l’iperbato viola l’Ordine: ma anche l’iperbato è una sostanza della Cultura - dunque ciò che viene aggredito non è la Cultura (la Cultura non divora la Cultura): ma il mondo (controllare l’etimologia di mundus e di kósmos, e le loro implicazioni; ricordarle, perché costruiscono le nostre bellissime menti).

Una difficile leggerezza

di Giorgio Fontana

se io caco merda o se lei se la mangia; ora però qualcosa di più serio.

Wolfgang a Leopold, 3/10/1777

Anche ciò che può essere leggero può essere grande.

Leopold a Wolfgang, 13/8/1778
Le notti di Vienna. Le notti di Parigi. Le notti di Firenze e quelle di Londra. Le notti di Madrid. Tutte le notti sono […]

Teogonia

di Stefano Calosso
1. Rinnegare l’arte. Il concetto di artista. E tuttavia continuare a scrivere.
1.0.1 Distruggere un romanzo, che nemmeno ancora esiste. Meglio: distruggere l’idea di un romanzo, quel fiore che si avverte sbocciare, distruggere quella sensazione di ebbrezza che si prova nel concepire una trama, nel partorire dei personaggi.
1.0.2 Non opporsi al fallimento inevitabile del […]

MURENE. Scrittura Elettricità Fragori

Casa della Poesia, largo Marinai d’Italia, Milano
21 giugno 2007, ore 21. Ingresso libero.

*
Giovanni Cospito, Stefano Delle Monache (laptop & elettronica), Franco D’Auria (percussioni) e Andrea Inglese (testi ed elettronica); Massimiliano Viel (elettronica) e Andrea Raos (testi); Antonio Moresco (testi); Gianluca Codeghini (oggetti sonori), Stefano Brizzi (batteria) e Alessandro Broggi (testi).
Tre modalità differenti di lavorare tra […]

Un romanzo africano

Cher Monsieur, sachez qu’en vous contactant mon ambition est de construire plus qu’une simple relation avec vous, mais de créer un lien qui nous relie dans un contact qui abolisse les distances et fasse jaillir de l’amitié, telle la lumière que répand l’Astre au sortir de la nuit. Toutefois, permettez-moi de vous informer de mon désir d’entrer aussi dans un rapport d’affaires, un rapport fructueux pour nos deux parties: la partie que je représente et celle, distincte, que vous incarnez. Sachez que j’ai prié et prié plus encore le Seigneur et, après cela, j’ai choisi votre nom entre mille autres noms, parmi tous les noms de la galaxie des noms — et Dieu sait s’ils sont innombrables puisqu’Il est à l’origine de chacun d’eux, depuis le premier jusqu’au dernier. Rasséréné, j’ai choisi votre nom avec l’assurance que donne la croyance en la bonne fortune. Je pense maintenant et je suis sûr que vous êtes digne de la recommandation de ma prière, que vous êtes donc une personne honorable, avec qui je peux faire des affaires, car mon message est celui d’un intérêt bien compris pour nos deux parties, les deux entités que, êtres distincts chacun l’un de l’autre, nous représentons. Ainsi, je n’ai aucune hésitation à me fier à vous pour cette affaire simple et sincère qui vaudra autant pour la ressource qu’elle nous offrira que pour l’amitié qu’elle nous prodiguera, ensemble et de concert.

Je m’appelle de mon nom et de mon prénom, que je porte depuis ma naissance de façon identique et sans discontinuité.