Tag: aldo nove

Una malinconia inconsistente

di Helena Janeczek

(Nazione Indiana ha compiuto quindici anni a marzo, da allora molte persone e molte cose sono cambiate; testimonianza molto importante, e talvolta emozionante, di questa lunga storia è il suo archivio, del quale abbiamo deciso di ripubblicare alcuni post, che riteniamo significativi.… Leggi il resto »

Critica del lavoratore culturale

di Andrea Inglese

[Di tutta la faccenda scandalosa e sintomatica riguardante i mancati pagamenti della casa editrice Isbn nei confronti di autori, traduttori & collaboratori a vario titolo, la cosa che io trovo più scandalosa e sintomatica è il fatto che la denuncia esplicita e mirata sia venuta da un signore straniero, quando è evidente che, in termini numerici, le vittime di queste condotte ciniche siano state innanzitutto persone italiane.… Leggi il resto »

Apriti sesamo

Musica e poesia nei luoghi d’arte della Provincia di Ancona

Sabato 9 Maggio\ Arcevia
Galleria d’arte contemporanea

“La ricerca della bellezza”

– Cristiano Godano (Marlene Kuntz)

– Giancarlo Onorato

con Luigi Socci… Leggi il resto »

Quella vita dove sono io, cioè La Casa in Via Palestro di Franco Buffoni

di Marco Corsi

Una dislocazione autobiografica della realtà: forse coniando qualche nuova formula risulta più accessibile questo ultimo lavoro in prosa di Franco Buffoni. Una dislocazione, agli effetti, che passa attraverso fatti, personaggi, eventi, documenti, e compone in filigrana il Bildungsroman dell’uomo e del poeta, rendicontando il tempo della storia e il tempo della scrittura.… Leggi il resto »

Negli archivi e per le strade

di Luca Somigli

“Negli archivi e per le strade: considerazioni meta-critiche sul “ritorno alla realtà” nella narrativa contemporanea”

Due agosti fa le cronache culturali del Belpaese, notoriamente sonnacchiose d’estate, sono state agitate dal dibattito sul “ritorno del reale” che, in ambito filosofico, ha fatto seguito alla pubblicazione sul quotidiano «Repubblica» di un breve testo di Maurizio Ferraris dal titolo ambizioso di Il ritorno al pensiero forte[1].… Leggi il resto »

Atti impuri: n° 4 & 5

Si parla del numero 5 in uscita e si presenta un’intervista ad Aldo Nove dal numero 4 già uscito…

Dopo le prime 4 uscite cartacee che hanno preso vita grazie alla collaborazione dei migliori scrittori attivi oggi in Italia (come Nanni Balestrini, Tiziano Scarpa, Giorgio Vasta, Aldo Nove, Raul Montanari, Maurizio De Giovanni, Laura Pugno, Giorgio Falco, Antonio Rezza, Ernesto Aloia, Luca Ricci, Tommaso Ottonieri e molti altri), Atti Impuri approda finalmente al numero 5 con la collaborazione di Miraggi editore.… Leggi il resto »

Dieci per Elio Pagliarani

[In occasione del primo anniversario della morte di Elio Pagliarni è appena uscito per la collana I domani di Nino Aragno un volume celebrativo a cura di Andrea Cortellessa, con contributi poetici, saggistici e testimoniali portati da autori e critici che ne hanno conosciuto, studiato e amato la poesiaLeggi il resto »

Una serata su Pagliarani e una nuova collana di poesia

Nell’anniversario della scomparsa di Elio Pagliarani, in occasione dell’uscita dell’omaggio Ma dobbiamo continuare. 73 per Elio Pagliarani a un anno dalla morte

a cura di Andrea Cortellessa, e della nuova collana poetica i domani di Nino Aragno Editore con I funerali di Corrao di Emilio Isgrò

Fondazione Mudima e alfabeta2

invitano all’incontro

che si terrà

lunedì 25 marzo alle ore 18:00

presso la Fondazione Mudima

in via Tadino, 26 – Milano

 

Ma dobbiamo continuare

(Per Elio Pagliarani)

 

interverranno

Cetta Petrollo Pagliarani, Nanni Balestrini, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Biagio Cepollaro, Carla Chiarelli, Michelangelo Coviello, Maurizio Cucchi, Enzo Di Mauro, Giorgio Falco, Vincenzo Frungillo, Aldo Nove, Laura Pugno,

Francesco Targhetta, Ade Zeno e tanti altri

 

Gian Maria Annovi

collegato da Denver (Colorado) presenterà il suo Italics

 

Andrea Cortellessa e Maria Teresa Giaveri presenteranno

Emilio Isgrò, I funerali di Corrao

e l’autore ne darà lettura

 

Una nuova collana di poesia di Nino Aragno Editore: i domani

Secondo un grande maestro da poco scomparso, Andrea Zanzotto, la poesia è legata a quello che lui chiamava (parafrasando e capovolgendo un assai noto concetto freudiano) piacere del principio.… Leggi il resto »

Fare l’indiano

 di Gianni Biondillo

(Lo scorso anno mi fu chiesto da Ranieri Polese un pezzo per il suo Almanacco che quell’anno aveva come tema l’editoria. Decisi perciò di parlare della mia esperienza sul web. Le cose che ora riporto qui non sono una novità per i lettori della rete, ma furono scritte come compendio per quelli della carta stampata.Leggi il resto »

La vita oscena

di Gianni Biondillo

Aldo Nove, La vita oscena, Einaudi, 2010, 111 pag.

Perdere tutto in una età, l’adolescenza, dove invece si ha bisogno di tutto per costruire una propria identità stabile. Perdere il padre e la madre nel giro di pochi mesi, e poi la casa dove si è vissuti.… Leggi il resto »

La vita impersonale di Aldo Nove

di Daniele Giglioli

Il lettore che avesse seguito la carriera di Aldo Nove fin dal suo esordio con Woobinda, nel 1996, e col suo incipit ormai divenuto proverbiale: “Ho ammazzato i miei genitori perché usavano un bagnoschiuma assurdo, Pure & Vegetal.… Leggi il resto »

La vita oscena, la lingua arsa

di Marco Rovelli “Solo la prova asfissiante, impossibile dona all’autore il mezzo di spingere lontano la sua visione, di andare incontro all’attesa del lettore stanco dei limiti angusti imposti dalle convenzioni. Come si può perdere tempo su libri alla cui creazione l’autore non sia stato manifestamente costretto?”.… Leggi il resto »

Tra zero e due meno meno

[Gilda Policastro, redattrice di «Allegoria», risponde a Cortellessa, proseguendo il discorso che Donnarumma avvia a partire da questi articoli. dp]

di Gilda Policastro

Se la domanda che poni a uno scrittore trentacinque-quarantacinquenne in Italia oggi è “quanto la realtà entra in quello che scrivi e lo condiziona” la risposta è: “zero”.… Leggi il resto »

Reale, troppo reale

[ Riprendiamo editoriale e apertura del dossier che A. Cortellessa ha curato per lo «Specchio» (novembre 2008). Di G. Pedullà e D. Giglioli gli interventi critici; Antonio Scurati, Laura Pugno, Tommaso Ottonieri, Andrea Bajani gli scrittori invitati a esprimersi sul campo di forze del Reale e sulla possibilità di una sua rappresentazione.… Leggi il resto »

Ancora “no reply no party”

Mercoledì 11 giugno, Ore 19.00 – 23.30, al Goganga, Via Cadolini 39 Milano

No Reply insieme a Marco Travaglio, Aldo Nove, Marco Rossari e (forse) Gianni Biondillo (dipende se mi libero in tempo da un impegno preso precedentemente), e alla musica di Cinemavolta e KnK presentano

NO REPLY NO PARTY

Dagli organizzatori di La Biblioteca in Giardino una grande festa di interazione tra set acustici, dibattiti e reading per una serata tra parole e musica, impegno e divertimento.… Leggi il resto »

Balestrini / Niblock

Teatro i

giovedì 22_11 20:30
LETTURA SCENICA di GLI INVISIBILI di NANNI BALESTRINI
voci NANNI BALESTRINI e SERGIO BIANCHI
percussioni GIANLUCA RUGGERI

La lettura scenica sarà preceduta da un dialogo tra Aldo Nove e Nanni Balestrini

Ingresso gratuito… Leggi il resto »

Al di qua del libro: sulla figura dell’editor-letterato

Piero Sorrentino intervista Andrea Cortellessa e Aldo Nove

23 gennaio 1954. In occasione dell’uscita nei Gettoni einaudiani di Memorie dell’incoscienza di Ottiero Ottieri, Vittorini scrive a Calvino: “ (…) E quanto al discorso sui trent’anni dei giovani – sarà vero che noi li invitiamo a riscrivere i loro libri – ma perché accade che i loro libri non siano mai pubblicabili come ce li presentano a tutta prima?”.Leggi il resto »

L’elettrica solitudine di Voce

di Aldo Nove

Il Cristo elettrico di Lello Voce è il libro che sigilla il ricordo di una generazione fiorita negli anni Ottanta e in quegli anni dispersa, magistralmente raccontata da uno dei più grandi poeti italiani. E’ un romanzo aspro, refrattario a ogni possibile forma di occhieggiamento a un pubblico che non si dà a priori, dando così espressione (a partire dall’introduzione, scritta su calco manzoniano, rivolta ai 25 lettori a cui ironicamente parlava il grande Lombardo) a un pessimismo che sfiora l’autoreferenzialità per mera conseguenza storica: quella di un isolamento assoluto dell’individuo di fronte all’avvenuto crollo di ogni illusione di collettività fattiva.… Leggi il resto »

La prima generazione già nata disincantata

di Christian raimo

Spiace parlare di più libri insieme, facendo poi un discorso che va subito oltre quei libri, che sembra farsi sociologico e generico. Ma la necessità di definire un legame, una linea, anche spezzata va bene, tra come gli scrittori trentenni – i migliori scrittori italiani travirgolette nuovi oggi – rappresentino questo paese in questo tempo emerge proprio per il loro evidente individualismo.… Leggi il resto »