Tag: giuseppe genna

History

 di Gianni Biondillo

Giuseppe Genna, History, 517 pagine, Mondadori, 2017

History è una bambina di dodici anni affetta da un autismo assoluto. Vive in un perenne panico che le fa avere visioni del mondo allucinate e terrorizzanti. Per puro caso incrocia l’esistenza del narratore, uno scrittore anonimo e disoccupato.… Leggi il resto »

Il marmo di César Aira

di Francesca Matteoni

Pietra splendente è il marmo, lavorato a lastre che trattengono l’esistenza trascorsa dentro una lapide cimiteriale. Certezza, chiarore, fissità: sono tutte caratteristiche facilmente attribuibili alla sostanza. Eppure ne Il marmo, romanzo dell’argentino César Aira, queste si sgretolano in globuli di poco valore, dati ai clienti nei supermercati cinesi per arrotondare il resto in mancanza di spiccioli.… Leggi il resto »

Fare l’indiano

 di Gianni Biondillo

(Lo scorso anno mi fu chiesto da Ranieri Polese un pezzo per il suo Almanacco che quell’anno aveva come tema l’editoria. Decisi perciò di parlare della mia esperienza sul web. Le cose che ora riporto qui non sono una novità per i lettori della rete, ma furono scritte come compendio per quelli della carta stampata.Leggi il resto »

Verifica dei poteri 2.0

[Verifica dei poteri 2.0 prova a ricostruire la storia del “web letterario” italiano, o meglio: delle pratiche di militanza letteraria che si sono sviluppate in Internet da una decina d’anni a questa parte. Oltre a dar conto dei luoghi, degli attori e delle discussioni principali, è un primo tentativo, necessariamente parziale e provvisorio, di mettere a fuoco gli interessi e le poste in gioco che li hanno animati.… Leggi il resto »

Flaiano feat Flaiano

Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.
Ennio Flaiano1

Il 5 marzo 1910 nasceva Ennio Flaiano uno degli intellettuali più originali dello scorso secolo. La sua figura ha influenzato tutto l’immaginario italiano soprattutto per il contributo dato ad uno dei mezzi espressivi più importanti della contemporaneità ovvero il cinema, per cui ha firmato decine di sceneggiature, stringendo un rapporto particolare con grandi maestri come Antonioni e Fellini.… Leggi il resto »

Le teste

di Flavio Santi

Senza timore di smentita pensiamo di essere stati i primi pubblicamente (sul sito di pordenonelegge.it e su rivista) ad avere preso sul serio Giuseppe Genna quando molti facevano spallucce di fronte ai suoi pseudothriller, incapaci di vedere le orbite di senso che via via si inanellavano come implacabili segnaletiche dei nostri tempi “devastati e vili”, per citare un altro suo titolo di imminente riedizione.… Leggi il resto »

Un piccolo bilancio di Nazione Indiana – 1

di Jan Reister

Tra qualche settimana, a marzo, Nazione Indiana compirà sei anni. E’ l’età a cui si va in prima elementare, si fanno bilanci e grandi progetti per la vita. Cercherò qui di tirare le somme della mia esperienza in questo progetto, basandomi su quello che conosco meglio ovvero il lato tecnico/editoriale di questa avventura.… Leggi il resto »

Italia De Profundis

di Marco Rovelli Il titolo del libro di Giuseppe Genna va preso alla lettera: Italia De Profundis (minimumfax, euro 15) è davvero un testo testamentario. La prima cosa che appare alla lettura è inevitabilmente il torrenziale processo di verbificazione del mondo, che si misura di continuo con il proprio annichilimento.… Leggi il resto »

Reale, troppo reale

[ Riprendiamo editoriale e apertura del dossier che A. Cortellessa ha curato per lo «Specchio» (novembre 2008). Di G. Pedullà e D. Giglioli gli interventi critici; Antonio Scurati, Laura Pugno, Tommaso Ottonieri, Andrea Bajani gli scrittori invitati a esprimersi sul campo di forze del Reale e sulla possibilità di una sua rappresentazione.… Leggi il resto »

American dream #3

di Giuseppe Genna

Vorrei spezzare una lancia in favore degli americani dell’antologia di minimum fax: noi non siamo bambini bruciati, loro sì. Noi siamo esposti da una quantità inimmaginabile di decenni alle contorsioni del Leviatano di fronte al quale, proprio come bambini che finiscono nelle fiamme, gli americani reagiscono mediante balbettii avantpop.… Leggi il resto »

Per Pontiggia II

di Helena Janeczek

La testimonianza che mi ha mandato Diego de Silva – pezzo pubblicato sul “Mattino”, ma Diego ci teneva che avesse vita più lunga e meno ufficiale – mi ha acuito una sensazione che avevo da giorni.… Leggi il resto »

Scrivere sul fronte occidentale

Dopo l’attentato dell’11 settembre che ha colpito le “Torri Gemelle” a New York e il Pentagono a Washington, scrittori e uomini di cultura italiani si sono confrontati in un convegno a Milano, il 24 novembre 2001, discutendo su che cosa significa scrivere e operare “in tempo di guerra”.Da quel convegno deriva questo libro, curato da Antonio Moresco e Dario Voltolini, che raccoglie riflessioni, interrogativi, testimonianze presentate a Milano, ma anche scritte dopo quell’incontro (nei sette mesi successivi all’11 settembre).… Leggi il resto »