In casa d'amici (si vedono di giovedì) ho messo su una nuova intervista per la rubrica che curo, "un libro vi trasporterà"dedicata al romanziere francese Michel Déon. Gallimard ha appena pubblicato una riedizione , rivisitata dallo stesso autore, del romanzo Les poneys sauvages, con cui ottenne la definitiva consacrazione da parte dei lettori e della critica. Si tratta di un viaggio in una Parigi innevata, come mai, in strade...
A "Corral" protest
di
Paolo Mossetti
When hit by boredom, let yourself be crushed by it; submerge, hit bottom.
- Joseph Brodsky.
Un albero lo si conosce dai suoi frutti, e una democrazia la si conosce dalle tecniche che adopera per affrontare il dissenso. La pratica del kettle (letteralmente ‘bollitore per il tè’) è rappresentativa di tutte le inquietanti forme di controllo che la legislazione inglese suggerisce di praticare. Sperimentata già nella Germania...
Cher Francesco,
Je t'invite au lancement de mon roman La crociata dei bambini à L'Accademia di Romania de Rome. Si, par hasard, tu pouvais venir, voilà les coordonnées: Accademia di Romania (Biblioteca), Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1, 00197 Roma.
L'événement se passera Lunedì, 13 dicembre, ore 18,30.
Purtroppo non potrò andarci ma a chi si trovasse a Roma quest'oggi consiglierei di andare. Vale la pena...
Nuova puntata di "un libro vi trasporterà" per tornogiovedì. Ospite a Cagliari di Saverio Gaeta e del suo festival Leggendo Metropolitano tra un reading e l'altro - una bella gita a Mandas- ho potuto intervistare uno scrittore che amo molto, Vittorio Giacopini, autore de "Il ladro di suoni", pubblicato da Fandango. Immersi com eravamo nelle atmosfere ancestrali di una Sardegna insieme antica e moderna, nelle musiche incredibili che...
Sabato 4 alle ore 16 in Sala Ametista durante la fiera della piccola e media editoria di Roma, PiùLibriPiùLiberi, Piero Manni presenta La scomparsa del corpo, la raccolta di racconti di Antonio Porta, con Andrea Cortellessa, Angelo Guglielmi e Rosemary Liedl Porta.
Ho letto il libro tutto d'un fiato da una stazione all'altra - non ricordo da dove e dove andassi ma è poi così importante? I racconti...
di Francesco Forlani
Achille, simbolo di rapidità, deve raggiungere la tartaruga
Jorge Luis Borges, “Altre inquisizioni”, in “Metamorfosi della tartaruga”
Ad un'amica 1 su cui erano inciampati gli uni, più o meno della nostra parte e gli altri di quell'altra, dopo la lettura di un post che secondo me andrebbe portato nelle scuole libere come esempio di "smontaggio" delle attuali pratiche dell'ignominia a...
Appuntamento su torno giovedì dedicato questa volta al libro di Fabio Geda "Nel mare ci sono i coccodrilli",BC Dalai editore. Insieme all'autore incontriamo al Pastis, storico locale del quadrilatero di Torino, Andrea Gerbaudo, cantante della band torinese, les sans papier. E poi piove
effeffe
«Forare la pellicola del paesaggio» scriveva il poeta Biagio Cepollaro nel secolo scorso. Così tra noi e il mondo, tra noi e le esperienze del mondo sembra oggi più che mai ispessito - al punto di sembrarci indistruttibile- un velo che pare aver sottratto al mondo, alla realtà la sua porosità, la capacità di assorbire e rendere, in ogni forma di vita partecipata, uno dopo l'altro i linguaggi in...
A proposito del romanzo Dublinesque di Enrique Vila-Matas
di
Francesco Forlani
Qualche tempo fa, discutendo con una mia amica scrittrice e blogger, Loredana Lipperini, di rete e siti vari, tastandoci il polso per verificare lo stato della fiducia di entrambi nelle capacità del mezzo di produrre messaggi di una qualche importanza, mi manifestava, non senza rammarico, la sua difficoltà a venire sul sito Nazione Indiana. Quel che la tratteneva dal farlo non...
Due carissimi e talentuosi amici, Fernando Coratelli e Luigi Carrozzo si sono inventati 'sta cosa. Una bella cosa che mi ha dato l'occasione di ritrovare vecchi compagni di rete come Franz Krauspenhaar e Sergio Garufi. Io a 'sta cosa. partecipo con una rubrica dedicata a un libro, un luogo un musicista...
Un libro vi trasporterà è una video rubrica dedicata, ogni volta, a un libro, alla musica, a una...
Nuova puntata di Alfa Zeta per Alfabeta2.
qui, le puntate precedenti.
Il tutto comincia con l’Eternit dei tetti che apre questa nuova puntata di Alfa Zeta, con la ossessiva riduzione delle vite a miniature esistenziali, la gloria letteraria di Fabio Volo, sullo schermo sospesa e riflessa nelle vetrine di un megastore. Così appare anche la città, con i trenini in miniatura, solcata dalle icone della contemporaneità...
È una vergogna che ci sia al mondo un cielo simile. È una vergogna che il cielo, in certi momenti, sia com’era il cielo in quel giorno, in quel momento. Ciò che mi faceva correre per la schiena un brivido di paura e di schifo, non erano quei piccoli schiavi appoggiati al muro della Cappella Vecchia, né quelle donne dal viso scarno vizzo incrostato di belletto, né quei soldati...
di
Francesco Forlani
mischiando le voci di dentro passavamo il respiro
ingoiavamo la terra e la polvere in controluce,
il canto tesseva le fila e dentro al discanto
i nodi dei sogni scioglievano all'alba cuciti
la strada sapeva di ferro e di sabbia con le prime piogge
e si correva coprendoci il capo con un fazzoletto
le macchine andavano lente come sopra a uno specchio
su cui vedevamo dipinto oltre al cielo le ombre...
di
Francesco Forlani
articolo pubblicato sul sito Alfabeta 2
“Cos’è suonare (jouer) se non, da parte a parte ascoltare: sentire (entendre) la partitura che è scritta in modo da capirla, scrutarla, auscultarla, degustarla, e poi pur suonandola non smettere di ascoltare e di provare la musica che risuona – di sentirla , potremmo dire, in italiano in cui il termine generico della sensibilità o della sensorialità designa anche l’ascolto (écoute) (l’indicazione del...
Verso Sud
di
Azra Nuhefendic
Verso il sud il cielo diventava sempre più chiaro. Dominavano due colori: blu e un verde debole, diverso da quello dei fitti boschi dell' entroterra. In un punto preciso, quando la strada faceva l’ultima salita sulla montagna, appariva una lineetta sottile, di un azzurro opaco che divideva il cielo dalla terra. Il mare. Là, in quel punto ci si fermava, si usciva dalla macchina in fretta, fibrillanti...
Beaucoup de vide dans le vide beaucoup de vies dans la vie plus de Friskies à Franprix trop de rayures dans le temps quelques labyrinthes un peu trop de nuages dans le ciel beaucoup de filles dans les rues peu de réel dans le réel plus beaucoup d’illusions plus de taxis à cette heure pas beaucoup de monde ce soir pas assez de champagne quelques gifles qui se perdent...
L’assaggio
di
Franz Krauspenhaar
Mi sono ritrovato col mare nella testa, come una lama fabbricata a Lumezzane Gazzolo. Era sole, la guarnizione. Guardavo all’orizzonte e vedevo il mondo in miniatura. Il commendator Toroni faceva il suo largo alle trombe Turchetti e a te Mario Bianchi. I milanesi sono portatori insani di panettoni e guglie asimmetriche. “Dài, Franca, casso, fà vedere il culo a tutti, demm, facciamoci riconoscere per quello che...
Negli archivi dell’Istituto Luce c’è addirittura un filmato NC del 1975 (notizie cinematografiche) di quattro minuti. La didascalia recita: nel villaggio svedese di Baia Domizia (Caserta) una 'fettina' di Svezia in Italia. 217 cottages per 1600 posti, un villaggio nato nel 1968 grazie ad una cooperativa, protagonisti i sindacati svedesi. La telecamera inquadra una bellissima ragazza che accompagna lo spettatore attraverso ogni singola stanza di quel piccolo mondo. Si...
Sulla strage di Bologna e l'ora esatta le sentenze no. Con le parole di Jacques Prévert in pioggia su Brest. Nuova serie, Alfa Zeta, dei Photoshoperò per il sito di Alfabeta2 (effeffe)
Hommage à Baudelaire (Lo straniero) in una video intervista sull'Arte della scrittura a Gaetano Sgambati (Accademia Belle Arti di Napoli). Nuova serie, Alfa Zeta, dei Photoshoperò per il sito di Alfabeta2 (effeffe)
From July 2010 back to July 1947
di
Anna Maria Papi
Era un amico ma si chiamava Andrea, Era il luglio del 47 ma eravamo a Roma. Era nei socialisti ma faceva caldo. Guidava una Topolino ma c'era Lelio Basso. Avevo diciotto anni ma l'invito era alle nove. Faceva caldo ma si chiamava Andrea. Era un amico ma era il luglio del 47.C'era Lelio Basso ma avevo diciotto anni. Levati il cappotto...
Nell'ambito del festival Castello in Movimento curato da Pietro Torrigiani , dal 21 al 23 luglio - si terrà a Bocca di Magra Leggere fa male. Ideatore della manifestazione è il generoso Alessandro Zannoni. (effeffe)
Per una teoria dell'intossicazione
intervista in rete a Peter Sloterdijk
traduzione dal francese di Francesco Forlani
La sua diagnosi del nostro tempo inizia con una strana professione di fede. Lei dichiara che, per capire il mondo di oggi, bisogna essere "leggermente intossicati". Cosa ci vuole dire con questo?
Peter Sloterdijk: I medici omeopati del diciannovesimo secolo credevano che il professionista dovesse sperimentare prima su se stesso le medicine che avrebbe in...
di Francesco Forlani
all'amica Georgia
Erano verdi, rosse, e c'erano già alla tua venuta. Esistevano da molto tempo prima, nel mondo. Le cercavi con la coda dell'occhio non badando alla luce ma alzandoti facendo leva sui gomiti, oppure lasciandoti quasi cadere dal letto a castelletto, da sopra, perché da sotto ce l'avevi dritta davanti a te. Una luce tenue eppure immensa, piccola e diffusa per tutta la cameretta. Era un gesto...
Nota di lettura
di
Francesco Forlani
su La battuta perfetta di Carlo D'Amicis
C'è uno strano film, del 1966, Due marines e un generale, diretto dal regista Luigi Scattini e che vede, come protagonisti Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Strano perché ad un certo punto, con una parte tutt'altro che secondaria, scopriamo Buster Keaton. Il quale, nei panni di un generale della Wehrmacht, da gigante del cinema muto, non dirà una parola. Solo...
disegni di Raffaella Nappo
Schwarze Katz (il gatto nero)
di Francesco Forlani
a Raul di Isabella
Un nome così a Berlino, a Parigi, non suscita mica ilarità, mica si presta ai doppi sensi, con quella sua pronuncia che sulla seconda parola accentua le zeta con indomita soddisfazione, come succede da noi, mica da voi. Da noi se chiami un Pub Schwarze Katz, minimo minimo ti arrestano per oltraggio al comune senso del...
di
Azra Nuhefendić
Nel quindicesimo anniversario del massacro di Srebrenica, la casa editrice Beit di Trieste pubblica il libro testimonianza di Emir Suljagić “Cartolina dalla fossa”. E’ un registro sulla vita a Srebrenica prima della tragedia, con le immagini storiche di quei giorni cruciali, i contributi di esperti e studiosi e una cronologia che ripercorre gli avvenimenti più importanti del conflitto in Bosnia dal 1992 ai giorni del massacro.
Quel giorno, il...