Tag: giornalismo

Il male della banalità

di (vedi sotto)

Siamo un gruppo di studiosi e docenti universitari di storia, letteratura e cultura dei paesi arabi, africani e islamici, e scriviamo dopo la pubblicazione di alcuni articoli sulla stampa italiana a seguito dei fatti di Colonia.… Leggi il resto »

Diario parigino 2. Colonia e il “fatto ultimativo”.

[Diario parigino 1]

di Andrea Inglese

Cose inutili da fare: scrivere su una notizia consumata.

 

La notizia l’ho letta in uno dei quei portali qualunquisti, su cui finisci quando ti colleghi ad internet. Potrei fare in modo di finire direttamente sul portale degli atei marxisti favorevoli alla letteratura sperimentale per il resto dei secoli, ma ho paura poi di non avere più anticorpi nei confronti del razzismo, del qualunquismo e della disinformazione ambientali.

News Town #2

[Continua la ricognizione su l’Aquila, città di frontiera, cominciata qui e continuata qui.]

 

di Alessandro Chiappanuvoli

 

Cominciai a sentirne parlare da Mattia, uno dei fondatori, con cui vivevo insieme all’epoca. Mi disse che stavano cercando di mettere su un giornale, e aggiunse poco altro sullo stato dell’informazione in città, sulla necessità di fare qualcosa a riguardo.… Leggi il resto »

La miniera di fango

(Questo articolo è stato scritto quando ancora si disponeva soltanto del papa dimissionario, ma neppure l’aitante Francesco potrà più dormire sonni tranquilli. È di queste settimane, ad esempio, il lancio pubblicitario di Mea maxima culpa: silenzio nella casa di Dio di Alex Gibeny per la collana Real Video di Feltrinelli…)

Di Andrea Inglese

I credenti, quelli di verace fede cattolica, che ancora io presumo esistano anche nella miscredente Europa, dovrebbero avere mente soprattutto intesa ai misteri della fede, che sono un po’ come i mattoncini su cui si edifica tutta la dottrina loro, e anche la pratica, e di questi misteri poi, come la trinità divina e il ciclo incarnazione-ressurezione del Cristo, è proprio il re del Vaticano ad esserne sommo custode, e anche per ciò stesso infallibile, come già ratificava il previdente Pio IX nel 1870, con il primo Concilio.… Leggi il resto »

Giornalismo e politica nel Ventennio – Quando Corrado Alvaro ritrasse in punta di penna e con qualche problema Luigi Albertini, direttore del Corriere della Sera

di Domenico Talia

  

È un libricino di sole cinquantasei pagine stampato in 32°; dimensioni praticamente uguali a quelle di un iPhone. Quando fu pubblicato, nel 1925, costava 2 lire. Ho ritrovato la prima edizione quasi per caso e l’ho comprata per alcune decine di euro.… Leggi il resto »

Di chi è la colpa?

di Gianni Biondillo

Di chi è la colpa? Di primo acchito mi viene da dire che è colpa di C.S.I., la fiction americana, così fiduciosa delle prove oggettive, dei riscontri scientifici, delle magnifiche sorti e progressive, da non ammettere dubbi: il caso si risolve sulla scena del crimine, il processo è quasi un orpello, la tecnologia vince sulle impalpabili teorie umane.… Leggi il resto »

Arrigoni, vilipendio alla memoria

Come a ‘Libero’ scrivono senza verificare le fonti. Lettera al direttore Maurizio Belpietro di Luca Galassi (da Peacereporter) Maurizio Belpietro, scusandomi per non aver anteposto al suo nome, che è necessario – purtroppo – citare, la parola ‘signor’, o ‘direttore’, o addirittura ‘giornalista’; vedendomi – mio malgrado – costretto a rivolgermi in terza persona al mero dato onomastico che la identifica; trovandomi obbligato a rinunciare all’esercizio della nobile arte del vilipendio (arte nella quale le lascio volentieri la primazia), e non perché lei non la meriti, quanto perché non è mio costume praticarla – sono un non violento, ahimé -, sarebbe davvero meraviglioso se, una volta tanto nella sua vita, lei potesse verificare le fonti alle quali si abbevera il suo giornale per produrre le sue requisitorie.… Leggi il resto »

Le millecinquecento battute di Enrico Deaglio

di Andrea Inglese

In millecinquecento battute ieri su Repubblica Enrico Deaglio ha esposto alcuni fatti nodali per la vita della nostra democrazia, di cui i media avrebbero dovuto occuparsi più di ogni altra cosa durante questi anni e che avrebbero dovuto essere ininterrottamente al centro del nostro dibattito politico.… Leggi il resto »

Raduno contro i crimini politici in Russia

[Ricevo questo volantino da un’amica russa.]

No al silenzio sui crimini contro la giustizia in Russia!

Sapete qualcosa delle tragedie che avvengono nelle strade in Russia?

Pochi giorni fa, il 19 gennaio, un avvocato militante di sinistra ed intellettuale coraggioso, Stanislav Markelov, è stato ucciso a colpi di pistola, in pieno giorno, nel centro di Mosca.… Leggi il resto »

Saviani

di Riccardo Orioles

Anche oggi Marco ha preso il motorino, è uscito di casa e se n’è andato in cerca di notizie. Ha lavorato tutto il giorno e poi le ha mandate in internet a quelli che conosce. Fa anche un giornaletto (Catania Possibile) di cui finalmente anche i lettori hanno potuto vedere un numero (il primo solo i poliziotti incaricati di sequestrarlo in edicola) con relative inchieste.… Leggi il resto »

Non è un giallo

di Gianni Biondillo

[mi è stata chiesta, questa estate, una opinione sul delitto di Garlasco, quasi io fossi una “persona informata dei fatti”. Questa è stata la mia risposta. G.B.]

Non è un giallo. Finiamola di usare le parole a sproposito.… Leggi il resto »

Remo Bassini, narratore dai tempi della fabbrica

 

Franz Krauspenhaar intervista Remo Bassini

Remo Bassini non è solo uno scrittore di valore, è anche un prodigio e una macchina – umanissima – da scrittura: è direttore de La Sesia, storico bisettimanale di Vercelli e provincia, collabora con Il Corriere Nazionale, commenta sul suo seguitissimo blog e ne La poesia e lo spirito,- l’ormai leggendario blog letterario multiautore fondato da Don Fabrizio Centofanti – scrive romanzi di buon successo.… Leggi il resto »

Le telecamere seguono il denaro

intervista a Gary Shteyngart su “Absurdistan” di Alessandro Beretta

Un romanzo rocambolesco e satirico, dal ritmo serrato, ma che ti costringe a pensare sul contemporaneo: è così che “Absurdistan” (Guanda) di Gary Shteyngart fa correre il lettore. La storia narra le vicende di Misha Vainberg, enorme ebreo – «in sovrappeso imbarazzante» – figlio del 1238° uomo più ricco di Russia, improvvisamente rimasto senza visto nella regione dell’Absurdistan.… Leggi il resto »

Un po’ di autoreferenzialità

di Christian Raimo

[condivido qui l’intervento molto a braccio che ho fatto al piccolo convegno “La Tribu dei blog” un paio di mesi fa a Foggia. Al convegno hanno partecipato Giulio Mozzi, Michele Trecca, Ivano Bariani, Manila De Benedetto]

Provo a dire delle cose… A me viene in mente questa cosa qui.… Leggi il resto »

Dov’è l’emergenza

di Stefano Savella

“Qui non si tratta di smascherare l’imperizia o superficialità di questi pretendenti a un premio Pulitzer nostrano, ma di rilevare come le cronache siano situate naturalmente all’interno del frame “stranieri e immigrati delinquenti come nostri nemici”.

A. Dal Lago, Non-persone.

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