di Orsola Puecher
Ogni anno il 27 Gennaio mi attende il dovere di commemorare il Giorno della Memoria, rinnovando una sofferenza che solo chi ha avuto delle vittime del Nazifascismo fra i suoi familiari può comprendere profondamente.
di Orsola Puecher
La narrazione1 del corto francese LOGORAMA, di François Alaux, Hervé de Crécy e Ludovic Houplain, vincitore dell’Oscar per l’Animazione 2010, ci illustra un mondo ormai coperto da copyright pubblicitario in ogni sua più piccola manifestazione, naturale o artificiale che sia.
di Giovanna Cosenza
Martedì sera, a Ballarò, Maria Stella Gelmini ha dichiarato che la riforma della scuola ha voluto dare «peso specifico all’istruzione tecnica e all’istruzione professionale», perché il ministero ritiene che «piuttosto che tanti corsi di laurea inutili in Scienze delle Comunicazioni (sic) o in altre amenità, servano profili tecnici competenti che incontrino l’interesse del mercato del lavoro».
di Orsola Puecher
I fermacarte sono per chi ha carte da fermare. E cose scritte o disegnate fermate sulle carte. Idee da fermare su carte. Ci possono essere anche idee senza carte, per carità. Idee volanti. Carte senza idee, invece, ne svolazzano molte.
I 60 fermacarte eclettici di Enzo Mari trattengono e tratteggiano una percorso esistenziale di progetti. Nelle loro diverse estetiche apparentemente casuali, in materiali nobili e...
di Orsola Puecher
la tonalità è un Fa minore obscur et plaintif
in forma di trio le tre voci
la mano destra semplice – piana – pochi abbellimenti
il tema viene presentato due volte
Dalla caverna ai grattacieli, dalla garrota alle armi di distruzione di massa, dalla vita tautologica della tribù all'era della globalizzazione, le finzioni della letteratura hanno moltiplicato le esperienze umane, impedendo che noi uomini e donne soccombessimo al letargo, all'indifferenza, alla rassegnazione. Niente ha seminato tanto l'inquietudine, smosso tanto l'immaginazione e i desideri, come questa vita di invenzioni, che aggiungiamo a quella che abbiamo grazie alla letteratura, per essere protagonisti...
Vicino al Colosseo... c'è Monti Mario Monicelli
Di cosa si tratta?
Mario Monicelli: E' una cosa molto piccola, semplice. Accenni al volo di un rione di Roma. Il più antico, credo. Ho voluto prendere degli appunti, ma senza enfasi 1. Anzi, dandogli il tono che ha il rione, molto quotidiano, fatto di artigiani, botteghe, parecchie che non si conoscono però molto curiose, vie solitarie percorse da passanti...
di Orsola Puecher
In questo tardo Novembre di governi e valori al tramonto, le sorprese non finiscono mai, ma l’ultima cosa che mi sarei aspettata era di trovare, citato su Il Fatto Quotidiano del 14 novembre scorso, il nome, per di più storpiato in Aldo Pucher, di Giancarlo Puecher...
Elizabeth Bishop legge The Moose
Washington D. C. 1977
traduzioni di Orsola Puecher
The Moose
Dedicated to my aunt
Grace Bulmer Bowers
From narrow provinces
of fish and bread and tea,
home of the long tides
where the bay leaves the sea
twice a day and takes
the herrings long rides,
Da ristrette contee
di pesce e tè e pane,
dimora delle lunghe maree
dove la baia lascia il mare
due volte al giorno, deviando
le lunghe...
Sacrificio di Isacco - Michelangelo Merisi da Caravaggio
1603, olio su tela, 104x135 - Galleria degli Uffizi, Firenze
di Linnio Accorroni
Noi siamo tutti dei bambini, tranne i bambini.
"Santuario" W. Faulkner
C’è la letteratura. E c’è la morte. C’è la letteratura e c’è la morte, e c’è la morte, quella più terribile ed ingiustificabile, quella dei bambini, quella che non ammette nessuna elaborazione, quella che non permette nessuna forma di conforto, quella che...
Pubblicato il 19 settembre 2010 da Gigi Bettoli in:
⇨ www.storiastoriepn.it/blog/?p=82
⇨ www.storiastoriepn.it/blog
⇨ www.storiastoriepn.it
⇨ Casellario Politico Centrale fascista
La creazione di un’anagrafe delle persone considerate pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica risale all’età crispina. Con la circolare n. 5116 del 25 maggio 1894 nell’ambito della Direzione generale di pubblica sicurezza fu istituito un ufficio con il compito di curare l’ impianto e il sistematico aggiornamento dello schedario degli oppositori politici. Anarchici, repubblicani, socialisti ma...
di Viola Amarelli
“Bestia di gioia” (Einaudi, 2010), ultima raccolta di Mariangela Gualtieri, delinea con una scrittura limpida e appassionata insieme una ricerca giocata - nel senso più alto del termine – non sulle ma con le parole. E’ tra il suono e la sua origine, il silenzio – lemma non a caso ricorrente come un fil rouge nel libro unitamente a “forza” e “potenza” - che s’inserisce...
È un sogno dei miei: trasformare l'intero mondo in musica.
Karlheinz Stockhausen
traduzione italiana della trascrizione e traduzione
in inglese di Ian Stuart delle parti in tedesco del film
da www.stockhausen.org/video_helicopter
conteggio dei colpi di metronomo che i musicisti sentono mentre suonano
musicisti che contano, come parte dello spartito
2:44 ⇨ 4:15
Stockhausen: Non ho una filosofia in quanto tale, ma per tutta la vita ho sognato di poter volare e...
GENERAZIONI
di Viola Amarelli
1943
L’afa e la noia del ritorno
a casa dopo la scuola
tra sassi e rovi, balzando
gamba a gamba di corsa
vecchio gioco, ortiche e uccelli
ramarri e fossi e l’aria
bassa. La fame, le scarpe
ormai preziose, i libri nati sciupati,
un altro giorno, muovere terra secca
polvere e foglie, al frastuono improvviso
la ragazzina alza la testa,
nuvole grigie e celesti insieme
il cielo si riempie ora di aerei, mai
visti tanti, vibra tutto intorno.
Fermarsi,...
www.calder.org
Quando ero bambino, ho avuto molti giocattoli, ma non ero mai contento di loro. Ho sempre abbellito e ampliato il loro repertorio con appendici fatte di fil di ferro, di rame e di altri materiali.
In California avevo un amico con cui costruivamo armature e armi di lamiera e di bosso, scudi, corazze, elmi, spade, lance. Io avevo persino un vecchio paio di guanti di mia madre coperti di...
Parte Prima
Parte Seconda
Parte Terza
Rai Tre - 30 luglio 1974
Le interviste impossibili
* Giorgio Manganelli Le interviste impossibili, Milano, Adelphi, 1997
Percorsi la Berggasse e svoltai nel famigliare ingresso; che era Berggasse 19, Wien IX. C’erano ampi gradini di pietra e una balaustra. A volte incontravo qualcun’altro che scendeva. La scala di pietra era curva. C’erano due porte sul pianerottolo.
MONTE GIBERTO (FM)- DOMENICA 14 MARZO 2010, ore 10.30
PALAZZO COMUNALE – SALA DELLE VOLTE
La natura dei poeti
VII Edizione – a cura di Massimo Gezzi e Adelelmo Ruggieri
Incontro con Marilena Renda e Luigi Socci
Introduce Massimo Gezzi
Anche quest'anno La natura dei poeti, la rassegna di "Poesia e natura" curata da Adelelmo Ruggieri e Massimo Gezzi per Italia Nostra sez. del Fermano e giunta ormai alla VII edizione, ospiterà poeti giovani e...
di Adelelmo Ruggieri
È fatto di 8 reportages-racconti e 99 foto Il mondo in una regione, l’ottavo volume della collana “Carta bianca” (Ediesse (("Ediesse è la Casa editrice della Cgil costituita nel dicembre del 1982 trasformando la denominazione sociale della Editrice sindacale italiana (Esi), nata nel 1952. Con più di 1000 volumi in catalogo e una media di 70 novità editoriali all’anno, Ediesse si caratterizza per una marcata attenzione rivolta...
www.anninocristina.it
di Nadia Agustoni
Un poeta è una voce. A volte, nella grande poesia, la voce è distanza e vicinanza insieme. Ci sono autori appartati che ci vengono incontro per un sorta di fortuna e aiutano chi non smette mai di cercare, interrogare le parole, perché proprio nella concretezza della parola un poeta dice qualcosa di sé e del mondo. Allora in tali autori più che in altri, noi...
⇨ Anna Blume: Dichtungen (1919)
Ad Anna Blume
Merzpoesia I
O tu amata dei miei ventisette sensi, io a te
amo! tu di te te a te, io a te, tu a me. - Noi?
Ma questo (detto fra parentesi) non c'entra.
Chi sei tu, innumerevole femmina? Tu sei... sei tu?
- la gente dice, che saresti, - lasciala dire, non
sa come sta in piedi un campanile.
Porti il cappello...
di Orsola Puecher "A survivor from Warsaw", composto da Schoenberg dall’esilio americano, captando con un oceano di mezzo lo spirito terribile della prima metà del novecento europeo, immaginandolo nelle minime pieghe di sofferenza, come e più che se le avesse vissute in prima persona nei suoi minuti istanti, traccia un brivido che sale quasi senza volerlo.
((I simpatici fisici nanotecnologhi del NPL (UK), usando strumenti e tecnologie per realizzare e calibrare i microscopi a forza atomica, creare nanostrutture per i conduttori e valutare le proprietà di alcune tipologie di sistemi magnetici, invece hanno costruito, come augurio di Natale 2009, un omino di neve di circa 10 µm, 1/5 di un capello umano, con due grani di metallo. Gli occhi e la bocca sono incisi...
un antidoto alla bufera delle bruttezze di questi giorni - alla mancanza di ironia - di fantasia - di tutti i tempi e i regimi
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Jan Lenica (4 Gennaio 1928, Poznań, Polonia - 5 Ottobre 2001, Berlino) - mancato architetto - grande disegnatore e animatore polacco - leggerezza con spine - insomma arte - con i rapaci e certi pipistrellati sempre pronti a mangiarsela - l'arte...