Archivi dei tag: poesia italiana contemporanea

Polyptique dell’ora esatta - Mia Mare

di
Mia Mare
Starsene all’interno di un abbraccio
che per intero fosse solo abbraccio,
non un semplice prologo a un rituale
quanto più fantasioso più scontato,
per non dire del lato anche grottesco,
di sesso: questo era stato
il desiderio suo, il più vero
ai tempi che qualcuno la chiamava
cara, e gioia mia, mio amore.
Ma solo in sogno questo era accaduto.
E anche in sogno [...]

Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 12

[18 immagini + lettere invernali per l'autunno; 1, 2,
3,4,5,6,7,8,9, 10...]
di Andrea Inglese
Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato,
a volte mi basta passeggiare, o trovarmi seduto da qualche parte,
con la sensazione che sto tirando le fila, anche se,
dentro di me ho l’aria distratta, e fuori sembro uno
che fissa un angolo di porta, con un quadro in mente, [...]

Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 11

[18 immagini + lettere invernali per l'autunno; 1, 2,
3,4,5,6,7,8,9, 10...]
di Andrea Inglese
Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato
un giorno, dopo averti scritto, mi è capitato di vedere una croce.
Erano frasi stampate su di un manifesto,
proprio contro una porta,
una scritta orizzontale lunga, noiosa,
e una serie di segni verticali, di un altro colore,
insensati
«Ecco la croce» mi sono detto.
«Proprio [...]

Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 8

[18 immagini + lettere invernali per l'estate; 1, 2,
3,4,5,6,7...]
di Andrea Inglese
Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato,
se tu mi abbandonassi ora,
non saprei calcolarne il danno,
e non succederebbe nulla.
Se io invece
mi abbandonassi,
nessuno di noi si accorgerebbe
di cosa è cambiato, di come crescano
fertili i miei ragionamenti,
del perché io ancora ti scriva,
come a mendicare,
prigioniero delle mie guarigioni.
Sono guarito troppo, [...]

La funzione Fortini nei poeti contemporanei (un questionario)

Di recente la redazione de L’ospite ingrato, nella sua versione on-line, ha diffuso tra i poeti un questionario riguardante la “funzione Fortini” nella poesia contemporanea. Nella homepage del sito si legge: “Il progetto della rivista on-line nasce dalla volontà di creare uno spazio che, partendo dall’esperienza dell’«Ospite ingrato», proponga discussioni ed interventi su temi fortiniani”. [...]

Un lupo mannaro (personaggio dei Castelli in cerca d’autore)

di Alessandro De Santis
Tutto il giorno aveva camminato sul ciglio della strada
contava i passi e li classificava
e poi passava agli organi, alle carni
la lingua lastricata e le sue selci
intrise del sudore del non dire.

Miserere asfalto (afasie dell’attitudine) # 4

di Marina Pizzi
246.
in un gioco di penombre la breccia della leccornia (la tavola imbandita) per convincere il sole a farsi dominante così da poter sbattere le coperte in piena pace dal balcone.
247.
le rivalità dell’ombra giochicchiano imbattute
248.
con il limite degli occhi ci guardiamo in cagnesco
249.
con una biglia so giocare come fosse un anfiteatro

Miserere asfalto (afasie dell’attitudine)# 3

di Marina Pizzi
152.
E’ qui che mi si dà il soqquadro dell’amarezza al tasto che tutto può nei tasti gemelli di genesi con esito diverso. Si formano le parole e le guardo nel leggerle con la fratellanza del mito, con il polso gonfio di evocarle musiche al calendario da stracciare a poco a poco.
153.
Alla bocciofila c’è [...]

Da: Diario della fame - inediti.

di Rossano Astremo
Divento di giorno in giorno, di ora
in ora, da un battito di ciglia all’altro,
sempre più astratto, sfocato, illeggibile.
Come una foto della Woodman
spingo il mio corpo oltre la soglia
che divide l’impresso dall’assente.
Richiedo sparizione con forza finale,
un modo per non guardare il risvolto
della giacca che sono diventato:
pellicola graffiata con unghie dorate,
proiettata al contrario in dono [...]