Posts Tagged ‘ poesia italiana contemporanea ’

L’invisibile e l’astratto

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31 gennaio 2012

(19 marzo 2002)

di Jacopo Galimberti

Chissà cosa dicono oggi, chissà
i 40.000 quadri Fiat che nell’80 a Torino
con un silenzio pio rimbeccavano
il casino operaio. Forse sono le nonnine generose
o i padri pazzi di quei 40.000 laureati
che ogni anno.…


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Nota per il compagno di viaggio Francesco Marotta

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43
21 gennaio 2012
Nota per il compagno di viaggio Francesco Marotta

Nulla è più impreciso di una Carte del mondo della poesia. Anche quando ci sembra perfetta, autorevolmente compilata per salvarci dal mare aperto del tutti sono poeti (una palude, un sottobosco, una corte dei miracoli), ad una pratica del territorio che non sia quella dei festival o dei premi di poesia, pare ogni volta...
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Cantico di stasi / 2011

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11 gennaio 2012

di Marina Pizzi

1.
in un ospizio di foglie
la pigrizia dell’angelo.
si secca la gioia di dio
pertugio di lacrime.
incline al giocondo arenile
balbetta d’eco la conchiglia.
in mano all’armonia dell’inguine
resta la giara senza l’olio santo
prosciugato dal resto del mondo.…


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da “Previsioni e lapsus”

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15
10 gennaio 2012

di Luciano Mazziotta

Avvenimenti

 Succede. È successo più volte

sempre quasi fuori quadro di sbieco

tra le tempie e le lenti.

Succede che qualcosa si rompe

che si sgretola il soffitto sul sofà

appena intravisto nell’atto

di cedere, di essere cenere

bianca: crepa. Read more »

Premio Tirinnanzi

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7 gennaio 2012

Premio di poesia Città di Legnano – Giuseppe Tirinnanzi

Il premio si divide in tre sezioni: a) lingua italiana; b) dialetti della Lombardia; c) premio alla carriera. La partecipazione è libera e gratuita.

Sezione Lingua Italiana. Solo per libri editi nell’ultimo biennio.…


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DUE PIEGHE E UN RITORNO

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45
28 dicembre 2011

di Davide Nota

«Il Barocco non connota un’essenza, ma una funzione operativa, un tratto. Il Barocco produce di continuo pieghe. Il suo tratto distintivo è dato dalla piega che si prolunga all’infinito.» (Gilles Deleuze, La piega).

L’alternarsi di un metro classico composto di settenari, endecasillabi ed alessandrini può consentirci lo svolgimento potenzialmente infinito della piega.…


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IRPINIA TRENT’ANNI DOPO

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25
18 dicembre 2011

di DOMENICO CIPRIANO

NOVEMBRE

In luogo di discorsi, questa
è poesia su case distrutte, sulle quali altre case sorgono
ma ormai diverse dalle prime
Natan Zach

1.

trema la terra, le vene hanno sangue che geme e ti riempie.
è un fiotto la terra che lotta, sussulta, avviluppa.…


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NUOVI INQUADERNATI 7.

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11 dicembre 2011

VINCENZO FRUNGILLO

La fine di Lucrezio

“Sed ne mens ipsa necessum
intestinum habeat cunctis in rebus agendis
et devicta quasi cogatur ferre patique,
id facit exiguum clinamen principiorum
nec regione loci certa nec tempore certo”.

Finire non è uscire dalla vita,
ma è restare per sempre
nella sua scena madre,
è un difetto della vista,
che non...
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Importanza di un’opera

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8 dicembre 2011

Andrea Inglese

L’importanza di un’opera poetica contemporanea non dovrebbe basarsi sulla popolarità (numero di copie vendute e/o notorietà del nome d’autore, per festival, premi, interviste) né sulla leggibilità della sua opera (una poesia “finalmente” accessibile a un lettore qualsiasi). Un’opera poetica importante è un’opera che costringe coloro che le sono contemporanei a sospendere il loro...
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NUOVI INQUADERNATI 6.

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4 dicembre 2011

MARCO SIMONELLI

Pretty Picture

Si sciolsero i Soft Cell nel millenovecentottantaquattro
e questo è confermabile, lo dice wikipedia, è un fatto vero
come è vero che il synth-pop negli anni ‘80 contendeva
le vette d’ hit-parade ad internazionali megalomani melodici
ed è vero come è vera la tequila, il lemon soda, il tuo bicchiere
uno schermo...
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PREMIO MARAZZA 2012

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29 novembre 2011

La Fondazione Achille Marazza, in collaborazione con la Regione Piemonte e con il Comune di 

Borgomanero, bandisce la sedicesima edizione del Premio Nazionale di poesia e traduzione poetica 

NUOVI INQUADERNATI 5.

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27 novembre 2011

FABIO DONALISIO

(manifestino)

rivendico il diritto all’incostanza
alla linea interrotta al buco
alla danza
l’indisciplina come forma e sostanza
di una cosa poetica
violenta (e soprattutto non stanca)
rivendico oltre un noi o un loro
voto vita contro lavoro

(che poeta è, mal e detto, destino…


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Poesie con destinatario (o senza)

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20 novembre 2011
Poesie con destinatario (o senza)

di Pasquale Vitagliano

In una giornata
il verde della piazza
visto dall’alto,
non è un prato.
ma un campo da golf,
battuto da cicale magnetiche,
colorate, tutte uguali.
Non operai,
non borghesi,
non più contadini.
Incompiute
architetture
di vanagloria.
Cicale dopo il lavoro
e formiche senza lavoro
non sono mai state
il popoloLeggi il seguito »

NUOVI INQUADERNATI 4.

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20 novembre 2011

MARIAGIORGIA ULBAR

Sarai anche tu un invitato
al “funeral blues” che non ti aspetti
per le volte, tutte, in cui hai scosso
la testa per non essere coinvolto.
Verranno a battere i gabbiani lunghi
le loro ali anche lontano
dai luoghi di mare che sappiamo,
sulle paludi batteranno,...
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Quattro poesie

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14 novembre 2011

di Maxime Cella

……………………………………….… ma ancor più chiama
a invidia per calchi inverosimili
………………………………………………..chi riesca
a ogni ora non chiamarsi a nuova fede
…………………………………………………………..o quelli
che per scarso o avverso senso
o altra – direbbero – carenza, incuranti
mancano il bersaglio…

..…


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NUOVI INQUADERNATI 2.

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6 novembre 2011

YARI BERNASCONI

Una conversazione (frammento)

«Un giorno bombardarono le baracche dove stavamo.
Io ritornavo da un colloquio col mio vestito bello, l’unico,
e una giacchetta beige. Scarponcini puliti.
Cominciammo a scavare, a cercare nel fango
la nostra roba. Ma tutto era stato inghiottito.…


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Andrea Zanzotto 1921-2011

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18 ottobre 2011
Andrea Zanzotto 1921-2011

Andrea Zanzotto
(Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011)…


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Mesa

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5 ottobre 2011
Mesa

di Alessandro Baldacci

“a me che può servire questo vivere? / a dire a dire a dire / a dire che non serve questo dire / se non per dire che diremo ancora”: si può partire da questi versi per ricordare la figura di Giuliano Mesa, morto a Pozzuoli il 15 agosto scorso...
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Sine die

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30 settembre 2011

di Davide Racca

In memoria di Giuliano Mesa

 

luogo – la notte.

salmastro
e astro notturno –
più lucido
– ora,
più sottile

e …

cosa vuoi dire –
ancora?
cosa cerchi di dire?…


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work in progress, elegiaco

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24 settembre 2011

di Massimo Bonifazio

oppure – da nessun luogo. dal fondo più neutro di un pioppeto,
canale di scolo o gora; dai solchi senza nome, ortiche, pareti
di rovi lungo il muro di cinta, e un là dentro di storie, un oltre
negato.…


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Scricciolata

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20 settembre 2011

di Marco Ceriani

Del miele in maestria superiore alla sua arnia
e del ferro superiore in maestria alla fucina –
del pane in maestria superiore al suo fornaio
e del quarto di bue di più in maestria di chi uncina –

non è rimasto nulla, traccia sopra traccia d’urla
di un nulla superiore in maestria a...
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Tre poesie

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17 agosto 2011

di Maxime Cella

Fra questi piani d’ingombra rarefazione
manca un punto che dica dell’armarsi
o del deporsi, infligga nuova pena
e un orizzonte, sappia di una regina manichea
dei suoi infiniti sfumi e poi si renda
a segno felice di indirezione

Marca assenza anche oggi
quando questo rado sventolare di foglie
pure tace e...
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FABIO FRANZIN

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11 agosto 2011

L’é stronzo co’là, e basta

Anca incùo, tre de agosto domìe e undese,
intànt che ‘e borse brusa mièri de miliardi
e tuta l’economia del mondo ‘a ghe sbrissa
via dae man sporche e sbusàdhe dei póitici,

anca incùo son qua sot el sol che vae ‘torno
fra capanóni vèrti e altri seràdhi opùra vòdhi,
son...
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Maxime Cella / Due poesie

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24 giugno 2011

Si pubblicano due componimenti tratti da: Maxime Cella, Dieci poesie, con una nota di Rodolfo Zucco, Edizioni del Tavolo Rosso, maggio 2011.

Noi non abbiamo guerre
né tempi di necessità
e se pure si cova ancora amore
è coda di lucertola il suo disperdersi.…


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In difesa dell’usignolo. E di una conchiglia.

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11 maggio 2011

Riflessioni su poesia ed esperienza, a partire da una recente antologia dell’Illuminista.

di Marco Mantello

Il tempo futuro è contenuto, tutto ma proprio tutto,  nel tempo passato? E davvero il talento individuale deve per forza correlarsi a una data idea di tradizione, ora italiana,ora europea, ora occidentale?
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GENEALOGIE

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3 aprile 2011

di FRANCO BUFFONI

Negli ultimi tempi, allestendo l’Oscar con tutte le mie Poesie 1975-2010, mi è capitato di interrogarmi sulle ragioni per cui Nell’acqua degli occhi, la prima raccolta uscita da Guanda nel 1979, non contenga alcuni testi esplicitamente omoerotici, recuperati poi in raccolte successive.…


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ALLA COSTITUZIONE ITALIANA

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11 marzo 2011

di FRANCO BUFFONI

Le costituzioni, recita il mio vecchio
Dictionary of Phrase and Fable,
Possono essere aristocratiche o dispotiche
Democratiche o miste.
Ecco, per te che non prometti
Di perseguire l’imperseguibile
- La felicità degli uomini –
Vorrei non pensare davvero a quel “mixed”
Che ricade sugli effetti salvando i presupposti:
Di te che prometti...
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Per Luigi Di Ruscio

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11 marzo 2011

 
di Adelelmo Ruggieri

tutto questo fuori è anche dentro

Cristi polverizzati pag 68;
Le Lettere, Firenze, 2009

Venne stampata nel mese di giugno 1953 dalla Maestri Arti Grafiche per conto di Schwarz Editore, Via San Martino 9, Milano. L’edizione originale era composta di cinquecento esemplari numerati da uno a cinquecento su carta uso mano; quello da cui ho appena trascritto queste parole appena sopra è l’Esemplare Numero 64. Apparteneva “All’amico Alvaro Valentini/ alla nostra amicizia/ alla sua poesia”. Ora è custodito presso la Biblioteca Civica Romolo Spezioli, Piazza del Popolo n. 63, Fermo, Fondo Valentini, INV 4297. Read more »

DI LEOPARDI

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6 marzo 2011

di FRANCO BUFFONI
“La mia filosofia è dispiaciuta ai preti, i quali e qui
e in tutto il mondo, sotto un nome o sotto un altro,
possono ancora e potranno eternamente tutto”.

Di Leopardi che ritorna col pensiero a Roma
Dalle pendici del Vesuvio: “Anco ti vidi /
de’ tuoi steli abbellir l’erme contrade /Leggi il seguito »