Articoli con tag ‘ poesia italiana contemporanea ’

Da “Epica dello spreco”

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2
30 aprile 2016

di Laura di Corcia

 

3.

Che cosa si prova a non avere

più una mammella

da succhiare,

che cosa si prova a scoprire

che l’asfalto brucia la pelle?

Ricordo il mio stupore, da bambina,

che la bicicletta era una scuola dura. Continua a leggere »

Collana Croma K (Oèdipus): un’anticipazione + un programma minimo

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0
18 aprile 2016

 

da Quarantore di Lorenzo Durante – Croma k 1

 

 

A chi il Nostro Figlio, il Nostro Ideale, il Nostro Cammino?…


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Voci su Majorino

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28 marzo 2016

A cura di Laura Di Corcia

 

[Questi due dialoghi con Biagio Cepollaro e Andrea Inglese sono tratti da Giancarlo Majorino – Laura Di Corcia, Vita quasi vera di Giancarlo Majorino, La vita felice, 2014]

 

 Incontro con Biagio Cepollaro

 

Che ruolo ha avuto Giancarlo Majorino per i giovani poeti, in cerca di una guida, di un punto di riferimento? Continua a leggere »

Da “L’abitante” (II)

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5 gennaio 2016

di Domenico Lombardini

.

Dalla sezione La forma

.

Osservazione 3

un tavolo autoptico:
sul palmo è il nero del putrefatto,
prova sicura dello sfatto; docilmente
si mostrano a noi irrevocabili:
il privilegio di sentirci qui e ora;
e il compito di dimenticarlo.

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Vir y One

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22 dicembre 2015

di Eugenio Lucrezi

 

Te, qui pontifex es, do al tuo Signore. Vado dai tuoi vicari, y sin embargo… non mi trattengo dal dirti la mia cosa. In principio era il verbo, è stato scritto a inizio del gran book; e dunque, pater sancte, il Grande One è una Grande Parola, una sequenza di segnali, di simboli, che decodificata, e tradotta di poi, è già miracolo en la palabra detta e nell’aminoacido, e presto, poi, per successive aggregazioni di semplici unità, nell’inrearsi in entità più vaste chiamate frasi, dette proteine, poemi, speechs and tales, cuerpos y membra. Continua a leggere »

Un autore in cerca di personaggi – Di avanguardia, di ricerca e di altro – Gilda Policastro e la cella dei nostri anni

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16 dicembre 2015

di Cetta Petrollo

A pochi mesi di distanza escono, fra maggio e settembre 2015, due libri di Gilda Policastro, una raccolta poetica, Inattuali (Transeuropa) e un romanzo, Cella ( Marsilio), per i tipi, dunque, di una minimale casa editrice, quasi del tutto fuori dal circuito della distribuzione libraria e della commercializzazione, e di una...
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Criteri esterni per una poetica non conforme

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2 dicembre 2015

di Daniele Ventre

1. Ogni oggetto estetico costituito da materiale non linguistico, quale che sia il segno o la forma che lo costituisca, per quanto sia esteticamente legittimo, non è classificabile come poesia. Questo ci permette di fare economia. O se si vuole, ci permette di fare giustizia di ogni fenomeno che si...
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Da “Atlante”

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1 dicembre 2015

di Ivan Schiavone

Tavola n. 09

che il patto di sicurezza prevalga sul patto di stabilità —
questa sarà la decostruzione dell’Unione Europea — signore e signori parlamentari
i volti dei morti, dei feriti, delle famiglie in lutto non mi danno tregua —
qual è stato il loro unico crimine?…


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Il posto di Tiresia ( leggendo il Tiresia di Giuliano Mesa)

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27 novembre 2015
Il posto di Tiresia ( leggendo il Tiresia di Giuliano Mesa)

di Giorgio Mascitelli

Se, come è stato scritto ( da Paolo Zublena in Alfalibri n.5  supplemento ad Alfabeta2 n.13, ottobre 2011), Giuliano Mesa è stato l’ultimo dei modernisti, allora è molto probabile che il Tiresia sia il suo lavoro più ultimativamente moderno.…


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“Dal corpo abitato”

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24 novembre 2015
“Dal corpo abitato”

di Matteo Pelliti

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Sistema cardiocircolatorio

Era l’ansia di avere
questo sistema cardiocircolatorio
perennemente fuori norma, fuori legge,
la caldaia è il cuore malato della casa,
l’ictus, l’infarto, il blocco improvviso.

Da alcuni mesi l’acqua calda non partiva più
se non stavano accesi pure i riscaldamenti,
eravamo già in piena estate.…


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A debita distanza

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6 novembre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui, quello di Andrea Inglese qui, quello di Michele Zaffarano qui.

di Italo Testa

Dicono che l’asserzione sia il gioco linguistico centrale. Forse non l’essenza del linguaggio. Forse il linguaggio è fatto di molti quartieri. Ma l’asserzione, il gioco degli enunciati dichiarativi, tenderebbe a occupare il centro di questo spazio. E la poesia, o quell’insieme di pratiche che chiamiamo poesia, sarebbe inevitabilmente assertoria. E così i poeti. Apofantici. Come tutti. Continua a leggere »

Una rosa incendiata alla fiamma della forma.

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3 novembre 2015
Una rosa incendiata alla fiamma della forma.

( una lettura del testo inaugurale dell’Inferno minore di Claudia Ruggeri)

di Giovanni Palmieri

Abstract

 

Poesia d’apertura della raccolta Inferno minore, il Matto I (del buco in figura) Beatrice è un ermetico manifesto della nuova poetica inaugurata da Claudia Ruggeri proprio con questa poesia.…


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Dai Quaderni di lavoro

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29 ottobre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui, quello di Andrea Inglese qui.

di Michele Zaffarano

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Brevissimo trattatello sull’opportunità o meno di certe categorie teoriche e critiche per comprendere, discutere, fare della poesia (???) contemporanea

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22 ottobre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui.

di Andrea Inglese

In queste poche righe vorrei trattare (di corsa) di diverse cose, tutte serissime, con leggerezza. Vorrei dire: 1) a chi mi piacerebbe si rivolgesse questo scritto, 2) che cos’è avvenuto (in sostanza) in dieci anni nel campo della ricerca poetica in Italia, 3) perché m’interessa una categoria come scrittura non assertiva; 4) come credo vadano considerate altre ipotesi critiche di Marco Giovenale. Continua a leggere »

“Scrittura non assertiva!”

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8 ottobre 2015

Il 25 ottobre a Milano, nell’ambito di bookcity, alle ore 14 alla Casa delle Arti – Spazio Alda Merini, via Magolfa 32, si terrà un incontro sulla poesia “non assertiva“. Leggeranno i loro testi: Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Lucio Lapietra, Renata Morresi, Italo Testa e Michele Zaffarano. Qui di seguito il primo di una serie d’interventi teorici e critici sull’argomento.

 

di Mariangela Guatteri

Partendo dal titolo del #67-68 della rivista svedese OEI, dedicato ad alcuni autori italiani contemporanei e ad alcune loro scritture, ho provato a riflettere sulle possibilità di questo non essere in un determinato modo. Propongo alcune domande forse utili per uno sguardo critico su certi modi di scrittura, trovando questo titolo, assertivo e incongruo (non possiede la proprietà che predica), molto funzionale, non tanto a tracciare i contorni delle scritture in questione, quanto a ragionare sul rapporto che tali scritture intrattengono con la realtà. Continua a leggere »

4 testi da “Maniera nera”

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15 settembre 2015

di Marco Giovenale

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Dissenso

dieci decimi (sezioni, sono,

dissezioni).

 

Non tiene per nessuno

in particolare, particola, è Continua a leggere »

Da ”Fermata del tempo”

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16 giugno 2015

di Stelvio Di Spigno

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Trentasette primavere

Dicono che fu uno stillicidio in mare aperto,
il capitano di corvetta Costigliola fu preso dall’Egeo
che goccia a goccia gli instillò la morte
sul viso, tra i capelli, nell’amore, i ricordi, le parole.…


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Insieme MRK 1034

Pubblicato da
10 aprile 2015

di Maria Grazia Calandrone

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le spirali delle due ammoniti sul tuo petto
ripetono la forma delle galassie gemelle
PGC 9074 e PGC 9071
della costellazione del Triangolo

una (la 9074, di tipo Sa) mostra una sporgenza luminosa, l’intenzione di un’alba, ma porta i bracci avvolti strettamente intorno al proprio nucleo

l’altra, la galassia che si...
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XII quaderno di poesia italiana contemporanea

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9 aprile 2015
Dodicesimo-quaderno-italiano

di Francesca Fiorletta

Guai a chi costruisce il suo mondo da solo.

Angelo Maria Ripellino

Il suono di queste parole mi riecheggia nella testa: Guai a chi costruisce il suo mondo da solo.

Il famoso verso di Ripellino è parte dell’epigrafe scelta da Diego Conticello, uno dei...
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Da Versi Nuovi (2004). Terza parte

Pubblicato da
9 marzo 2015
Da Versi Nuovi (2004). Terza parte

di  Biagio Cepollaro

Da Nel tempo e dietro  (2001)

ma come sorriso che risale
a galla vieni da noi
dal fondo dell’onda più alta
non come pensiero

che ciò che oggi desideriamo
è uscire un poco dall’ignoranza

e per questo chiniamo la testa
e per questo chiniamo la testa

 

I (il tempo,...
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Da Versi Nuovi (2004). Seconda parte

Pubblicato da
2 marzo 2015
Da Versi Nuovi (2004). Seconda parte

di Biagio Cepollaro


DOPO DUE ANNI (2000)

i cieli e la terra sono pieni della tua gloria

suonava così nel tempio e mi trovavo lì
per starmene un po’in pace e per vedere come in altra
lingua si dicesse quel sapore
vivido
di mattina di maggio quando a fondo radendo
la barba un poco ci si rinnova...
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Jucci, «tra quegli anni» e «gli anni nuovi»

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24 gennaio 2015
Jucci, «tra quegli anni» e «gli anni nuovi»

di Arturo Mazzarella

Da tempo ogni raccolta poetica di Franco Buffoni costituisce una notevole sorpresa. Invece di confermare le aspettative dei suoi lettori abituali Buffoni preferisce incamminarsi, di volta in volta, lungo nuovi sentieri: ricorrendo a soluzioni formali e tematiche sempre diverse, sollevando interrogativi puntualmente più inquietanti.…


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Da “Avremo cura”

Pubblicato da
17 gennaio 2015

di Gianni Montieri

(Sud) in caso di morte


I

Gli spararono in faccia
che tutti sapessero, che tutti ricordassero
la sera stessa in piazza
commenti da stupidi ventenni
stabilivamo con una birra in mano
il grado di importanza di una morte
(chi lo conosceva, quanti colpi
se c’era tanto sangue, quanta polizia) Continua a leggere »

“Es senza” di Franco Araniti

Pubblicato da
27 dicembre 2014
cover Es Senza

di Antonella Falco

La poesia racconto (o poesia in prosa) di Cesare Pavese e la scrittura senza segni di interpunzione di José Saramago: sono questi gli estremi stilistici entro cui inquadrare, almeno formalmente, l’ultima opera di Franco Araniti, Es Senza, tappa conclusiva, e dunque approdo, di un viaggio iniziato nel 2007 con Di quel viavai...
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“Chi ha compagni non morirà”: per Franco Fortini a Torino (programma)

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30 novembre 2014

UNIONE CULTURALE ANTONICELLI

Franco Fortini «Chi ha compagni non morirà»
Dal 5 al 13 dicembre 2014
Via Cesare Battisti, 4 B – Torino
ingresso libero e gratuito

Ma voi che altro di più non volete se non sparire e disfarvi, fermatevi.…


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Se me li sono persi: “Invisibile pittura”

Pubblicato da
3 novembre 2014

di Eugenio Lucrezi

CORRADO COSTA, Invisibile pittura, Magma, Roma, 1973

Potremmo dire, parafrasando l’autocommento alla Storia della sarta che apre l’ “Indice ragionato” de L’invisibile pittura, che se in questa seconda metà del secolo fosse esistita la scrittura, noi avremmo certamente incontrato i Grandissimi Scrittori, e Corrado Costa tra loro. Poiché sono esistiti soltanto «arte e artifici, gruppi e divisioni, dichiarazioni e silenzi, controdichiarazioni e contraddizioni, cocktail e cocktailizzazioni, quote e quotazioni, etc. etc.», quelli che abbiamo incontrato, quelli che sarebbero stati grandissimi scrittori, erano gente in fuga, che viveva di nascosto. Come Costa, che ha «sprecato il suo tempo migliore parlando a vanvera e a casaccio di storie che stavano di qua o di là, al di sopra o al di sotto» delle Storie con la S maiuscola. Continua a leggere »