Archivi dei tag: poesia italiana

VILLA(VIVE!)

Tentativo serenamente fallimentare di descrivere la mostra di Reggio Emilia
di Fabio Pedone
Come chiamarle se non ’scritture’? Esse si impongono in quanto tali. Nella chiesa di San Giorgio ci sono i resti (bruciati, brucianti) di un’esplosione di segni, i relitti di un big bang irrimediabile, una magmatica costellazione. A un primo colpo d’occhio la navata […]

Villa(vive!) / Reportage da Reggio Emilia

di Fabio Pedone
L’agente speciale Fabio Pedone è partito in missione a Reggio Emilia per vedere la mostra dedicata a Emilio Villa. Ne ha ricavato uno splendido, densissimo saggio/reportage che pubblicherò a breve. Nel frattempo, a mo’ di antipasto, la lettera con cui Fabio accompagnava la spedizione del saggio. L’ho trovata molto divertente (e non solo); […]

InVerse - Italian Poets in Translation

Lemon Tree Courtyard
April 22-23, 2008
8:00 PM
Tuesday, April 22
SIlvia Bre / Nanni Cagnone / Maria Grazia Calandrone / Gabriele Frasca / Giulio Marzaioli
Wednesday, April 23
Jolanda Insana / Paola Loreto / Andrea Raos + Kathleen Fraser / Vito Riviello / Luigi Socci
John Cabot University
Via della Lungara, 233 - 00165 Rome, Italy
Ph. +39 06 68 19 121 - […]

Api sull’AmbientFestival

Stasera a Brescia, alle 18:30, Ape-ritivo letterario al Nuovo Cinema Eden (entrata via Odorici) all’interno della prima edizione di AmbientFestival, festival cine artistico sulle tematiche ambientali.
Gherardo Bortolotti presenta Le api migratori (Salerno, Oèdipus, 2007) di Andrea Raos.

intra moenia - inglese / raos

caffè letterario intra moenia
piazza bellini 70 – 80138 napoli
mercoledì 16 aprile, ore 19:00

 
giancarlo alfano
e
gabriele frasca

presentano
 
le api migratori
di andrea raos
(oèdipus, 2007)

e
prati / pelouses
di andrea inglese
(la camera verde, 2007)

info: 081290720 - 0815571190 – 3392732509

Studio drammaturgico sulla poesia italiana e i suoi rischi di contagio

di Andrea Inglese
La poesia è italiana quando affronta i tre argomenti salubri: religione, contagio, famiglia.
La logica della poesia italiana è perimetrale. Al centro vige la pantomima sfrenata dei mille loa vudù.
La poesia italiana è un oggetto mobile a pochissime dimensioni, non più di venti o trenta.
La poesia italiana esige una rivelazione, una ustione monoteista […]

Omero 2.0 / Oltre la neo-avanguardia: la poesia, le comunità letterarie e il romanzo

a cura di Alessandro Raveggi e Vanni Santoni
(qui il programma completo)
alla Libreria Café La Cité
via Borgo San Frediano 20R
sabato 12 aprile 2008 - ore 19
presentazione di alcune pubblicazioni di
Biagio Cepollaro, Andrea Inglese, Andrea Raos
e dei progetti letterari on-line “Nazione Indiana” e “Poesia Italiana E-book”
introducono Tommaso Lisa e Alessandro Raveggi
seguiranno performance e letture degli autori

Esperienze poetiche

Milano, 8 aprile 2008, ore 21:00
La casa della poesia
(largo Marinai d’Italia)
Quattro poeti leggono testi tratti dalle loro più recenti pubblicazioni :
Biagio Cepollaro, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Andrea Raos
Le pubblicazioni:

Delle spietate purezze

La materia del dire
su Spietate purezze di Cesare Cuscianna (commentario)
di
Lucio Saviani
[…]

“Bevendo il tè con i morti”, di Livia Candiani,

edito da Viennepierre, sarà presentato mercoledì 12 marzo alle ore 18 presso la libreria Equilibri di via Rodolfo Farneti 11 (MM Lima), a Milano. Presentano Sebastiano Aglieco e Francesco Marotta, legge Livia Candiani.
*
Per noncuranza o per sfida
feriscono i viventi
nessuno porta alla mente
la delicata trama
che ci sospende all’attimo
nessuno s’inchina
al mortale universo
dell’altro.

Variazioni Meridiano - 5: Marco Giovenale

industria / distruzione
distruzione delle vite e distruzione del tempo delle vite sono prassi e procedure che si sono moltiplicate e sono diventate industria, nel percorso del secolo passato.
questo fatto carica di uno spessore di ombra aggiunta lo spazio dei segni, e dunque — in fondo — anche la scrittura di versi, che già per statuto […]

Variazioni Meridiano - 4: Stefano Guglielmin

omaggio al meridiano
Respiro, il che significa direzione e destino. Mi si chiede perché scrivo, ed io rispondo, con Celan: perché respiro. Dico: respiro, e scrivo. Scrivo del verso che si contrae e si dilata, del verso-mantice che dà fiato al mio “20 gennaio”. Così facendo, il verso lo traduce in canto, muta quel tragico giorno […]

Variazioni Meridiano - 3: Giulio Marzaioli

In assenza di.
Se ciò che è riflesso somiglia
occorre che il vetro sia rotto
perché con le schegge si tagli.
La pelle (l’immagine sotto).
Riportare notizie in merito ad un percorso proprio implica la necessità di un’osservazione attenta ed attendibile. Poiché, tuttavia, un percorso in fieri è per definizione in continuo movimento, una fotografia dello stesso non potrebbe che […]

Variazioni Meridiano - 2: Roberto Gigliucci

Nel caldo borro dell’adolescenza tutta sofferenze e delizie nuove, in un nucleo di formazione che epitomava ogni esistenza a venire, nella rovente ferita di me ragazzino aperto in feritoie e sbreghi, corporalmente deprivato di carni e muscolatura e con giunture sloganti e con nervi friabili, in quegli anni che inglobavano infanzia e prosciugavano il futuro, […]

Variazioni Meridiano - 1: Marina Pizzi

Un progetto di Luigi Pingitore
Sono passati 38 anni da Il Meridiano di Paul Celan.
Quel discorso, pronunciato in occasione dell’assegnazione del premio “Büchner”, fu tra le tante cose una riflessione lucida, tutt’altro che dogmatica, e piena di strazi, sul significato che Celan attribuiva al proprio fare poesia; in un’epoca in cui la poesia aveva ampiamente dismesso […]

Guido Guinizelli

di Franco Buffoni
Al tempo in cui i programmi scolastici erano rigidi e lo studio delle letterature avveniva in maniera esemplarmente cronologica, Guido Guinizelli entrava nella nostra vita durante l’inverno dei sedici anni per consegnarci diciassettenni alla primavera. Al cor gentil repara sempre Amore veniva letto dopo Già mai non mi conforto di Rinaldo d’Aquino e […]

Lampo di genio: Pasquale Panella

Ho mentito che t’amavo
Capiscimi
avrei voluto versarmi
sul tuo viso, sul tuo petto
come crema umana
invece la mia voce parlava
Avrei voluto tu fossi
fango, una melma
nella quale affondare
soffocando
Invece, restando in superficie,
ci dicevamo a parole l’amore
come due vacanzieri nuotando
(nell’acqua le bracciate
sono come all’asciutto
gli abbracci: ci fanno
galleggiare…Anche le gambe
tu a delfino io a rana,
e nella stessa acqua)

Leggere variazioni di rotta

LiberInVersi – L’Antologia
Come annunciato lo scorso luglio, è imminente l’uscita dell’antologia di LiberInVersi, che vedrà la luce editoriale in cartaceo a febbraio 2008. Curata dalla redazione dello spazio/blog, l’antologia, senza mettere la parola fine al processo di mappatura del paesaggio poetico italiano avviato nel 2005, manifesta l’esigenza di ritornare sul materiale raccolto, di operare una […]

Due italiani a Parigi

Librairie Tour de Babel - 10, rue de Roi de Sicile (Metro : St Paul)
oggi alle 21
Francesco Forlani in Il manifesto del comunista dandy (Camera verde, 2007)
&
Andrea Inglese in Colonne d’aveugles (Le Clou Dans Le Fer, 2007) e Prati / Pelouses (Camera verde, 2007)
Musique assurée par Franck Lassalle