Articoli con tag ‘ racconto ’

Baby Blues

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1
23 ottobre 2014
Baby Blues

di Martina Betti

7:28

Gli occhi sono appiccicosi al risveglio.
Braccia e gambe sembrano tubi di gomma allacciati all’addome gonfio e sporgente.
Le mie dita portano sempre la sua nuca moscia: lei non può reggere da sola la sua testa.
L’altro braccio solleva il resto del corpo: accosto la bambina...
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Cìcikov

Pubblicato da
7 agosto 2014
Cìcikov

di Romano A. Fiocchi

Quando il modulo lunare appoggiò le sue zampe metalliche in prossimità del Mare dei Sogni, il piccolo astronauta ebbe un tuffo al cuore.

Si chiamava Ivan Petrovič Cìcikov, discendente di quel Pàvel Ivànovič Cìcikov che collezionava anime morte in un romanzo d’altri tempi.…


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Le strane rapine da morbo di Primavera ( 2)

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22 giugno 2014

di Pino Tripodi

Due mesi esatti dopo la rapina più bizzarra della storia del crimine, quella avvenuta a Milano in un supermercato, sembra essersi diffuso in tutto il Paese un morbo che potrebbe definirsi il morbo di Primavera. Il gesto di un uomo ancora oggi unanimamente ritenuto sconsiderato è stato emulato così tante volte che...
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Le strane rapine da morbo di Primavera (1)

Pubblicato da
22 giugno 2014

di Pino Tripodi

Faccio la commessa all’Esselunga di via Bazzi, a Milano. Sabato 8 febbraio 2014 intorno alle tredici e trenta non c’era tanta gente, non quanta ce ne sarebbe stata un paio d’ore più tardi né quanta ce n’era stata ore prima.…


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Il negativo

Pubblicato da
9 giugno 2014

di Martina Betti

 

 

1.

Non riesco ancora a vedere mia moglie.

Nella mia camera oscura sviluppo il suo volto.

Il tempo di posa è molto lungo: trent’anni di vita.

Immergo la sua immagine latente nel rivelatore.

Aspetto che sia sufficientemente definita.…


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Lana e les biches

Pubblicato da
24 aprile 2014
Lana e les biches

 di Riccardo Ielmini

 

Filava tutto liscio, alla fine dell’estate 1989: il Muro al suo posto, la Democrazia Cristiana primo partito, io spencolato sul mio futuro, in cerca del disperato amore eterno. Tutto liscio, quando mio padre mi disse che il giorno dopo lo avrei accompagnato a trovare «il senatore».…


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Nel bosco degli Apus apus

Pubblicato da
31 marzo 2014

di Mariasole Ariot

 

Apus apus: “Una sua peculiarità è quella di avere il femore direttamente collegato alla zampa, tanto che il nome scientifico deriva dalla locuzione greca “senza piedi”. Questa sua caratteristica fa sì che non tocchi mai il suolo in tutta la sua vita; infatti se disgraziatamente si posasse a terra, la ridotta funzionalità...
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Scampolo d’estate

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27 febbraio 2014
Scampolo d’estate

di Luca Ricci

Quello stabilimento balneare per famiglie non era più nel pieno delle sue attività per due motivi: si avvicinava settembre ed erano le due e mezzo del pomeriggio. Chi non stava facendo un sonnellino sulla sdraio era indaffarato a fissare catatonico il mare piatto come una tavola.…


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Cattedrali

Pubblicato da
21 novembre 2013
Cattedrali

di Davide Vargas

Intorno preme la flotta rugginosa delle acciaierie. Fumi. Carriponte. Moli. I becchi delle gru. Chiatte e pontoni. Un gigantesco ramarro con zampe e code di ferro.

Taranto è città con tre mari.  Due alvei di acqua ferma nella trama continua della città.…


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A Gabriele

Pubblicato da
2 novembre 2013
A Gabriele

di Gianni Agostinelli

 

A Gabriele lo hanno licenziato. Sono tre mesi buoni che sta a casa senza fare nulla e considera che è estate. Mi dispiace; per me. Mi dispiace che lo abbiano licenziato perché adesso che Gabriele sta a casa giorno e notte me lo ritrovo sempre affacciato al...
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Samir

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8 ottobre 2013

di Riccardo Ferrazzi

 Lo conobbi quando avevo i canini aguzzi e giravo per il Medio Oriente. Samir era un agente marittimo con gli uffici in due stanzette buie in fondo a un vicolo: non aveva bisogno di impressionare i clienti, preferiva disorientarli.…


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Frammenti dalla fuga di un fuggiasco (2)

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3 ottobre 2013

Di Giorgio Mascitelli

 

Sono immerso nell’acqua melmosa fino al collo; primo o poi dovrò uscirne. Intanto essi non sono passati. Ma non posso ancora uscire perché essi potrebbero passare.

Adesso che sono nella melma fino al collo, perché qui l’acqua è melmosa, è il momento giusto per chiedersi se l’avrei fatto lo stesso, se avessi previsto...
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Frammenti dalla fuga di un fuggiasco (1)

Pubblicato da
2 ottobre 2013

Di Giorgio Mascitelli

 

Sento i latrati dei cani nelle mie orecchie, sulle mie spalle, lungo la spina dorsale. Ma dev’essere uno scherzo della tensione o il frutto di un’immaginazione troppo viva: chi, realmente, nel 2013 con tutti i mezzi tecnologici a disposizione e senza la necessità di localizzarlo con il fiuto inseguirebbe un fuggiasco con...
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Storia di una guarigione

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10 settembre 2013
Storia di una guarigione

di Riccardo Ielmini

Il sant’uomo, ci dissero, era ospite dei benedettini, all’Eremo, sul pendio meridionale del Monte Nudo. L’avevano ospitato anche se nessuno dei pezzi grossi della Chiesa si era pronunciato, nemmeno in via provvisoria, sulle sue visioni, o sulle guarigioni, o quello che era.…


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Un guizzo di felicità

Pubblicato da
26 luglio 2013
Un guizzo di felicità

 di Mirfet Piccolo

La prima volta che Gianna la vide fu nel 1996, a una grigliata in giardino, e la sensazione che provò fu vagamente simile al fastidio, a un’irritazione sottile. Gianna era hostess di stand al supermercato, e...
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La muta

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10 luglio 2013

di Gianluca Cataldo

Ma le tue responsabilità?
Un quarto va ascritto all’ereditarietà,
un quarto alle circostanze, un quarto alla
casualità: solo un quarto di responsabilità è mio.
(Akutagawa Ryūnosuke, trad. L. Origlia)

Non parlo del dubbio, che di questa moneta bicefala è il volto attivo e dinamico, ma dell’incertezza, che ne è l’aspetto passivo, perché mi...
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Divertimenti

Pubblicato da
30 maggio 2013
Divertimenti

di Gianluca Cataldo

Anfibologia

Il vecchio Anfisbena – come solevano chiamarlo amici, nemici e parenti – si era ritrovato a passare davanti a uno specchio che da sempre era appoggiato al muro del corridoio, lungo lungo la cui lunghezza era interrotta proprio e solamente da quello specchio, che mai Anfisbena...
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La caccia

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10 aprile 2013
La caccia

   di Gianni Biondillo

Laura Pugno, La caccia, Ponte alla grazie, 131 pagine, 2012

 

Mai parlare di “genere” se vuoi essere ben voluto dalla critica, né di racconti se vuoi che un editore ti venda (mistero di una tradizione letteraria in realtà fatta sostanzialmente di racconti, quale quella...
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Autismi mitografici 1 – I vestiti

Pubblicato da
3 aprile 2013
Autismi mitografici 1 – I vestiti

di Giacomo Sartori

I vestiti globalizzati che indossiamo sembrano fatti apposta per nuocere e risultarci insopportabili. Malmenano i testicoli, causando non di rado impotenze e disfunzioni (preludi di suicidi), segano in due l’addome, comprimono i seni, provocano sulle carni attriti, correnti elettrostatiche e allergie, costringendo financo...
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Nuovi autismi 32 – Le mie speranze

Pubblicato da
13 febbraio 2013
Nuovi autismi 32 – Le mie speranze

di Giacomo Sartori

Come tutti gli uomini io sono sempre vissuto di speranze, e vivo ancora di speranze. Spero che la mia malattia abbia una remissione e che sarò liberato dal dolore, spero che la data cosa e la tal altra abbiano un buon esito, spero...
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Vita e opere di Enzo Siciliano

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2 febbraio 2013
Vita e opere di Enzo Siciliano

di Gregorio Magini

Una fotografia risalente al Premio Strega del 2011

“La creatività, che orrore.”
Enzo Siciliano

 

Una inquieta mattina bolognese del 1998, Enzo Siciliano, studente in legge di ventisei anni, ricevette una telefonata da Corrado.
– Corrado chi?
– Augias.…


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