di Vincenzo Pardini
Quell’inverno, Fidelco Meroli Gregotti decise di non scendere in paese coi quattro figli e la moglie; volle restare nella casa sull’altopiano, la medesima dove vivevano dalla primavera all’autunno. Periodo, quest’ultimo, in cui si concludeva la raccolta delle castagne. Desiderava rimanere solo. Trascorsi in un baleno gli anni, s’era accorto di aver avuto poco [...]
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IL NIDO DELL’AQUILA
La bacchetta magica
di Luca Ricci
Io per sei giorni su sette inscatolo nella ditta di stoccaggio dove mi hanno assunto, vicino ai Navigli, un posto di merda siamo in tre quando uno si ammala si lavora in due però il numero di inscatolamenti rimane quello. Ma quei sei giorni lì, a inscatolare nella ditta di stoccaggio, non contano [...]
Tempo medio di percorrenza
di Maria Cerino
Ninnella seduta aspetta l’ora del torcicollo. Tra un po’ prenderà a guardarsi le mani, a contarsi le linee tra i palmi e penserà a cosa potrebbe fare per distrarsi dal dolore che le pizzica, come se avesse le unghie, i nervi alla nuca. Sulle ginocchia il libro è fermo da novembre alla pagina [...]
Bogdan, o Doran
di Chiara Pasin
L’insegna “Villa delle Ninfe” troneggia accattivante sulla parete gialla scrostata del ristorante. Sembra un bel posto, visto da qui. Dentro lì non ci sono mai stato. Io mangio nella trattoria “Bel Paese” ogni domenica, da quando avevo sei anni. Amici.
Quando ho visto la polizia lì davanti, l’altro giorno, ho pensato subito che fosse [...]
Portami a ballare
di Mirfet Piccolo
Anche la cataratta dovevi farti venire, sbuffa Irene. La madre, seduta sulla sponda del letto, con le gambe nude e secche che dondolano, su e giù, avanti e indietro, non ne vuole sapere di alzare le braccia. Dalla vita in su, il suo corpo è pesante, immobile nel vuoto. Irene si ferma, [...]
Personaggi precari 2010 – La quarta dimensione
di Vanni Santoni
Gioacchino
Il ragazzo che si era fatto fare i tatuaggi da galera e quando poi ci è finito davvero glieli hanno tolti col coltello e col sale.
Ai
- È solo che non puoi in alcun modo immaginare come sono con chi amo davvero.
Iacopo
- A volte, girando a piedi la città le finestre gli [...]
Désherbage
di Fabrizio Tonello
Minacciato di sfratto dalla mia compagna, ho intrapreso la straziante opera di désherbage annuale della biblioteca. Cosa eliminare senza il rischio di morire di crepacuore? Partiamo dalle cose semplici: domandiamoci se il numero di libri non letti che possediamo eccede di un fattore 100 il numero di anni che l’aspettativa di vita media [...]
l’ideologia è un errore di sintassi
(ragionamenti su tre città)
di Gianluca Cataldo
Sono cresciuto tra la le macerie dell’ospedale Ingrassia e un bicchiere di rosolio al pistacchio, mia madre mi ha garantito una capacità linguistica che mi ha consentito una sopravvivenza fisica e culturale di cui le sono grato. Le sue paturnie mi hanno forgiato in una decisa convinzione di superiorità da [...]
Terezia Mora, Tutti i giorni
di Stefano Zangrando
In un intervento apparso di recente sul blog Nazione indiana, Dubravka Ugrešić, scrittrice croata di stanza ad Amsterdam, si esprime in modo pressoché definitivo sul vizio molto euro-occidentale di affibbiare etichette in difesa delle «minoranze»: «la ricezione delle opere letterarie ha mostrato che il fardello dell’identità finisce per impantanare l’opera. Perché è stato [...]
Autismi 17 – La mia patria fuggitiva
di Giacomo Sartori
Nella mia vita adulta mi sono quasi sempre ritrovato a vivere all’estero. Prendevo un lavoro, e mi ritrovavo all’estero. Conoscevo una ragazza, e mi risvegliavo in un letto estero. Andavo al mare, e i cartelli segnaletici della spiaggia erano scritti in una lingua straniera. Mi sposavo, e manco a dirlo nessuno parlava l’italiano. [...]
La notte [Eracle # 12(+1)]
di Ginevra Bompiani
Una galleria scura – senza volta e senza pareti – suoni come di rami che fremono nella notte; gli occhi sono pesanti, le spalle leggere, leggere, cadono sotto il ricordo di quel peso che è stato sollevato; poi dei portici; una luce improvvisa, come di un servo che solleva la lampada sulla faccia [...]
L’illusione [Eracle # 12]
di Ginevra Bompiani
Ed è con indifferenza che Persefone si lascia derubare, concedendogli il suo cane;
e che Eracle non diffida.
Che cosa imparò Eracle ad Eleusi non si saprà, finchè i misteri restano misteri. Ma quel che imparò doveva servirgli a penetrare nel regno dei morti; e ancor più a uscirne. Non diede però mostra di [...]
idilli di Damasco
di Clio Pizzingrilli
C’è un giardino. Il giardino. Tutt’intorno deserto. Appressandosi la notte, il giardino andava lentamente indeterminandosi, fino a quando, sopraffatto da una moltitudine di sabbia granelli, in buio scomparve. Fu allora che mi alzai per cominciare a raccontare. Mai avrei mancato di rispetto a una tale perla, la cui fama risuonò nelle mie orecchie [...]
Appunti sul prato
di Mariasole Ariot
L’ultimo prato che ho visto
Evidentemente il ricordo ha una traiettoria in salita. Il prato è a quattromila metri d’altezza, il lago al centro come un punto di raccolta dell’immaginario, ci sono donne invisibili che danzano – l’unico animale disteso al fuoco ascolta il rumore della goccia.
Le lacrime ad alta quota formano laghi [...]
sedizione
(ragionamenti post-Spatuzza)
di Gianluca Cataldo
Siamo un’agenzia che prepara eventi sociologici su base demografica. Al servizio di gruppi anarco-insurrezionalisti abbiamo dimostrato che la democrazia (o la forma corrente di Stato) è marcia e non funziona.
Siamo cineasti disillusi dalla storia della politica e attribuiamo all’arte un valore che eccede i normali termini di spazio andando oltre la quarta [...]
Olè
di Mirfet Piccolo
Marinella è casa da sola ed è tutto tranquillo, come piace a lei.
La partita sta per iniziare e deve sbrigarsi con il pranzo. Sbuccia e taglia velocemente, non vuole perdere neppure una battuta. Una banana, una pera, una mela, e Marinella è contenta. Non le pare vero. Si vede che al mercato la [...]
Autismi 16 – I pesci pescati
di Giacomo Sartori
C’è stato un tempo in cui ero un pescatore. Un pescatore con una canna da pesca senza mulinello, o più spesso con la bava stretta tra il pollice e l’indice della mano destra. Sui moli, sugli scogli. Mi piaceva il risucchio del pesce che abbocca, che strattona verso il fondo. Mi piaceva la [...]
L’uomo veloce (2a parte)
di Marino Magliani
Provai altre volte durante quel mese di agosto a incontrare l’uomo veloce, altri sabati mattina, altre domeniche, mi piazzavo all’ingresso del paese, dove soleva passar lui, salutavo le macchine, e speravo: ora spunta, ora arriva. Cosa ci fai che ora passa?
Un giorno corsi a casa, nel vicolo, andai al bagno ( è l’emozione, [...]
L’uomo veloce (1a parte)
di Marino Magliani
Era ormai di spalle. Mi era passato davanti e l’avevo guardato come si guardano i turisti, abbassando il capo in saluto. Era estate, l’uomo veloce portava pantaloncini corti e maglietta, scarpe da ginnastica, un cappellino chiaro. Un turista qualsiasi, le 11, circa, di un mattino neanche troppo caldo: il sole aveva aggirato il [...]
Giuseppe
di Maurizio Salabelle
A metà febbraio iniziò una fase in cui tutti noi soffrimmo molto spesso di sonnolenza. Le giornate, che si erano fatte molto più calde di quanto sarebbe stato invece normale, si susseguivano luminose ed ognuna identica alla precedente. Per esigenze di lavoro riguardanti nostro fratello ci trasferimmo in un appartamento in [...]