Tag: feltrinelli

Sentimi

di Francesco Staffa

Sentimi, un appello, un’esortazione, un imperativo.

Sentimi è l’invocazione liturgica di un rituale celebrato nel tempo extra-ordinario della notte, in cui le “manifestazioni oniriche” si fanno “vita” perché sono esse stesse vita. È un tempo “che era diverso da quello dell’orologio.… Leggi il resto »

Le assaggiatrici

di Francesco Staffa

Le assaggiatrici, dieci giovani donne che ogni giorno entrano nella tana del lupo per assicurare che il grande dittatore non muoia avvelenato. Dieci cavie che attraverso il loro corpo garantiscono la salvaguardia del corpo del lupo e con esso quello del corpo sociale che lui rappresenta e ha creato.… Leggi il resto »

A chi intende andare oltre. Una nota su “Elementi di critica omosessuale” di Mario Mieli

di Giorgiomaria Cornelio

Dopo 15 anni dall’ultima edizione Feltrinelli ristamperà “Elementi di critica omosessuale”, libro che Mario Mieli pubblicò per la prima volta nel 1977 come rifacimento della sua tesi di laurea. Viene da esclamare “finalmente!”, dal momento che copie digitali e cartacee del testo hanno continuato con insistenza a circolare nonostante il (provvisorio) oblio editoriale1; oblio confortato, tra l’altro, da una serie di pruriti ideologici e di dicerie che avrebbero voluto seppellire Mieli dietro la frettolosa tàccia di pedofilo maldisposto (come già accaduto con Tony Duvert), ma anche da un certo disinteresse dimostrato dalla sonnacchiante comunità LGBT italiana, impiegata in un progetto d’integrazione totale dell’omosessualità che già Mieli definiva “rientro (dalla porta di servizio) nelle strutture della famiglia.”

Certo non si tratta oggi di salutare questo libro con le medesime modalità degli anni della sua uscita, ma di procedere allo studio di una provenienza che è anche indicazione di ribaltamento e futuro, di fare, cioè, la stessa operazione di archeologia che Remo Pagnanelli attribuiva al poeta:

La poesia è per me operazione archeologica, nella duplice direzione di discorso del Principio e conservazione e custodia di ciò che è andato perduto o che si sta perdendo, di ciò che comunque il nostro cervello antichissimo vede di continuo “riaffiorare”. Leggi il resto »

Quel silenzio assordante che copre tutti i naufragi

Giovanni Accardo intervista ALESSANDRO LEOGRANDE

Alessandro Leogrande, giornalista e reporter, da alcuni anni racconta le tragedie dell’immigrazione, lo ha fatto con “Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud” (Mondadori 2008) e con “Il naufragio. Morte nel Mediterraneo” (Feltrinelli 2011), lo fa col nuovo libro, “La frontiera” (Feltrinelli 2016), un’inchiesta che si può leggere come un romanzo e che in parte si svolge anche a Bolzano.… Leggi il resto »

L’Africa di Ryszard Kapuscinski: intervista alla regista Olga Prud’homme Farges

 

Intervista e traduzione di Giuseppe Schillaci 

 

Nel documentario « L’Afrique vue par Ryszard Kapuscinski », andato in onda il 4 marzo 2015 sul canale franco-tedesco Arte,  la regista Olga Prud’homme Farges raccoglie l’ultima testimonianza dello scrittore polacco prima della sua scomparsa (avvenuta il 23 gennaio 2007).… Leggi il resto »

Vincenzo Frungillo a Milano

Lunedì 9 novembre 2009, ore 18.00

in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino
presso la libreria Feltrinelli di Milano, via Manzoni, 12
sarà presentato il libro

Ogni cinque bracciate

con l’autore Vincenzo Frungillo

saranno presenti

Giancarlo Pontiggia
(poeta, saggista e critico letterario)
Alessandra Iadicicco (giornalista e traduttrice dal tedesco)… Leggi il resto »

dei baroni non si sa niente

di Gilda Policastro

Se il valore del libro di Nicola Gardini si dovesse misurare soltanto in relazione al tema annunciato dal titolo, I Baroni (Feltrinelli, 2009) e dallo strillo di copertina (“come e perché sono fuggito dall’università italiana”), il j’accuse lanciato dalla prospettiva dell’exul immeritus (Gardini è ora docente di Letteratura italiana e comparata a Oxford) e la comedía ivi inscenata, con i nomi tutti falsi di persone tutte vere, sentirebbero più del livore personale, e di una vendetta servita a freddo e senza pericolo, che della lucida analisi di un problema scottante.… Leggi il resto »

“Caro vecchio neon”


Una tre giorni di reading, incontri, live-set e arte
dedicata a David Foster Wallace (1962-2008)

Firenze – 28/29/30 Ottobre 2008

Libreria La Cité Via Borgo San Frediano, 20r
28 ottobre ore 21
Melbookstore Via de’ Cerretani, 16r
29 ottobre ore 18
Libreria Feltrinelli Via de’ Cerretani, 30/32r
30 ottobre ore 21
Tan-Gram Via dei Serragli, 3r
28/29/30 ottobre dalle 22.30 circa + mostra “Funhouse”,
dedicata a D.
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La Classe non è Acqua!


immagine di effeffe

Questo saggio di Sergio Bologna forse non vi cambierà la vita ma sicuramente vi farà sentire meno pirla. Più attrezzati per l’infelicità sociale.
ARIDATECI I QUADERNI PIACENTINI!!!!
effeffe

Uscire dal vicolo cieco

di
Sergio Bologna
pubblicato su http://criticalab.wordpress.com

(in occasione della Mayday 07 a Milano)

Il movimento contro i rapporti di lavoro precari, contro l’insicurezza, per avere diritti uguali per tutti i cittadini, sembra riesca soltanto a manifestare disagio, a mobilitare protesta, ma non a cambiare lo stato delle cose.… Leggi il resto »

Se la critica muore

di  Gabriele Pedullà

Le premesse sono note. Lo strapotere della distribuzione nel determinare l’offerta culturale; il riorientarsi delle librerie Feltrinelli verso il mass market, con un taglio del 30% dei titoli prima normalmente disponibili così da ridurre i costi di gestione (meglio vendere dieci copie del solito, ecumenico Ammanniti che quindici di altrettanti autori diversi); la sempre più rapida senescenza dei nuovi libri che ormai hanno una vita sugli scaffali di meno di tre mesi; insomma la crisi, forse irreversibile, della “bibliodiversità”… E ancora (questa volta dal punto di vista delle case editrici): l’imperativo di guadagnare su ogni singolo libro, rinunciando a compensare le perdite o anche solo i modesti profitti dei titoli più difficili con i titoli di maggior successo commerciale; le costrizioni dei bilanci preventivi, che obbligano i management delle imprese a replicare risultati eccezionalmente buoni, trasformando l’eccezione in norma, con conseguente riduzione dei margini di manovra e degli spazi per i volumi meno accessibili al grande pubblico… … Leggi il resto »

Il film sui Feltrinelli che la Feltrinelli nega agli italiani

di Nicola Lagioia

Non è mai tardi per una gita a Chiasso. Sembra bizzarro nel 2007, ma il monito con cui Alberto Arbasino sbeffeggiava gli intellettuali del Ventennio – i quali, anziché piangersi addosso, avrebbero potuto varcare il confine con la Svizzera e acquistare tutti i “libri proibiti” e dunque rimettersi in carreggiata – ha ancora una sua qualche utilità.… Leggi il resto »

Gli autori mondo

di Christian Raimo

Tempo di bilanci per i libri del 2006? Va bene, e direi positivi. Niente passatismo per favore, niente invocazione dei tempi che furono in cui la letteratura italiana era sì forte e gagliarda. Eppure pare che la questione critica sia sempre un po’ questa.… Leggi il resto »