Tag: politica

A prescindere dai numeri – note a margine della violenza

di Mariasole Ariot

In de Jouvenel si legge: “un uomo si sente più uomo quando riesce a imporre se stesso e a fare degli altri strumenti della sua volontà”, cosa che gli procura un “piacere senza confronti”.

L’8 gennaio 2018, a 40 anni di distanza dall’uccisione di tre militanti di Fronte della Gioventù, Casa Pound organizza una manifestazione a Roma.… Leggi il resto »

Fuori dalla Storia: adolescenza e spazio liberato

Antonio vive dal 2006 a Pistoia, ma ci siamo conosciuti e incontrati soltanto dopo la disfatta politica delle ultime elezioni che hanno visto la destra prendere il posto della sinistra in cui entrambi avevamo creduto e continuiamo a credere. Poi, una mattina, sul treno per Firenze, mi ha raccontato del suo coinvolgimento attivo nel quartiere di Bari dove è cresciuto, ci siamo confrontati sul rapporto con gli adolescenti, sugli spazi liberati, difesi e a volte perduti, sul bisogno vitale di credere che quegli spazi siano riabitati, in modi a noi sconosciuti e sorprendenti dai più giovani.… Leggi il resto »

L’esile sentiero dei lupi solitari: un altro dialogo sull’emergenza terrorismo

di Lorenzo Declich e Anatole Pierre Fuksas

Lorenzo. Avevamo detto che ci sarebbe sembrato il caso di approfondire la questione del complottismo ma l’allarme continuo sta determinando un prevalere della cronaca su qualunque spazio di ragionamento, quindi si tratta di reagire in modo rapidissimo ad un concatenarsi di eventi che rende impossibile seguire un filo non emergenziale.… Leggi il resto »

Giochi di potere

(prima della fiction americana c’è stata la serie tv britannica. E prima della serie ci sono stati i romanzi di Michael Dobbs. Fra pochi giorni esce il terzo e ultimo della serie, House of Cards 3 – Atto finale, traduzione di Stefano Tummolini e Giacomo Cuva. … Leggi il resto »

La forma saggio e il footage, un metodo di produzione

di Rinaldo Censi

Nel 1983 Harun Farocki recita come attore in Klassenverhältnisse (Rapporti di classe), di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub. Realizza un film a partire dalla sua lavorazione, Arbeiten zu, “Klassenverhältnisse” von Danièle Huillet und Jean-Marie Straub (1983). E’ un film importante che mette a nudo un processo di lavoro, di creazione: le prove, le ripetizioni, le riprese, il film.… Leggi il resto »

Come mi sono infiltrato in una riunione socialista dedicata a Tsipras e come, trovato un vocabolario, ho scritto una lettera a Barbara Spinelli

 di François Milieu

«Ora vi racconto come è andata. Se mi concentro tiro fuori la prima immagine, poi seguiranno le altre. Vedo una sala ampia ampia piena di sedie di plastica. Le persone sedute sulle sedie. Davanti c’è un tavolino dove stanno tre microfoni con annessi signori a bocca aperta, poi chiusa.… Leggi il resto »

L’Unione Europea e la sovranità popolare perduta

di Giampiero Marano

“Voi non potete immaginare quale angoscia e quale rabbia invada l’animo vostro, quando degli inetti si impadroniscono di una grande idea, che voi da gran tempo venerate, e la danno in pasto ad altri imbecilli uguali a loro, in mezzo a una strada, e voi la ritrovate al mercato della roba vecchia, irriconoscibile, infangata, messa a gambe all’aria, assurdamente, senza proporzione, senza armonia, ridotta a giocattolo per bambini stupidi!”.… Leggi il resto »

Le discese ardite e le risalite

Scendere in campo/ Salire in politica: analisi di due metafore.
di
Gigi Spina

“Talking about music is like dancing about architecture” (Parlare di musica è come danzare di architettura).
Questa brillante e paradossale comparazione, attribuita plausibilmente all’attore Martin Mull, introduce egregiamente l’analisi che intendo offrire come contributo professionale alle/ai mie/miei ex studenti in vista della prossima competizione elettorale, anche per fornire strumenti di lettura dei prevedibili interventi giornalistici che si concentreranno, invece che sui programmi, su questa affascinante contesa retorica.… Leggi il resto »

Zombi come noi. Notizie da un piccolo festival cinematografico di periferia

di Valerio Cuccaroni

Con un dittico di corti ambientati negli anni del Fascismo, il trentenne regista barese Pierluigi Ferrandini si è guadagnato entrambe le finali del festival “Corto Dorico”, svoltosi dal 4 all’8 dicembre ad Ancona. Nel cortometraggio “Lutto di civiltà” Ferrandini racconta gli ultimi giorni di Peppino Di Vagno, deputato socialista ammazzato dai fascisti a Mola di Bari il 25 settembre 1921.… Leggi il resto »

Per nuove regole d’ingaggio

di Luca Lenzini

Di ritorno dai funerali di Pinelli annotava nel dicembre ’69 Franco Fortini: «Non so come ma ho la certezza che con la strage di pochi giorni fa, l’orrendo coro dei giornali e questo assassinio del Pinelli, è davvero finita una età, cominciata ai primi del decennio.» Così fu veramente e oggi lo comprendiamo meglio, se appena alziamo lo sguardo dallo scialo delle ricorrenze e di quanto le accompagna.… Leggi il resto »

Anonymous. La grande truffa. II

V for Vendetta

(Continua la pubblicazione del pamphlet Anonymous. La grande truffa, fortunosamente arrivato nei database di Nazione Indiana. Qui la prima parte.)

La maschera e il canovaccio

 

“Vedete? Non potete uccidermi. Non ci sono carne e sangue sotto questo mantello: c’è solo un’idea.” V for Vendetta (2006)

C’era una volta V, un misterioso personaggio mascherato che combatte…

— Il crimine!… Leggi il resto »

Riflessioni su un documentario israelo-palestinese

di Andrea Inglese

Mi sono rivisto una parte del documentario Route 181. Frammenti di un viaggio in Palestina-Israele. È un lavoro realizzato nel 2002 dal cineasta palestinese Michel Khleifi e dal cineasta israeliano Eyal Sivan. Il duplice sguardo garantisce una esplorazione della realtà palestinese e israeliana all’insegna della complessità.… Leggi il resto »

Documenti TQ

[Questi documenti sono un invito al dialogo e alla formazione di comitati TQ, rivolto a tutte le categorie di trenta-quarantenni che vorranno lavorare assieme, riconoscendosi in queste prime analisi e ipotesi di lavoro. Chiunque voglia aderire con proposte e idee può farlo scrivendo a: tq.adesioni@gmail.com ; per il sito: generazionetq.wordpress.com]

Manifesto TQ

All’inizio del suo secondo decennio, il nuovo secolo appare ancora come un Novecento svuotato di senso.… Leggi il resto »

Preghiera ai naviganti (da «il Fatto Quotidiano»)

Ques’articolo è uscito sabato 29 gennaio 2011 su «il Fatto Quotidiano».
Qui ho solo aggiunto una riflessione della Arendt, che credo ci riguardi molto.
Prendetelo come uno dei tanti segni con cui donne e uomini sul web (e non solo) in un unico coro stanno rivendicando il diritto a restituire un’altra storia, evocando le tante donne forti di immaginazione, intelligenza e coraggio che hanno contribuito in tutti i tempi, ovunque, a edificare la comune umana civiltà.… Leggi il resto »