di Antonio Sparzani
«Non chieder più nulla,
sappi goder del tuo stesso dolore,
non adattarti per fuggir la morte;
anzi da te la vita nel deserto
fatti – che sia per gli altri nuova vita;
non disperare, ma rinuncia ai vani
aspetti della vita, e nel deserto
sarai tranquillo: dalla tua rinuncia
rifulgerà il tuo atto vittorioso,
APГIA sarà il tuo porto ΔI’ENEPГEIAΣ» ([1], pp. [...]
di Antonio Sparzani
Sono stato negli Stati Uniti nell’anno accademico 1971-72. Durante l’estate del ‘72 ho viaggiato in macchina da costa a costa, da New York a Santa Barbara, uno dei campus dell’Università della California. Viaggiavo sfruttando ospitalità organizzate di famiglie più o meno benpensanti degli States, oltre a campeggi e occasionali motels. Cercavo di [...]
11 Settembre 2007 – 11:31
di Antonio Sparzani
Adesso voi vi sarete dimenticati quasi tutto delle puntate precedenti, e quasi anch’io. Però sarebbe bello almeno ricordarsi del motivo di quella parola che ho scelto di mettere sempre nel titolo di questi pezzi e cioè complementarità. Cosa c’entra la complementarità con tutti i discorsi successivi, mirati a comprendere la tabella periodica di [...]
di Antonio Sparzani
Nel caldo giugno del 1925, al ventiquattrenne Heisenberg, che stava in quel momento, guarda caso, a Göttingen, venne la febbre da fieno. Cosa fanno (facevano) i tedeschi in queste circostanze? Andavano dove non c’erano piante. Heisenberg andò a Helgoland, un’isoletta che sta nel mare del nord, a ovest della Danimarca, lì, sperduta nel [...]
di Antonio Sparzani
La tranquilla cittadina di Göttingen sta sul fiume Leine, nel sud della Bassa Sassonia, ai piedi delle colline dello Harz, luogo quanto mai caro alla letteratura tedesca (ricordare, prego, la notte di Valpurga del Faust I). Göttingen vanta origini medioevali. La sua università fu fondata da Giorgio II d’Inghilterra, che era anche elettore [...]
di Antonio Sparzani
Mi ha sempre affascinato il libro di Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend Il mulino di Amleto, Adelphi, varie edizioni. È in omaggio agli autori di questo libro che traduco qui un mito del popolo Inuit, che vive, ma non sappiamo ancora per quanto, nel profondo Nord.
“Questo accadeva prima di quello che [...]
di Antonio Sparzani
L’ultima parola del pezzo precedente era imbroglio. Parola impegnativa. Nella scienza, poi, perbacco, cosa può voler dire.
Prima di tutto, per tranquillizzare (o forse non tranquillizzare) i bisognosi di certezze, diciamo subito che non è che adesso rispondiamo alla domanda se la luce è un’onda o una particella con l’ultimo ritrovato della scienza moderna. [...]
di Antonio Sparzani
Cosa suggerisce questa parola? Suggerisce che a proposito di qualche teoria, o idea, o oggetto del pensiero, vi siano due aspetti, presenti entrambi, che si completino l’un l’altro, che solo se considerati assieme forniscano una conoscenza adeguata dell’oggetto d’indagine. È un concetto, per fortuna, non perfettamente e rigorosamente stretto nelle maglie di una [...]
di Antonio Sparzani
Quinta non storia.
La quinta storia non c’è, o forse è la storia delle storie e del perché le storie che stanno in questo fiume di storie, dove si nuota sempre più pericolosamente, sono solo quattro. Le storie, che lo si voglia o no, insegnano sempre qualcosa, ad ognuno una cosa, almeno in parte, [...]
di Antonio Sparzani
Anni sono passati. Abbiamo l’adolescente S, che ora frequenta la terza media, e che incontra il suo compagno G al parco di divertimenti ‘Einstein’. G ama più le giostre dei treni e S, non intraprendente ma sempre riflessivo, sta ad osservare G che sale su una giostra: non una di quelle che [...]
di Antonio Sparzani
Terza storia.
La nostra classe va in gita scolastica per non restar sempre tra le anguste pareti dell’aula a guardar l’insegnante che disegna triangoli su una tavola di ardesia. Bisogna sapere che quest’insegnante ha la fissazione dei triangoli e ogni mattina ne disegna almeno uno col suo bel gesso bianco. Ma sarà ogni mattina [...]
di Antonio Sparzani
Prima storia.
Quando per la prima volta, nella terza classe della scuola elementare ‘Euclide’, l’insegnante mostra ‘ufficialmente’ un triangolo, lo disegna sulla lavagna e dice “questo è un triangolo”. Allora tutti gli allievi copiano il disegno sul loro quaderno e pensano di aver copiato lì, e quindi di avere sotto i propri occhi “il [...]
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
E allora dimmi, cosa fa il nostro Aristogas nelle cellette? Si comporta discretamente, o fa il pazzariello?
Ebbene sì, siamo noi che lo pensiamo comportarsi discretamente. Il pazzariello sarebbero forse quelle che i fisici chiamano “le fluttuazioni statistiche”, cioe’ i comportamenti fuori norma, quello che non riusciamo a spiegare altrimenti, sempre [...]
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Molto bene, allora. Proviamo a fare una descrizione discreta dell’Elio. Ma intanto mi pare di capire che le cose si complicano, e che gli atomi di Elio non sono abitanti normali del paesino. E che le nostre descrizioni sono probabilistiche a più livelli, è così?
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Altolà, c’è troppa carne al fuoco! Da una parte c’è il nostro aristogas Elio che se ne sta per conto proprio, dall’altra c’è un paesino che è valso come esempio, con tutte le fiaccole eccetera, e adesso c’è anche una caterva di numeri per lo più inutili. Come rosoliamo questo [...]
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Dunque questo gas che è proprio così tanto gas, così immodificabilmente gas, è l’eroe di questo racconto, ora. Mi piace, Elio. Come si comporta Elio?
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Caro Antonio, rieccomi a tediarti con le mie richieste. Intanto ti dico che ho preparato un tè verde dello Yunnan che si presenta in una simpatica scatola cilindrica di cartone verde. Il contenuto è avvolto in una carta molto croccante, ed è una specie di nido fatto di foglie pressate. [...]
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Siamo così giunti al termine in questione: entropia.
Grazie alle fiaccole possiamo avere un’idea più visiva e meno astratta della questione. Non posso fare altro che domandarti, a questo punto e per mera funzione retorica: che cosa è l’entropia?
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Oops! Ho cannato l’esempio della fiaccola. Non sto qui a dirti cosa volevo realmente dire. Accetto la tirata d’orecchi con piacere e la prossima volta starò più attento a spiegarmi. Per ora passiamo senz’altro alla cosa sui dadi, che mi è chiara e che è simile a quella che volevo [...]
di Antonio Sparzani e Dario Voltolini
Simplicio non ha digerito mica tanto! Scusa, puoi farmi un paio di esempi, così capisco a che punto sono della digestione?
Forse serve questo piccolo aperitivo: per un dado a sei facce la probabilità che venga 3 è 1/6; la probabilità che venga o 3 o 4 è 2x(1/6) = 1/3, [...]