di Dario Bressanini e Silvia Toniato
Bolzone. Uno à 90 mesure de grano e si le vol portare de logni 30 giornate, e trova un vitural che lile vol portare ogni volta 30, ma ne vole ogni sera una mesura per lo chavallo. Dimandasse commo lo portarà aciò ch’el chavallo non lo mangi tuto, e quanto n’avanzarà fornito el viagio.
Sapi che se ne pò formare infenite de...
di Gianni Biondillo
Maria Barbal, Come una pietra che rotola, Marcos y Marcos, 2010, 151 pag., traduzione di Gina Maneri
Le cinquanta edizioni di questo romanzo d’esordio, Come una pietra che rotola, stanno a dimostrare come Maria Barbal abbia, forse inconsapevolmente, scritto un piccolo romanzo culto della letteratura catalana, che solo ora, dopo un quarto di secolo, viene finalmente tradotto anche in Italia.
Piccolo romanzo, nel numero delle pagine, ma con una...
di Michele Monina
L'altro giorno parlavo con uno degli editori che pubblicano i miei libri, e quando mi si faceva notare che a volte le citazioni di cui infarcisco le pagine dei suddetti libri risultano incomprensibili non solo ai più, ma addirittura a chiunque altro non sia io, ho risposto qualcosa che deve esser suonato davvero sgradevole. Una roba tipo, “io scrivo, dopo se...
di Giorgio Vasta
La scienza mineraria ci insegna che la coerenza è una condizione caratterizzata da una fortissima coesione interna. L’incoerenza, viceversa, è connotata da scarsa o nulla coesione. Nell’incoerenza, a prevalere è il detrito non cementato, la scheggia, il frantumo, la deriva verso il granulo, la polverizzazione.
Raccontare il presente – ma forse raccontare tout court – vuol dire dare coerenza all’incoerenza, radunare i frammenti esplosi e plasmarli...
http://www.youtube.com/watch?v=2LhrYMblpz8&feature=related
La vita ai tempi delle Luci Della Centrale Elettrica
di Gianluca Veltri
Trovatelo, un altro che sappia raccontare la contemporaneità come Vasco Brondi, alias Le Luci Della Centrale Elettrica. Canta, come un Tiresia con la chitarra, “questi cazzo di anni zero”, le ragazze kamikaze, i crocifissi negli uffici, le petroliere affondate. Canta ossessivamente quello che vede, quello che sente, come in un rosario: l’avanzata dei deserti, le polveri sottili, le periferie...
CONCERTO presentazione del cd libertAria e INCONTRO su Servi
Sabato 12 febbraio 2011 - Arci Bellezza Milano, via Bellezza 16A
SERVI – il paese sommerso dei clandestini al lavoro
Discussione con l’autore MARCO ROVELLI. Interverranno gli scrittori GIANNI BIONDILLO e ALESSANDRO BERTANTE, il critico letterario DANIELE GIGLIOLI e l’attore MOHAMED BA
CONCERTO
MARCO ROVELLI - voce e chitarra acustica
MAURO AVANZINI – sax e flauto
LARA VECOLI - violoncello
libertAria (Corasong 2009) è il...
Presentazione di L’angelo, le arance e il polipo di Ingo Schulze (Murene) Ne discuteranno insieme ai lettori il traduttore Stefano Zangrando e lo scrittore Andrea Inglese (curatore del progetto Murene). Saranno presenti altri redattori di Nazione Indiana, Antonio Sparzani, Gianni Biondillo, Jan Reister, Helena Janeczek.
La presentazione avverrà alle ore 21 del giorno sabato 5 febbraio presso la:
LIBRERIA DEL MONDO OFFESO
20121 Milano (MI) - 50, c. Garibaldi
tel:...
Di notte c’è una pace meravigliosa
di Flavio Santi
A volte di notte faccio una pausa per lo spuntino di mezzanotte. E penso. Penso alle cose a cui non ho tempo di pensare di giorno. Stavolta penso alla trasmissione televisiva di Tano Dere, il Tano Show, e mi assalgono pensieri omicidi. Per fortuna durano poco, il tempo di spalmare lo stracchino su un pezzo di pane secco e di adagiarvi...
di Padgett Powell
Pensi che mi stupirei?
Si stupisce la luce del giorno? o il codirosso
mattiniero che cinguetta attraverso il bosco?
Mi stupisco io più di loro?
WALT WHITMAN, « Il canto di me stesso »
Le tue emozioni sono pure? I tuoi nervi flessibili? Che rapporto hai con le patate? Costantinopoli dovrebbe chiamarsi ancora così? Un cavallo senza nome ti rende più o meno nervoso di uno che il nome ce l’ha? Secondo...
di Gianni Biondillo
Enrico Remmert, Strade Bianche, Marsilio, 2010, 221 pag.
Da qualche anno a questa parte gli scrittori italiani sono tornati “sulla strada”, abbandonando gli angusti appartamenti borghesi dove tutto quello che narravano era la loro poco interessante vita. Si sono rimessi in viaggio lungo lo stivale e ce lo vogliono raccontare, rivolgendo lo sguardo a scenari e paesaggi che sembrava non ci appartenessero più.
Così come ha fatto...
di Marco Belpoliti
Rivoluzione addio? Sì, il suo posto è stato preso dalla rivolta. Da Clichy-sous-Bois, nella banlieue parigina, nel 2005, ad Atene nel 2008, all’assalto degli studenti londinesi nel 2010, o alla discesa in piazza a Roma del corteo degli studenti l’altro ieri, la rivolta sembra aver preso il posto delle forze rivoluzionarie. La rivolta non ha progetto, non si proietta nel tempo futuro. Come ha sostenuto uno dei...
di Simona Casonato
L’altro giorno ho misurato la mia forza culturale. È venuto fuori che ne ho abbastanza da “convincere la fanfara del paese a suonare un brano death metal”. Non credo fosse un risultato lusinghiero, ma se qualcun altro vuol provare a fare di meglio, può andare alla mostra di arte contemporanea allestita a Bellinzona e tirare un cazzotto all’apposito punch ball. In mezzo a rutilanti...
il 17 e il 18 (e 19), a Milano, due occasioni per incrociarci, leggere, ascoltare, fare comunità (e la rivoluzione con le bombe di carta!).
Alla Camera del Lavoro e al Cox18.
Il 17 Dicembre:
CGIL Milano, Casa della Carità, in collaborazione con Radio Popolare
Vi invitano
CANTO PER MILANO
Piazzale antistante Camera del Lavoro - Dalle 18 alle 21.30
Abbiamo detto molte volte che Milano si è persa. Che ha perso il suo spirito accogliente,...
di Gianni Biondillo
Intuisco, dalle parole della Procura della Repubblica del Tribunale dei Minori, che in una Quarto Oggiaro criminogena la malavita minorile trova spazio grazie a un senso di appartenenza al luogo degno di un clan. Vi voglio raccontare una storia: quella che fu la cava nei miei ricordi d’infanzia (cava Cabassi, in via Simoni), è da anni un bel parco con oltre trecento alberi rigogliosi dove gli uccelli...
di Marco Candida
Ora, però, vorrei riprendere quel che stavo per fare prima di interrompermi con questi sogni e queste considerazioni, ovvero chiarire come sia possibile che mi sogni la notte cose come quelle che ho riportato, dove e come dorma per sognarle, in quali posizioni, e che cosa mangi prima di addormentarmi.
Per prima cosa descriverò la mia stanza, e anzi la descriverò attraverso un sogno che ho fatto il...
di Gianni Biondillo
Giunto da una Parigi gelida, l’aria umida e calda che mi investe uscito dall’aereo pare uno schiaffo che toglie il fiato. È notte all’aeroporto internazionale Hassan Djamous - guida dell’esercito durante la guerra libico-ciadiana e “casualmente” anche cugino dell’attuale presidente Idriss Déby - e il nostro è l’unico aeromobile presente sulla pista. D’altronde, come scoprirò in seguito, non esistono voli interni nel Ciad se non quelli umanitari...
di Marco Belpoliti
«Lo scandalo del contraddirmi, dell’essere / con te e contro di te; con te nel cuore, / in luce, contro di te nelle buie viscere.» Con questi versi si apre la quarta parte de Le ceneri di Gramsci, pubblicate nel 1957 da Pier Paolo Pasolini.
Versi che esprimono in forma efficace il suo atteggiamento, non solo di poeta, ma anche di uomo. Parole nette: lo scandalo,...
Flusso n° 4 (o Il canto della disperazione quotidiana nel Reparto di Rianimazione-Terapia intensiva coronarica)
di Alberto Figliolia
la situazione deve precipitare perché si aggiusti
al cielo aperto e azzurro succedono le nubi e non c'è coerenza in quest'alternarsi
ogni giorno conto una serie di incidenti esistenziali
anche a me ne capitano di frequente
e non è meglio che uno scontro fra motorini con guidatori invisibili e feriti veri
so che mio padre non...
di Gianni Biondillo
L'appuntamento è di fronte a una edicola che vende materiale pornografico a due passi dalla stazione. Non abito lontano da qui, se passa qualcuno che conosco mi sono giocato definitivamente ogni briciolo di credibilità. Tutta colpa di Cesare, un fotografo che da un po' di tempo porta avanti un progetto semplice e geniale assieme: una mostra di fotografie sui senzatetto, i clochard della stazione centrale. Foto,...
di Gianni Biondillo
Francesco Recami, Prenditi cura di me, Sellerio, 271 pag.
Prenditi cura di me è un libro sulla mediocrità dell’animo umano. Racconta la storia di Marta, anziana pensionata fiorentina, colpita da un ictus che la riduce a una larva e di Stefano, il figlio quarantenne, che dovrà accudirla. È una storia tragica quella raccontata da Francesco Recami, di una tragedia senza eroi, però. Solo comprimari mediocri, maligni, personaggi...
di Gianni Biondillo
Mi confessi, padre, perché ho molto peccato. Quello che ho fatto, quello che voglio fare, è peccato, peccato mortale. Di che parlo, mi chiede? Oddio, e da dove comincio? Come faccio a dirle tutto? Ha tempo per me, per la mia anima?
Padre, lei conosce Il Male? Come? No, cos'ha capito? No, non intendo metaforicamente, no. Dalla sua voce mi rendo conto che lei è giovane, più...
di Gianni Biondillo
Lavoro per il Dipartimento governativo di Archeologia Celtica, ricostruisco il passato di Milano. Da dopo il GVE, il Grande Vuoto Elettromagnetico, nessuno ricorda più nulla, anche per questo la mia attività negli anni è diventata fondamentale. Il Partito della Rosa Camuna - che prese le redini di questo paese durante il periodo anarchico post GVE - sovvenziona e controlla il mio dipartimento con lo stesso alacre impegno...
di Gianni Biondillo
A farci un giro a piedi fra queste strade attorno a Piazzale Gabriele Rosa, senza pregiudizi, togliendosi le fette di salame dagli occhi, bisognerebbe ammirare la qualità dell’edilizia, la compattezza urbanistica, il patrimonio arboreo. Un quartiere popolare, certo. Ma come si progettavano quando Milano era davvero una città che aveva a cuore il decoro e la dignità dei suoi abitanti, anche quelli più disagiati. A modo suo...
di Gianni Biondillo
Roberto Ampuero, Il caso Neruda, Garzanti, 332 pag., trad. di Stefania Cherchi
Diventato una sorta di culto in Cile, al punto che se ne vendono copie pirata ai semafori, Il caso Neruda di Roberto Ampuero, è in buona sostanza la storia di una iniziazione.
Il sommo poeta, al volgere ultimo della sua esistenza vuole che un tassello del suo passato torni al suo posto. Mettere ordine in una vita...
Morte/Umanità/Amore/Suicidio
di Luca Ricci
Avere voglia di farla finita e temporeggiare per non bruciarsi l’ultima illusione.
Mary Poppins alle quattro del mattino: basterebbe un poco di veleno e non ci sarebbe più bisogno di nessuna pillola.
Quando neanche il desiderio di non avere più desideri rimane vivo.
- A chi va la sua ammirazione?
- A quanti abbiano scoraggiato gli altri a proseguire.
Ammazzarsi. L'ipotesi di barare con Dio,...
Morte/Umanità/Amore/Suicidio
di Luca Ricci
Il dramma degli amanti: la bile delle coccole e il miele dei litigi.
Scoprire che Dio ha agito per una delusione d’amore…
L’amore è tutto nella vita. Quando finisce.
Sferrava amore alla cieca.
L'amore è il gioco della Storia in scatola. Chiunque può diventare un dittatore.
Cominciava a smettere d’amare dopo la dichiarazione d’amore.
In fondo perdere in amore vuol dire arrivare secondi.
- Vi siete lasciati?
- Ci siamo detti...
Morte/Umanità/Amore/Suicidio
di Luca Ricci
Aveva faticosamente imparato quello che altri semplicemente sapevano.
Un ribelle a cui viene spiegato per filo e per segno a cosa ribellarsi.
Scommetteva sulla propria incoerenza, e vinceva sempre.
Gli dettero del pornografo perché riusciva a vedere sempre e soltanto l'uomo svestito dalla Storia.
Era talmente nel pallone che non la smetteva più di razionalizzare.
La sua specialità consisteva nel distruggere il suo campo di specializzazione.
Era...
di Gianni Biondillo
In questa Milano tropicale bevo una birra ghiacciata con M., amico di sempre che vive ancora a Quarto Oggiaro. Ci vediamo poco, abbiamo vite diverse: io con moglie e figlie la sera resto a casa, lui di notte inizia a vivere. Mi sono preso la sera libera, insomma; giro con lui in macchina per una città che non conosco e che non mi appartiene, incrociando di continuo...
Morte/Umanità/Amore/Suicidio
di Luca Ricci
Per chi vuole sparire niente di peggio che vedere sparire un altro.
Dal fondo doloroso di un lutto si risale sempre. Anche se alcuni morendo.
Quando si parla della morte il livello di insensatezza è assoluto. L'ultimo venuto può spararne una più grossa di Maometto, Buddha o Cristo al primo colpo…
- I suoi orizzonti?
- Il coperchio di una bara non è un orizzonte.
Le mie tre fasi...
di Enrico Macioci
Sono nato all’Aquila 35 anni fa, ho sempre vissuto all’Aquila, ero all’Aquila alle 3,32 del 6 aprile 2009, ero insieme all’oceano d’aquilani durante la manifestazione tenutasi all’Aquila il 16 giugno scorso (di cui quasi non s’è avuta notizia), ero insieme alle migliaia d’aquilani durante la manifestazione tenutasi a Roma il 7 luglio scorso (di cui per motivi non edificanti s’è avuta notizia), e sto scrivendo queste...