Posts Tagged ‘ Orsola Puecher ’

nengue…

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8
11 febbraio 2012

di Orsola Puecher

 
Tutto per lui era così piccolo, così vicino, così bagnato; avrebbe voluto mettere la terra accanto a una stufa.”

Georg Büchner LENZ 1835
ed. Adelphi trad G. Dolfini

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Histoire d’I. FRANCESCO D’ISA

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1
3 febbraio 2012

di Orsola Puecher
I. di Francesco d’Isa, ed. Nottetempo 2011, come si evince dall’articolo determinativo strano, ma non singolare, che ne costituisce il titolo è un libro plurale. Read more »

Wislawa Szymborska [1924 - 2012] SFORMICARE

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0
2 febbraio 2012

 
“Per l’ironica precisione, che permette al contesto storico e biologico di manifestarsi in frammenti di verità umana.” Read more »

LINNIO ACCORRONI “ricci

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1
31 gennaio 2012

Crimini di pace 1.7 Istrice 1.1 Prima della curva, sparpagliati per terra, tanti aghi bianchi e neri, lunghi e scomposti. Read more »

MEMORIE DELL’OLOCAUSTO “… è una bellissima aurora!

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12
26 gennaio 2012

di Orsola Puecher

Liberazione dei bambini sopravvissuti
Birkenau-Auschwitz 27 gennaio 1945

  VIKTOR ULLMAN V. Variazioni
SONATA N.7 22 Agosto 1944

scritta nel ⇨ Campo di Concentramento di Terezin

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WIM WENDERS&PINA BAUSCH “Pina” [2011]

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3
24 gennaio 2012


WIM WENDERS
Pina [2011]

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VIOLA’s knives & αγωγή

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10
22 gennaio 2012

di Orsola Puecher

VIOLA AMARELLI

(prendi un coltello)
 
Prendi un coltello-bambina.
Attenta ai mostri. Ai lupi. Ad amici e parenti.
E sconosciuti. Read more »

VISIONI in TRALICE [VI] di perle e rospi

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3
11 gennaio 2012
Vanitas

di Orsola Puecher
la frale carta velina dei petali – il freddo vetroso e molato dei minerali lucente fra le labbra – la sferica delicatezza delle perle – il viscido vibrante di bolle globulose sulla lingua – di squame di pelle rettile – a premere per l’urgenza di uscirsene– sono le parole...
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The Wonderful Widow of Eighteen Springs [James Joyce&John Cage]

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2
1 gennaio 2012
The Wonderful Widow of Eighteen Springs [James Joyce&John Cage]

notte dopo notte navigando nel silenzio...
Isobel...
occhi di boschi selvaggi e capelli di primula,
nella quiete,
tutti i boschi così selvaggi,
in malva di muschio e rugiada di lauri

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à Ma main: alcune note su Blaise Cendrars

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14 dicembre 2011
390_1

di
Francesco Forlani1

alla mia amica Gabriella

Portare...
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Ingeborg Bachmann Invocazione all’Orsa Maggiore

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4 dicembre 2011

MANTOVA Palazzo Te Sala dello Zodiaco [1579] Lorenzo Costa il Giovane?

  Dietrich Buxtehude [1637 -1707] Ciacona in E minor

Orsa Maggiore, scendi irsuta notte,
animale dal vello di nuvole
e gli occhi antichi, occhi stellari;
sbucano dall’intrico scintillanti
le tue zampe e gli artigli,
artigli stellari;
vigili custodiamo le greggi,
pur ammaliati da te, e diffidiamo
dei tuoi lombi stanchi
e delle zanne aguzze per metà scoperte,
vecchia Orsa.

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Richard Hamilton [1922 - 2011]

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27 novembre 2011

Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing?
[1956 collage con immagini e pubblicità di riviste popolari dell'epoca]

Un culturista muscoloso brandisce provocatoriamente un lecca lecca Tootsie Pop verso una ragazza molto ben fornita di attributi con cappello a paralume in testa. Read more »

LE CHIAVI DELLA FELICITA’
[ letteratura e bigodini retorici ]

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21 novembre 2011



  Tekla Badarzewska-Baranowska [ 1834 - 1861 ]
Le Rêve d’un Ange

diAnna Tellini

    Vorrei mettere subito le mani avanti: anche se non numerosissime, non sono di certo mancate le voci femminili nelle lettere russe, almeno a partire da Caterina II, che si dilettava di filosofia (celebri i suoi carteggi con Voltaire e Diderot) e di teatro, oltre a comporre satire e cronache storiche, seppur mediocri, per arrivare al Novecento, che vanta nomi grandi (Sejfullina, Šaginjan, Forš, Petruševskaja) e grandissimi, come Cvetaeva e Achmatova. Read more »

VISIONI in TRALICE [V] Lascia ch’io pianga

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8 novembre 2011

[ "vigils musing the obscure" - veglie - molte - meditando sull'oscuro ]

  F. Haendel RINALDO [1711] “Lascia ch’io pianga

di Orsola Puecher

[ a mia madre [*] - acciaio e cartavelina – in quiete e memoria – nulla si perde ]

Good and evil we know in the field of this World
grow up together almost inseparably; [...]

           John Milton Areopagitica 1644


E l’infanzia sfuggiva tersa e mite,
selvatica di rovi e di ortiche
e graffiata di reti arrugginite,
[ in luce cristallina ]
[ in nebbia di pianura ]
[ in stoppie di granturco ]

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NON VACCINATI. Viaggio in Calabria fra i migranti delle grandi opere

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24 ottobre 2011

[ Foto di Simona Baldanzi ]

di ⇨ Simona Baldanzi

E sognavo di partire
di trovarmi in un bel posto
per poter riaprire
quel cassetto ormai nascosto
Ma non ho più la mia città,
Gerardina Trovato

Questo è un racconto sulla festa dei minatori di Pagliarelle, in provincia di Crotone. Natalia, Marzia e Stefano sono miei compagni di università che hanno seguito le vicende dei lavoratori dei cantieri in Mugello e che vennero con me in Calabria nell’agosto 2006. ⇨ Pietro Mirabelli a quel tempo era minatore lancista per Cavet, Rls e Rsu del cantiere il Carlone in Mugello.

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ANDREA ZANZOTTO Vera figura, vera natura, slansada in ragi come’n’aurora…

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19 ottobre 2011

Scena iniziale da Il Casanova di Federico Fellini [1976]

RECITATIVO VENEZIANO

Vera figura, vera natura,
slansada in ragi come’n’aurora
che tuti quanti te ne inamora:
aàh Venessia aàh Regina aàh Venusia

to fia xé ’l vento, siroco e bora
che svegia sgrisoli de vita eterna,
signora d’oro che ne governa
aàh Venessia aàh Venegia aàh Venusia

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Arna’s Children di Juliano Mer-Khamis

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25 settembre 2011

Arna’s Children [ 2003 ]
di Juliano Mer-Khamis [ 1958 - 2011 ]
www.arna.info

Freedom Theatre You Tube Channel

di Orsola Puecher

La donna provata dalla chemioterapia, con la kefiah a coprire la testa dai radi capelli bianchi e il cartello in mano DOWN WITH THE OCCUPATION, sulla strada polverosa fra le auto ferme al posto di blocco dei soldati israeliani, che inerme dice loro con coraggio “Lasciateli andare… smettetela di torturali!“ è Arna Mer-Khamis.

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11’09”01 September 11

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11 settembre 2011

London, 27/11/1894 [ dell'insouciance & alia ]

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10 settembre 2011

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  Francesco Paolo Tosti [1846-1916]
Malìa [Londra, 1887]
parole di Rocco Emanuele Pagliara
e l’inimitabile ironico Alfred Kraus dal vivo

                                                               Cosa c’era nel fior che m’hai dato? Forse un filtro, un arcano poter? Nel toccarlo, il mio core ha tremato, m’ha l’olezzo turbato il pensier. Ne le vaghe movenze, che ci hai, un incanto vien forse con te. Freme l’aria per dove tu vai, spunta un fiore ove passa ‘l tuo piè. Freme l’aria per dove tu vai, spunta un fiore ove passa ‘l tuo piè.                                                                                                                               Io non chiedo qual plaga beata fino adesso soggiorno ti fu: non ti chiedo se Ninfa, se Fata, se una bionda parvenza sei tu! Ma che c’è nel tuo sguardo fatale? Cosa ci hai nel tuo magico dir? Se mi guardi, un’ebbrezza m’assale, se mi parli, mi sento morir! Se mi guardi, un’ebbrezza m’assale, se mi parli, mi sento morir!

 

di Orsola Puecher


[ un fascio di lettere – legate con un nastrino di raso verde – consunto – riposto da chissà quanti anni nel segreto - nel senso di cassetto invisibile – di un vecchio mobile – alcune d’amore – altre di dolori – e poi queste tre – da Londra – di un ritenuto molto austero bisnonno – baffi a manubrio da dagherrotipo – così cariche di storia – di allusioni – di particolari curiosi – di tenerezze d’antan e di concetti e fatti ancora tanto attuali e irrisolti – dopo ben un secolo e diciassette anni di storia – da risultare davvero sorprendenti Read more »

VISIONI in TRALICE [IV] Cum dederit dilectis suis somnum

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22 agosto 2011

Cum dederit dilectis suis somnum.
IV. Largo da “Nisi Dominus” RV 608
ANTONIO VIVALDI [ 1678 - 1741 ]

 
di Orsola Puecher

 
Grace si addormentò lungo la strada maestra grazie alla sua sana capacità di allontanare da sé qualunque sgradevolezza. Un Dio generoso l’aveva benedetta con un raro talento: il potere di guardare avanti e solo avanti.

[ da DOGVILLE di Lars Von Trier ]

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INTERVALLO Fukushima [ riso amaro ]

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19 agosto 2011

Fukushima TEPCO 1 Nuclear power plant [ Daii-ichi Webcam ]

Pietro Domenico Paradisi [ 1707 - 1791 ]
TOCCATA da “Le sonate di gravicembalo”

La notizia che le amministrazioni locali in tutto il Giappone testeranno il riso riguardo al Cesio radioattivo Read more »

VISIONI in TRALICE [III] … e abito sempre nel mio sogno…

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17 agosto 2011

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da Fanny e Alexander INGMAR BERGMAN [ 1982 ]

di Orsola Puecher

 
In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala, e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l’enorme betulla a due tronchi, mi sposto con la velocità a secondi, e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà.

I. BERGMAN Lanterna magica Garzanti [ 2008 ]

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SAUL STEINBERG [ 1914 – 1999 ]

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11 agosto 2011


 

da The Saul Steinberg Foundation

“Girl in Bathtub” 1949 [ Gelatin silver print, 12 3/4 x 11 1/4 ]

Il disegno come esperienza e occupazione letteraria mi libera dal bisogno di parlare e di scrivere. Lo scrivere è un mestiere talmente orribile, talmente difficile… Read more »

Love Is A Losing Game AMY WINEHOUSE

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25 luglio 2011


 
Il tema, proposto all’ultimo anno del corso di Letteratura Inglese agli studenti della Cambridge University, durante l’esame di Practical Criticism il 22 maggio del 2008, fra l’indignazione e la sorpresa di molti, lo lascerei come ricordo non retorico, non farcito dalle solite frasi fatte, non indiscreto di gossip e trash, e come epitaffio di questa voce poetica, in senso di vibrazioni di corde vocali intimamente legate alle corde poetiche [ Cor Cordis ], di questa ragazza perduta dallo stile unico. Morta sola a poche ore dai tanti ragazzi morti tutti insieme sull’isola norvegese.

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VISIONI in TRALICE [II] But doth suffer a sea-change…

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24 luglio 2011

[ da "Prospero's Books" di PETER GREENAWAY ]

di Orsola Puecher

Robert Johnson [1583-1634]
“Full fathom five”

ARIEL
Full fathom five thy father lies,
Of his bones are coral made;
Those are pearls that were his eyes:
Nothing of him that doth fade,
But doth suffer a sea-change
Into something rich and strange.
Sea-nymphs hourly ring his knell:
Hark! now I hear them, – ding-dong bell.

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GIOVANNI MORELLI [ Faenza, 14 maggio 1942 - Venezia, 12 luglio 2011 ]

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18 luglio 2011

VISIONI in TRALICE [I] I can’t hide you the rock cried out

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15 luglio 2011

[ da NUOVOMONDO di Emanuele Crialese]

di Orsola Puecher

Questa è la terra di latte e miele,
che gli animali nascon senza fele,
un fiume di tal sorta qui si trova,
sei hore acqua scorre, poi se ne renova,
quattro fiate si muta alla giornata,
in dolce vin e in latte e poi gioncata.
1

SINNERMAN [ traditional spiritual ]
Nina Simone [ 1933 - 2003 ] live 1965

Oh sinnerman where you gunna run to
Sinnerman where you gunna run to
Where you gunna run to
All on that day

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  1. da Lo aviso et vision venuto olii Berberi [1500] poemetto anonimo citato da Giuseppe Cocchiara ne Il paese di Cuccagna e altri studi di folklore P. Boringhieri, 1980, pag. 162 []

PETER FALK [1927-2011] Io sono un amico… compañero.

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25 giugno 2011

“I’m a friend… compañero.”

   di Orsola Puecher
 
   Il personaggio de l’ultimo angelo che Peter Falk interpreta ne Il cielo sopra Berlino, un attore americano che arriva nella città per girare un film sul nazismo e scopre di essere un angelo che ha rinunciato alla sua immortalità, nonostante, o forse proprio perché è stato quasi improvvisato alla fine, poche settimane prima di iniziare le riprese, è fondamentale nel disegno generale dell’opera, per quel contatto sfiorato e sottile fra superiore e inferiore che delinea, per quel ponte lanciato in sordina fra lassù e quaggiù: “fai una linea scura… poi ne fai una chiara e l’insieme è bello“.
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EVERYTHING IS A REMIX di Kirby Ferguson

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22 giugno 2011


⇨ www.everythingisaremix.info

    di Orsola Puecher

    E’ uscita in questi giorni la terza parte di questa interessantissima serie di documentari sul concetto di remix del film maker newyorkese Kirby Ferguson. Se ne prevede una quarta.
    Il remix è termine in origine musicale, che indica versioni alternative di una canzone originale e suo riutilizzo intenzionale in contesti diversi. Con la diffusione degli strumenti di editing e di montaggio digitale è ormai una forma creativa di facile accesso e diffusione planetaria molto popolare, che si allarga a comprendere la creazione artistica in senso lato. Read more »