Articoli con tag ‘ poesia ’

Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

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1
3 febbraio 2016
Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

di Francesca Matteoni

Dell’aragosta Si dice che al contatto con la morte/ emetta un grido, strilli,/ un pianto disperato, stile supplica./ Ma si tratta solamente del vapore/ fra polpa e carapace. Ciò che i nostri sensi percepiscono è dunque un inganno, che ci restituisce la consapevolezza della fondamentale ignoranza che abbiamo...
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Marosia Castaldi

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5
2 febbraio 2016
Marosia Castaldi  
world copyright Giovanni Giovannetti/effigie

di Viviana Scarinci

 

Credevi davvero che la mia vita si svolgesse tutta sopra quella sedia insieme a mia madre alla sua amica e alle due vecchiette? Io sono quello che sono per tutte le battaglie che ho combattuto e per tutti i risultati che ho ottenuto.


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3 poesie da Habeas Corpus

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0
28 gennaio 2016
buzz

di Pasquale Vitagliano

 

Monologo in vece di Buzz Aldrin

Mi sono fermato a lungo a pensare se
se ne debba parlare, raccontare l’esperienza unica,
sconosciuta prima e adesso irripetibile
di camminare sulla luna, sul suo suolo,
il terreno, non la terra, il suolo della luna.…


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Abracadabra

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2
19 gennaio 2016
Nciola Ponzio Abracadabra

 

di Nicola Ponzio

 

I

Infliggere ai due Gobbi tre frustate

Accoltellare Dotto al basso ventre

Molestare la Fata Turchina per tutta l’estate

Squarciare di netto la gola alla Strega dell’Est

 

Tormentare la Bella e la Bestia con vero diletto

Colpire ai testicoli il povero Cicco Petrillo

Fuorviare l’intelletto al papà di Vassilissa

Danneggiare la Radura Incantata con nafta e diossine…


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La condizione corsiva. Per Gian Maria Annovi

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1
7 gennaio 2016
La condizione corsiva. Per Gian Maria Annovi

di Cristina Babino

(al colmo di questa finitezza
si resta comunque
soli)

La scena che si svolge ne La scolta è la stessa che si ripete ogni giorno in molte case. Italiane, soprattutto. Un’anziana signora a cui la malattia ha sottratto il movimento e la parola, assistita da...
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Avanzi di natale: la colpevolezza del poeta

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18
3 gennaio 2016
Avanzi di natale: la colpevolezza del poeta

di Andrea Inglese

(Questo dialoghetto si è esaurito prima di concludersi, per stanchezza di fine d’anno. Si può con agio saltare. D’altra parte, voleva esporre un’idea sulla comunicazione in generale, perché pare che tutti quanti quelli che scrivono, scrivono per dire qualcosa, mentre ci sono quelli come i poeti che scrivono per non dire nulla.…


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“Nature morte”. Cinque poesie di Yoshioka Minoru

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5
26 dicembre 2015
Yoshioka Minoru

 

 

traduzione di Andrea Raos

Natura morta Dietro la dura superficie del vaso da notte crescono in splendore frutti autunnali mele castagne uva e tutti alla rinfusa accatastati verso il sonno verso una sola armonia verso una musica che cresce si raccolgono tendono al recesso più buio il loro nocciolo scivola piano di lato e intorno aleggia l'ora della prospera decomposizione adesso davanti ai denti dei morti stanno immobili come...
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Francesco Filia, “La zona rossa”

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2
17 dicembre 2015
Francesco Filia, La zona rossa

Piazza Municipio

I

Un solo un unico immenso vortice

di teste e corpi tra cantieri infiniti

della metro e cespugli radi di birra e piscio,

l’umanità di tossici e barboni è scomparsa

– per quest’evento di inferriate e plexiglas

proiettili che rimbalzano sull’asfalto

e strie di gas e lacrime nell’aria –…


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Tre testi da “Spazio di Destot” (2004 – 2011)

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0
14 dicembre 2015
Fabio Teti, Spazio di Destot

di Fabio Teti

da: disfazione (romanzo medusa)

cosa che istanti, sul specchi labbra, imploso cola che roce, che sarà. il resta la lingua poi sangue di rosso che lama, ancora. e la leccare ancora. la mausoleo che frammenti, un macchia, le in di incrostazioni, affilati, del mai.…


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un’iniezione e via

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13 dicembre 2015

di Giacomo Sartori

t’ho sempre fatta aspettare

e t’innervosivi

non sopportavi l’inazione

e i legacci dei legami

melensi o plebei

che li giudicassi

(protofemminismo

in salsa vitalista

con afflati estetici

ma anche mussoliniani: Continua a leggere »

La tesa fune rossa dell’amore. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese.

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1 dicembre 2015

Pochi mesi fa presso l’editore La vita felice è uscito questo bel progetto antologico, a cura di Loredana Magazzeni, Fiorenza Mormile, Brenda Porster, Anna Maria Robustelli. Il libro raccoglie un’ampia scelta di poesie di lingua inglese, dove nella voce delle poetesse le due figure...
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di fantasmi e stasi. transizioni.

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23 novembre 2015

di Gianluca Garrapa

su questa mano stretta attorno all’aria della mattina. non c’è la compatita morte di chi avete ucciso. i morti uccidono i vivi e poi li chiamano suicidi. sboccia nella loro mente come un vaso di ceramica la cattiveria alimentata dalla cultura dei libri.…


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come sei bella Parigi

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22 novembre 2015

di Giacomo Sartori

come sei grigia Parigi

al Bataclan hanno mitragliato

e mitragliato inermi rockettari

più ligi che dissacranti

in un silenzio di apnea

gli smartphone incalzavano

a bagno nel sangue

(le tattuate star californiane

se l’erano data a gambe)…


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Essendo il dentro un fuori infinito #7

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17 novembre 2015
Essendo il dentro un fuori infinito #7

di Mariasole Ariot

“La diffusa credenza che kangaroo significasse “non capisco”, risposta nella lingua aborigena a una domanda posta in inglese, è soltanto una leggenda”

Roberto grande piede è un canguro. Macropodidae. La testa inclinata a est, la sacca marsupiale per i nuovi ospiti, i passi falcati, lenti se necessario, un salto dalla finestra...
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François Jullien, la poesia, la critica

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16 novembre 2015

di Daniele Barbieri

 

Quando leggo François Jullien mi trovo frequentemente in convergenza col suo pensiero, riconoscendo comunque in lui l’invidiabile vantaggio di poter basare le proprie riflessioni su duemilacinquecento anni di pensiero cinese, nella sua fondamentale diversità dal nostro. L’assunto (wittgensteiniano) di base delle osservazioni di Jullien è che ciò che ci è troppo vicino,...
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Da “L’OSPEDALE”

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7 novembre 2015

di Maddalena Vaglio Tanet

1.

L’accettazione

Sedute con le mani in grembo
le ginocchia strette, i capelli raccolti
nel vestibolo di un ospedale americano,
noi insieme diffidenti l’una verso le altre
e loro di più ancora: Niente paura
signore ossa, I is on your side.…


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( fotografie di E. S. Curtis ) e altri inediti

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4 novembre 2015
curtis4

di Simone M. Bonin

Goldenrod Meadows – Piegan 1911

 

Una ti squadra la fronte con gli occhi, l’altra
ti avvolge la guancia, chiede “Che ci guardi a fare con quella macchina?”
Avranno sì e no quindici o sedici anni e i volti di chi cresce in fretta.…


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150 anni di Alice – Non solo Alice: Lewis Carroll e le altre bambine

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7 ottobre 2015
150 anni di Alice – Non solo Alice: Lewis Carroll e le altre bambine

150 anni fa veniva pubblicato Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Ho chiesto a scrittori, studiosi, appassionati di pensare un loro contributo personale per celebrare questo capolavoro del linguaggio e dell’immaginazione. I post si susseguiranno a cadenza...
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FABIO TETI “spazio di destot”, verso la nuova complessità

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14 settembre 2015
FABIO TETI “spazio di destot”, verso la nuova complessità

di Daniele Poletti

“Se leggo con piacere questa frase, questa storia o questa parola, è perché sono state scritte nel piacere (questo piacere non è in contraddizione con i lamenti dello scrittore). Ma l’inverso? Scrivere nel piacere mi garantisce – me, scrittore – del piacere del mio lettore?


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Giorgio Ferigo (poeti friulani # 6)

Pubblicato da
11 settembre 2015

fotografie di Danilo De Marco

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Il timp

Timp dai baraçs

i mi soi scuviert fuea ai tiei ramaç Continua a leggere »

A proposito di un popolo di poeti

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7 settembre 2015

Biagio Cepollaro e Luca Vaglio

La conversazione che segue tra Luca Vaglio e me ha trovato spunto iniziale dall’articolo-inchiesta da lui pubblicato il 29 maggio 2015 dal titolo Un popolo di poeti, ma chi li legge oggi? su Gli Stati Generali  Rileggendo l’articolo ho fatto alcune riflessioni che gli ho...
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Leo Zanier (poeti friulani # 5)

Pubblicato da
26 agosto 2015

fotografie di Danilo De Marco

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Da ogni famea

 via un zovin

da quasi ogni famea

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Tito Maniacco: “Il guardiano del faro” (poeti friulani # 4.3)

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14 agosto 2015

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II

Oh quanto a me somigli

nella tua solida inutilità

faro dismesso dalla mutevole catena del moderno

quando radar satelliti locali

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da “La superficie delle cose” (2015)

Pubblicato da
11 agosto 2015

di Silvia Tripodi
 
Fanno mostra di sé

Mentre fuoco

Mentre fuoco

Serve dimostra

Quanto calore quanta luce

Tra le mani

Dentro di esse

Attraverso i pugni di esse

Le mani sul fuoco

Dimostrate…


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Tito Maniacco (poeti friulani # 4.2)

Pubblicato da
8 agosto 2015
Tito Maniacco (poeti friulani # 4.2)


 
La torre dei Celti

 I

Coloro che hanno certi pensieri in un certo composto modo siedono

come se le ossa fossero intenzioni o segrete speranze…


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Nuovi giorni di polvere

Pubblicato da
6 agosto 2015

La tensione civile di queste poesie interroga tempo e paesaggio sedimentati a resto, mescola i luoghi e l’umano a formare un’unica voce, un frammento, un rumore che persiste anche quando essi si sono annientati l’uno nell’altro, l’uno dall’altro vengono disertati. Yari Bernasconi ci conduce in zone di confine geografiche, paesaggistiche, sentimentali dove i morti...
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Tito Maniacco (poeti friulani # 4.1)

Pubblicato da
3 agosto 2015
Tito Maniacco (poeti friulani # 4.1)

fotografie di Danilo De Marco

 

In principio era la parola

I

Credo che la parola sia perduta,

tanta fatica costa pronunciarla.

 

Credo che noi siamo perduti

senza la sua stella.…


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