Tag: gilda policastro

Inattuali

di Gilda Policastro

n.13

Nel dolorificio tu non tormenti gli amici con le ubbie matrimoniali non spieghi la metafora a tua figlia con sei bella come il sole (nella fase dei perché apocalittici e mamma come nascono) o se, per un caso sui miliardi possibili, la incontri dove non dovrebbe stare non accorri a documentarla, perché no, non ha alcun interesse per me, nel dolorificio, di quanti private message sfilaccino la tramatura dei se e dei perché non – Nel dolorificio ci sono i pescecani o anche i cani soli, io so e darò le prove: testimone del non so dov’era né com’è andata, ma se c’erano dei sorveglianti l’hanno calata nel dolorificio e la madre spera (non pratica l’ellissi, ogni minuto particolare) nell’altrovevita se non altro per fotterli, fuor di metafora Nel dolorificio mancano loro, e ne parlavi subito ma adesso mai, perché quando era presto riavvolgeva da capo il filo della pesca à rebours e adesso l’intervallo-ἐποχή alterna lo sconcio del caro rimembrare con l’ombra secca dei cumuli lapidari: sei, nel dolorificio: stecco chiuso giallo Quando esci dal dolorificio ti aspettano di sotto, oppure: no, non sanno di preciso come muoversi dentrintorno      Tutti lo fingono, ma nessuno veramente lo apprende      tu, tu solo, nel dolorificio hai capito la morte e la spalmi sulle nostre diatribe quotidiane come burro ontologico: grasso che cola se non ce ne andiamo tutti come in Giovanni  le cose di prima non saranno nel dolorificio a vestircene la bocca e foderarci il teschio travisato dal make-up secolare Quando ci siamo noi, che ne parliamo, ne parliamo sempre e non ne profittiamo se ci spianano la strada: un’idea nuova e l’agone dei perché nei social epitaffi e le squadre di chi lo sa e chi no tu, per esempio, l’incalzare delle fiamme di cui parlava la depressa nel romanzo, e dall’altra parte falling man che pareva il sollievo ed era, rispetto alla cosa (specie quando non erano le effettivamente fiamme nel dolorificio, a braccarti), un modo soltanto, malgrado i differenti squilibri e per qualcuno hobby quello che ad altri è patto Quanto più sei giovane sarai divertito se no buh, fuori nel dolorificio PG non guarisce le ossa spolpate dall’a tutti i costi dieta con la Ferrari: ha 27 anni, e in tre soli rapidi mesi la risolve PZ, a 41, da cirrosi in morte subitanea LP ne ha 63 quando l’ospedale la studia da cavia degli endoscopici i più invasivi: un successo l’intervento con tutte le metastasi tranne quando non si evidenziavano, che poi difatti muori nel dolorificio, d’incidente o di cancro e se trascolori nelle giornate vuote finisce che balli e se traballi che resta, che resta di te fino a domani, fino a tutti i domani in cui la terra vive come opaco – e mamma, allora, che cos’è la metafora, che cos’è una cosa che dici con altre parole e una vita che vivi come fosse ogni giorno morte da illeso morte e nient’altro, fin quando puoi, e per il resto passo: non sono brava, con i finali

———

NOTA: Il testo originale ha una distribuzione nello spazio e nei versi leggermente diversa, che qui si perde a causa della formattazione. … Leggi il resto »

Un autore in cerca di personaggi – Di avanguardia, di ricerca e di altro – Gilda Policastro e la cella dei nostri anni

di Cetta Petrollo

A pochi mesi di distanza escono, fra maggio e settembre 2015, due libri di Gilda Policastro, una raccolta poetica, Inattuali (Transeuropa) e un romanzo, Cella ( Marsilio), per i tipi, dunque, di una minimale casa editrice, quasi del tutto fuori dal circuito della distribuzione libraria e della commercializzazione, e di una casa editrice affermatasi, negli ultimi anni, nella traduzione e diffusione di narrativa di successo, basti pensare alla fortunata trilogia Millennium (Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta ) di Stieg Larsson.… Leggi il resto »

Dalla distanza

Mario de Santis intervista Gilda Policastro a proposito del suo romanzo Cella

Partiamo dalla scelta della voce. Come è nata la scelta della  prima persona, diversamente dagli altri due romanzi di quella che consideri una trilogia narrativa ( “Farmaco-Sotto-Cella “) concentrandosi molto su un unico personaggio (anche se nel libro ce ne sono ovviamente altri)?… Leggi il resto »

Poetitaly al sud

Il progetto

Poetitaly è un progetto culturale che indaga il panorama poetico contemporaneo nazionale in rapporto ai luoghi eccentrici, estranei alle logiche della rappresentatività ufficiale.

L’esperienza è partita nel 2014 a Corviale, luogo simbolo delle periferie romane in via di riqualificazione, in una manifestazione di tre serate con poeti di varie generazioni: da Nanni Balestrini e Giulia Niccolai ai giovanissimi rapper di Corviale.… Leggi il resto »

Poesia 13 (e oltre) – Tre nuove collane di poesia e letture

ESCargot – Scrivere con lentezza e Più libri più liberi 

presentano

                                                       

POESIA 13 (E OLTRE)

 

Giovedì 28 novembre, presso la Biblioteca di Villa Mercede

(Via Tiburtina 113, San Lorenzo)

 

Dopo POESIA 13, lo scorso maggio a Rieti, il gruppo ESCargot ripropone la sua formula di lettura-ascolto, mettendo a fuoco nuovi autori e nuovi progetti editoriali 

 

17.30 Nuove collane di poesia: Nino Aragno «i domani», IkonaLíber «Syn», Tielleci «Benway Series»

          Intervengono: Andrea Cortellessa, Marco Giovenale e Giulio Marzaioli

          Leggono: Damiano Abeni e Moira Egan (testi di John Ashbery), Maria Grazia Calandrone (testi di Alfonso Guida e propri), Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli, Gilda Policastro, Laura Pugno (testi di Giulio Mozzi e propri) e Michele Zaffarano

          Coordinano: Francesca Fiorletta e Massimiliano Manganelli

 

20.30 Letture di Marco Caporali, Elisa Davoglio, Roberta Durante, Paolo Febbraro e Lidia Riviello

 

L’evento su facebook:

https://www.facebook.com/events/418589124936087/

 

ESCargot:

https://www.facebook.com/escargot.scrivereconlentezza

 

Più libri più liberi:

https://www.facebook.com/piulibri.piuliberi

 

Il flyer in rete: 

http://esc-argot.blogspot.it/2013/11/escargot-villa-mercede-28-novembre-2013.htmlLeggi il resto »

Sei poesie

 

di Gilda Policastro

Da Non come vita, Nino Aragno/I domani, 2013.

 Autunno

Nemmeno per l’inverno restavi E le lapidi invetriate nel deposito deluttuoso della memoria Come un film, risusciti in fermo immagine gialla al fotoshop riproducibile di Santi Alessia compagna Vent’anni e bionda, e tu solo gialla per i prodigi multipli dell’erbitux Non durerà, godetevi la forza dei gravi duttili Il peso dell’unheilbar Krebs non ci sta nella foto che parla Di gialle foto in cerca su bianchi lenzuoli obitori in feste di fiori come a macabri party Dimettiamoci, se possiamo visitare le intercessioni di vita nella cura della morte Mi cerchi compagna mi trovi nemica nel gelo che dilava gli occhi a mai più guardare Chissà se ci arriva a Natale, di malattia incurabile si muore (forse il cuore, sì, è stato il cuore che non ha retto) ma solo dopo, dopo l’estate - Estate Bambina ti levavo dai seni gli occhi Nella riproduzione delle macchie a seguire l’impietà di guardare le masse colliquate intatte dall’erbitux Inerti nel dolore inconvertibile ti poso addosso le dita per la misurazione delle masse (coi tronchi meno grossi si fanno i coperchi delle casse) Filamenti d’ovatta mentre ti lavo i capelli e ben bene sotto le braccia (le masse denutrite non proliferano in meno di sei /dodici mesi nel quaranta per cento dei casi) Godere in analettico conforto anche di cose qui per noi indifferentissime (sfilaccia, l’acqua, l’ovatta, prendimi per favore dell’altra acqua) E poi mai più, che lavorare stanca le masse e il contenimento è il vero successo, in oncologia Questa non sei tu: - Non il bene vecchio ma il cattivo nuovo, una massima di B., diceva B.*: - Tre visioni 1.… Leggi il resto »

LA LUNA E I CALANCHI

Un anno di azioni paesologiche ad Aliano –

Festival ideato e curato da Franco Arminio – 

 

“Una cerimonia dei sensi contro l’autismo corale. La paesologia festeggia un paese e i suoi abitanti, festeggia i cardi, i lampioni, i muri nuovi e quelli antichi.… Leggi il resto »

Poesia13



 

dal 17 al 19 maggio a Rieti

 

> presso la ex chiesa di San Giorgio e la Sala San Giorgio della Biblioteca <

tre giorni di letture e discussioni aperte al pubblico, con poeti e critici.

 

Incontro

 

(https://www.facebook.com/events/191832644300119/)

a cura di ESCargot

(https://www.facebook.com/pages/ESCargot-Scrivere-con-lentezza/379992238774953)

Intervengono:

Gian Maria Annovi
Vincenzo Bagnoli
Cecilia Bello Minciacchi
Maria Grazia Calandrone
Alessandra Cava
Fiammetta Cirilli
Andrea Cortellessa
Elisa Davoglio
Paolo Febbraro
Giulio Ferroni
Michele Fianco
Francesca Fiorletta
Federico Francucci
Florinda Fusco
Roberto Galaverni
Paolo Giovannetti
Marco Giovenale
Mariangela Guatteri
Antonio Loreto
Massimiliano Manganelli
Giovanna Marmo
Giulio Marzaioli
Renata Morresi
Vincenzo Ostuni
Tommaso Ottonieri
Giorgio Patrizi
Maria Concetta Petrollo
Gilda Policastro
Laura Pugno
Marilena Renda
Lidia Riviello
Luigi Socci
Sara Ventroni
Michele Zaffarano
Fabio Zinelli
Paolo Zublena

 

Con il sostegno della Fondazione Varrone
In collaborazione con la Libreria Moderna di Rieti
Sarà presente il fotografo Dino Ignani

 

*

ESCargot è un gruppo di poeti e critici unito da un’esigenza di confronto sulle forme e i modi della scrittura contemporanea.… Leggi il resto »

Due poesie

di Gilda Policastro

Inattuali

n. 1

La verità è che i quattro salti in padella non so’ cattivi (all’oasi della birra i due studenti, biglietto timbrato proiezione esclusiva), lo isolavo tra il dire senza dire di Kircher, dei frammenti di Leopardi tarantato (che poi, m’interrogavo verificando la faccia, di questo si fanno le vite, le cose: incontri, chiamarsi, chiavare, per dirla con l’ES).… Leggi il resto »

Polemiche letterarie

Mercoledì 4 Luglio 2012, ore 21.00

Libreria Popolare, via Tadino 18, Milano

Daniele Giglioli, Paolo Giovannetti, Antonio Loreto e Paolo Zublena

presentano:

Polemiche Letterarie. Dai Novissimi ai lit-blog

(Carocci, 2012)

di Gilda Policastro

Su “Elisabeth”

di Gilda Policastro

 

Lo sappiamo dalla Poetica di Aristotele come la costruzione del personaggio tragico passi attraverso l’imitazione di vicende “paurose e pietose” occorse a uomini non interamente colpevoli né completamente innocenti: in un caso quelle vicende risulterebbero infatti riprovevoli, nell’altro, poco interessanti.… Leggi il resto »

Decimo quaderno a Bologna

La Libreria delle Moline

è lieta unitamente a

Marcos y Marcos editore

di invitarti alla presentazione del libro

POESIA CONTEMPORANEA
Decimo Quaderno Italiano

a cura di Franco Buffoni

Sette giovani autori di poesia italiana contemporanea:

Corrado Benigni, Andrea Breda Minello, Francesca Matteoni, Luigi Nacci, Gilda Policastro, Laura Pugno, Italo Testa

Dialogheranno con loro

Vincenzo Bagnoli e Loredana Magazzeni

Venerdì 25 febbraio 2011
alle ore 18.00

Libreria delle Moline
via delle Moline 3a, Bologna
tel.… Leggi il resto »

Il farmaco

di Andrea Cortellessa

Per una volta il risvolto va preso in parola: «uno dei più disturbanti romanzi di questi anni». Anche perché «disturbante» non è annoverato fra gli epiteti promozionali dell’editoria glam di oggi. E quale occasione più glam dell’esordio narrativo di una giovane donna, ispida critica letteraria per di più, che addirittura affronta il più abusato dei temi – l’amore?… Leggi il resto »

Roma e Decimo Quaderno a Succursale mare

Venerdì 4 giugno, ore 21

alla Galleria Studio 44 – Vico Colalanza 12r, Genova

nell’ambito della seconda edizione di “Succursale mare” a cura di Luciano Neri

interverranno

Franco Buffoni – “Roma” (Guanda, 2009)

Italo Testa, Francesca Matteoni, Gilda Policastro, Andrea Breda Minello e Corrado Benigni – “Decimo quaderno italiano di poesia contemporanea” (Marcos y Marcos, 2010)

Conduce Luciano NeriLeggi il resto »

Che cos’è un classico?

di Carlo Carabba

Resistenza del classico è il titolo del primo Almanacco BUR, nuova pubblicazione periodica, in uscita a sessant’anni dalla nascita della collana.

Ha quasi quattrocento pagine, sette sezioni più una breve introduzione e raccoglie i contributi di ventisei autori, ventotto se si contano Valerio Magrelli e Edoardo Sangunineti, intervistati da Federico Condello e Gilda Policastro.… Leggi il resto »