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racconti

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Il Libro

di Silvano Panella
Il vento ha allontanato le nuvole. L'aria tersa, le pagine si sfogliano da sole. Il libro è voluminoso e non può cadere dal davanzale di nera pietra. Da quanto è qui?

Aberrazioni in forma di tetramerone

di Alice Pisu
La dorsale che attraversa l’opera risiede nel culto della forza rigeneratrice della morte, in un continuo ricorso alle forme della creazione e al caos che racchiudono.

Una baronessa con un’educazione inutile

di Hélène Valla
Filomène de Ricouchy aveva ricevuto un’educazione impeccabile, il che costituiva il primo dei suoi problemi

Sessione plenaria

di Irene Marino
Il tempo a disposizione di ogni presentazione – o “comunicazione” come mi ha corretta più volte il professore con la giacca che puzzava di cavolo – era di venti minuti

Il ritratto

di Meltea Keller
C’erano cose che scriveva perché fossero apprezzate, condivise. C’erano cose nel suo computer che era appropriato leggere. Altre no

Nora e noi genitori

di Claudio Bagnasco
In quell’attimo Nora tiene il peso del mondo intero nello sguardo, proprio a me doveva capitare la responsabilità di essere la più forte, sembra che si domandi

Provare a capire

di T.T.
Il fatto è questo: non c'è nessuna storia se non quella di un silenzio. Non parlare, non ricordare, non tramandare. Arrivando in Italia mio padre ha tentato di ricostruirsi, di essere altro, di dimenticare

La parola prodromi

di Davide Rigiani
Ecco una storia ispirata a fatti che mi sono realmente accaduti. È una cosa ambientata nel mondo della sanità italiana, quindi è comunque un po’ fantasy

Discorso di Noè ai due liocorni

di Luca Bonalumi
"Noè, sei sicuro che non ci tieni qui a morire solo perché siamo due liocorni maschi innamorati? Forse ti vergogni di averci a bordo?"

Limoni neri

di Francesca Coppola
L’estate in cui si fece donna, Cora raccoglieva mozziconi sulla spiaggia. Li fumava di nascosto sul retro di una barca. Polvere e salsedine

Il Museo

di Silvano Panella
Il cielo nuvoloso e opaco attutisce i nostri passi, le nostre parole, cela i dettagli, le distrazioni, protegge le case del borgo medievale dall'eccesso di visibilità

Il sistema. Per Willard Van Orman Quine (2000 ✝ – ?)

di Fausto Paolo Filograna
Da quando mi hanno incaricato di scrivere la necrografia di Quine, non penso che a lui. Se qualcuno mi chiedesse il motivo, non lo so dire precisamente, ma ha a che fare col fatto che l’illustre era mio fratello

Scampagnata

di Lucia Mancini
Stamane mi son dovuto alzare presto perché io e i miei amici abbiamo una scampagnata. Non è che è una cosa solo di sfizio, io e i miei amici ci siamo trovati questo mestiere qui

SU LA TESTA

di Mauro Baldrati
Sento una contrazione allo stomaco. Non posso stare tre ore qui dentro, in questa polvere assurda. Nessuno ha la mascherina, nessuno si pone il problema. Gli altri la respirano tutto il giorno senza fiatare.

Sotto la stessa luna gialla

di Pio Quinto
Ell'ùll'è molto giulivo, giulivo assai poicch'ella l'ha chiamato per dìgli "vabbè vabbè" in risposta e in ragione al fatto della proposta che luill’è aveva fatto quaqque giorno prima

Filetto di cane

di Valerio Cerulli Irelli
«Vedo delle bellissime spiagge nei suoi collage. Qui, per esempio, non c’è suo padre. Vuole parlarne?»

B

di Timothy Tambassi
Un giorno B si presentò a lavoro senza patente: era stato sorpreso a percorrere un viale del centro eccedendo di centotrentasette chilometri l’ora il limite di velocità. “Record!” commentò

La candela

di Silvano Panella
I cipressi riempiono il sentiero di duri, piccoli strobili. Mi volto indietro, al bosco che impedisce ogni contatto visivo con la civiltà persistente e vicina. Il freddo acutizza questa separazione

I fili di Lyman

di Filippo Marasco
La bandiera dell’Ucraina dopo tutto rappresenta un campo di grano e un cielo azzurro: è molto diversa dalle immagini fredde che aveva conosciuto. Questa informazione l’aveva imparata nei primi giorni della guerra

In una notte buia e tempestosa

di Caterina Picchi
Tea aveva allora compreso quale fosse l’intima essenza di un segreto. E, da quell’istante, divenne una vera esperta di segreti

Cosa strana a riferirsi

di Laura Ramieri
Nella città di M., e più precisamente nella Contrada Della Segreta, il banchetto di Corinna Love, la cartomante più celebre del quartiere, sfavillava nel buio invernale

L’Eremo

di Silvano Panella
Risalendo il sentiero che costeggiava il fianco della montagna raggiunsi l'edificio abbandonato. Alcuni massi erano caduti da non molto e ora giacevano spaccati

La pelle di Dario Bersade

di Aurelio Vatteroni
La prima volta che Dario si tolse la pelle il fatto creò non poco scalpore. Ne parlavano tutti, all’università, fra gli amici del liceo. Si discuteva di come ci fosse riuscito

Dancing Queen – Estratto dal nuovo libro di Camila Fabbri (Polidoro Edizioni, 2025)

Estratto dalla nuovo raccolta di racconti di Camila Fabbri, scrittrice argentina

Accusatio manifesta

di Alberto Comparini
Questa cicatrice cheloide è il tuo marchio di fabbrica. Da adulto è molto più complicato raccontare a dei perfetti sconosciuti perché ti chiami Alberto come il tuo ortopedico di Sondrio

È più facile

di Roberto Rocchetti
È più facile uscire da questo buco aggrappandomi alla scala di corda che penzola sopra la mia testa o scavando nicchie nelle quali inserire mani e piedi con il coltello che mi sono ritrovato in tasca?

Il principe

di Silvano Panella
Ero stato chiamato alla reggia per ricevere una proposta di lavoro. Il precettore del principe, un anziano accademico spagnolo, mi venne incontro nella grande sala adorna di muqarnas

L’incidente

di Simone Redaelli
Quel giorno avevo chiesto al mio capo un aumento. Ricordo precisamente l’espressione vinta sul suo volto, la cupa rassegnazione di un uomo di potere con le mani legate

La risposta

di Enrico Galantini
Quella notte risognò un sogno che aveva fatto a diciott’anni. Quel sogno lo aveva salvato, in un periodo difficile in cui non riusciva ancora a capire chi fosse e che cosa volesse fare davvero della sua vita

Fanfani e il nudo

di Riccardo Eymann
Gli storici sono tutti tacchini, gli avevo detto quando m’aveva parlato del suo mestiere (ricercatore espertissimo in socialdemocrazia europea), tutti, dal primo all’ultimo, e anche tu, guardati, un tacchino fatto e finito