Articoli con tag ‘ scuola ’

Abitare il mondo con stupore

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22 settembre 2017
Abitare il mondo con stupore

di Francesca Matteoni

Ai bambini e alle bambine di Camerino e a Tullio. Con affetto e gratitudine.

 

Tentando di fermare su una mappa un’estate infinita e densa come lo era solo nell’infanzia, nominerò per primo il luogo, Camerino, immerso nelle colline dell’Italia profonda che scivolano l’una nell’altra con i girasoli, le stoppie, il bestiame...
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Quando chiude una scuola

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27 agosto 2017
Quando chiude una scuola

(ricevo questo accorato appello, che condivido, allarmato, con tutti voi. G.B.)

Quando chiude una scuola, si perde sempre.

Si perde la possibilità d’imparare a convivere, si perde la possibilità di stare al mondo imparando a conoscere.

Stare al mondo, imparando a conoscere?…


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IO SONO QUI. Geo-grafie di sé e dell’ambiente intorno a sé

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21 giugno 2017
IO SONO QUI. Geo-grafie di sé e dell’ambiente intorno a sé

Progetto a cura di Emanuela Baldi, Francesca Campigli, Francesca Matteoni, Paola Papi, in collaborazione con Associazione Zappa! e Istituto Comprensivo Ugo Betti, con il patrocinio del Comune di Camerino.

IO SONO QUI è un progetto artistico-formativo rivolto a bambini e ragazzi tra i sei e i dodici anni, che...
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Le lettere e il volgare

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21 febbraio 2017

di Giorgio Mascitelli

 

La lettera dei 600 docenti universitari al governo sulla crisi della conoscenza dell’italiano nelle giovani generazioni apparsa nelle scorse settimane ha avuto il merito indubbio di porre l’attenzione generale sul problema delle competenze linguistiche nazionali, argomento che di solito non occupa esattamente la prima pagina dei giornali; anzi tradizionalmente questioni del genere...
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Insegnare: la relazione innanzitutto

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12 novembre 2016
Insegnare: la relazione innanzitutto

di Giovanni Accardo

Non c’è apprendimento significativo senza coinvolgimento emotivo degli studenti ed esso sarà tanto più facile quanto più l’insegnante sarà sentito dagli studenti appassionato e vicino a loro. Questo ovviamente non significa rinunciare alla naturale asimmetria che c’è in ogni processo di apprendimento, dove chi insegna ha più sapere...
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Giovanni Accardo sulla formazione degli insegnanti (il piano triennale)

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15 ottobre 2016

Pinuccia Di Gesaro intervista Giovanni Accardo

La ministra alla Pubblica Istruzione ha emanato recentemente il piano triennale contenente le priorità nazionali di formazione per gli insegnanti in servizio. Qual è la Sua opinione su questo Piano di formazione? Secondo Lei come dovrebbe funzionare la formazione dei docenti in servizio?…


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La poesia e i bambini

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13 giugno 2016
La poesia e i bambini

di Azzurra D’Agostino

Questo pezzo è una dedica a tutti gli insegnanti che nonostante tutto superano le barriere della semplice formalità, e trasformano il loro lavoro in una delle più grandi creazioni: quella di costruire il futuro dando ascolto ai bambini e ai ragazzi del presente.…


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Viaggio in Bosnia (2/2)

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9 giugno 2016
Viaggio in Bosnia (2/2)

di Giovanni Accardo

Zijo Ribic e il massacro di Skočić

Skočić era un villaggio della Bosnia orientale, abitato prevalentemente dal clan familiare di Zijo Ribic, rom musulmani, una fiorente comunità stanziale di agricoltori, operai specializzati e artigiani che vivevano in ottimo rapporto con Serbi e Bosgnacchi (i musulmani di Bosnia).…


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Viaggio in Bosnia (1/2)

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3 giugno 2016
Viaggio in Bosnia (1/2)

di Giovanni Accardo

Una domenica pomeriggio a Sarajevo

Il centro storico di Sarajevo, la nostra prima meta, non presenta tantissimi segni dei quasi quattro anni di assedio da parte dei serbi, anche la biblioteca nazionale incendiata nell’agosto del 1992 è stata completamente restaurata.…


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Un’altra scuola (un anno dopo)

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25 maggio 2016
Un’altra scuola (un anno dopo)

di Giovanni Accardo

Il 5 maggio 2015, uno sciopero indetto da tutti i sindacati, dopo otto anni che non accadeva, ha fermato la scuola per protestare contro l’ennesima riforma, la cosiddetta “buona scuola”, che già dal nome sembra un’efficacissima trovata pubblicitaria.…


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Inutilità del concorsone #2

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22 aprile 2016

Come se non bastasse l’Inutilità del concorsone #1 gli avvenimenti dei giorni scorsi consentono una Inutilità del concorsone #2. Esse (le inutilità), nella mia testa, si armonizzano in una gigantesca Inutilità globale che finisce, tra le altre cose, per rivelare il graduale infiltrarsi dell’impolitica laddove meno te la aspetti, ovvero nella politica...
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Inutilità del concorsone e altre devastazioni della cosa pubblica

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15 aprile 2016
Inutilità del concorsone e altre devastazioni della cosa pubblica

di Renata Morresi

Si parla molto dell’imminente concorso a cattedra. È un gran circo, in effetti. Il TAR è inondato di ricorsi. I presidi incitano a boicottare le commissioni giudicatrici. Arrivano inaspettati endorsement da parte di personaggi pubblici con tanto di dichiarazioni #noconcorsotruffa.…


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A cosa servono le donne nella scuola italiana?

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14 febbraio 2016
A cosa servono le donne nella scuola italiana?

di Marcella Farioli

La pessima riforma della scuola, trionfalmente varata da Renzi dopo anni di retorica sulla meritocrazia e contro ‘il falso egualitarismo della sinistra’, porta a termine un processo di smantellamento dell’istruzione pubblica iniziato negli anni ’80 e promosso in egual misura dal centro destra e dal centro sinistra.…


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Scuola: elogio del ritardo

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16 dicembre 2015

quaderno di scuola anni 50

[Questo saggio è incluso in Almanacco alfabeta2 2006, cronaca di un anno POST-FUTURO (Alfabeta edizioni – DeriveApprodi 336 pagine illustrate a colori) a cura di Nanni Balestrini, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Nicolas Martino.]

 

Di Andrea Inglese

Me lo spiegava il gestore della vineria di Matera, che gli interessava la cultura, e voleva associarla alla riuscita economica, ospitando eventi musicali, letterari, gli sarebbe piaciuto davvero, ma ne diffidava, perché era forse impossibile per via della domanda inesistente, anche se lui, ad esempio, pur avendo fatto economia e commercio, amava il jazz. Continua a leggere »

Un certo impressionismo: la scuola non è una setta di poeti estinti

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13 luglio 2015
Un certo impressionismo: la scuola non è una setta di poeti estinti

di Giovanni De Feo

Da qualche tempo gira sul web una lista di compiti delle vacanze di un professore di scienze umane, lista di vita che vanta istruzioni pittoresche come:

Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra.…


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Scuola, feticci e bugie

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24 maggio 2015

di Renata Morresi

Il riordino della scuola in atto non crea lavoro ma lo precarizza, non affronta i problemi degli alunni ma li rimanda, non riguadagna autorevolezza al sapere e alla professione docente ma accentra l’autorità. Eppure abbiamo assistito a scene di commozione alla Camera, abbracci, giubilo.…


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Lo scholapost: Erri De Luca

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27 novembre 2014
Lo scholapost: Erri De Luca

Ho chiesto a Erri De Luca di poter pubblicare questo racconto, in questa mia rubrica dedicata al tema della scuola. Di recente l’ho letto insieme ai miei ragazzi al Liceo francese di Torino, dove insegno filosofia, e mi ha colpito il mondo (modo) in cui hanno reagito ai temi affrontati.…


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La vuota scuola

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4 ottobre 2014
La vuota scuola

di Eleonora Tamburrini

La tentazione crescente è quella di gingillarci così, limitandoci a descrivere episodi tragicomici, scandalizzandoci tra addetti ai lavori, contentandoci del mezzo gaudio. Per esempio.

1) Qualche tempo fa mi trovavo al telefono con un sindacalista. Mi spiegava con tutta l’assertività del caso che no, non sapeva davvero rispondere...
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Appunti sulla valutazione come pratica scolastica e sociale.

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25 luglio 2014

di Giorgio Mascitelli

Si narra che quando Walter Benjamin vide bocciato il suo fondamentale lavoro sul dramma barocco tedesco per il concorso di libera docenza all’università di Francoforte, uno dei commissari commentò che non esisteva una libera docenza in intelligenza. Non so se questo aneddoto corrisponde al vero, ma indubbiamente ha una sua verosimiglianza nell’evidenziare...
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L’Italia e la sua ignoranza senza grida ( note in margine al rapporto PIAAC 2013)

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25 ottobre 2013

Di Giorgio Mascitelli

Nei primi giorni di ottobre sono stati resi noti i risultati dell’indagine PIAAC promossa dall’OCSE in 24 paesi sul grado di competenze linguistiche (literacy) e matematiche (numeracy) degli adulti compresi tra i 16 e i 65 anni. Si tratta di un’indagine che mi sembra significativa e seria a differenza di altre pure...
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Del perché ho deciso di non rispondere alle domande della prova orale del concorso docenti

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18 luglio 2013

di Gualtiero Bertoldi

Sono appena tornato dalla prova orale del famigerato concorso docenti voluto dall’ex ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Francesco Profumo. La prova consisteva in questo: preparare e presentare oralmente per 25-30 minuti una lezione su di un argomento estratto a caso dal candidato stesso il giorno precedente (nel mio caso...
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Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla H alla T

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23 febbraio 2013
Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla H alla T

di Generazione TQ

Raimond Wouda – Liceo A. Einstein, Rimini, 2011 – fotografia tratta dalla serie Mentre tutto scorre (2010-2012)

Nei giorni in cui novantacinque mila insegnanti e aspiranti tali hanno svolto, stanno svolgendo o svolgeranno gli scritti del concorso (truffa) per l’immissione in ruolo, i lavoratori e le lavoratrici della conoscenza trenta-quarantenni di...
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Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla A alla F

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21 febbraio 2013
Sillabario – Per un manifesto sulla Scuola Bene Comune (versione 1.0) – Dalla A alla F

di Generazione TQ 

Raimond Wouda – Liceo Mamiani, Roma 2011 – fotografia tratta dalla serie Mentre tutto scorre (2010-2012)

Nei giorni in cui novantacinque mila insegnanti e aspiranti tali hanno svolto, stanno svolgendo o svolgeranno gli scritti del concorso (truffa) per l’immissione in ruolo, i lavoratori e le lavoratrici della conoscenza trenta-quarantenni di Generazione...
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Ma cosa intendiamo con istruzione, oggi, se già Vladimir Nabokov la sapeva così lunga?

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28 dicembre 2012
Ma cosa intendiamo con istruzione, oggi, se già Vladimir Nabokov la sapeva così lunga?

Fotogramma tratto da Lolita, di Stanley Kubrick, 1962

[I classici sono la miniera che sapete – e in questi giorni, rileggendo Lolita, di Nabokov, mi sono imbattuto in un passaggio folgorante per nitore e attualità. In poche parole, Humbert Humbert, dopo un lunghissimo viaggio in macchina – un viaggio che, in...
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Crisi sulle terre infinite #1 : TFA o della lunga attesa: Lettera al Rettore dell’Università degli Studi di Palermo

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20 novembre 2012
Crisi sulle terre infinite #1 : TFA o della lunga attesa: Lettera al Rettore dell’Università degli Studi di Palermo

 

Quanti universi paralleli esistono! Leggermente uguali, leggermente diversi. Quanti mondi contemporanei, in cui ogni cosa è forse, per caso, un po’ se stessa, un poco altro, si ripete oppure no, ma in modo sempre vagamente differente. Eccoli qui, precipitati insieme su questa piatta terra.…


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Concorso di colpa

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28 agosto 2012

(Leggo due pezzi, entrambi scritti il 25 agosto scorso. Il primo è una lettera indirizzata al sito delle pagine milanesi del Corriere, di Francesco Muraro, il secondo è un articolo inedito di Bijoy M. Trentin. Sapete trovare la differenza fra quello di fantasia e quello vero?…


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Altre forme di Aventino – Silvia Avallone rinuncia alla scuola

Pubblicato da
26 luglio 2012
Altre forme di Aventino – Silvia Avallone rinuncia alla scuola

di Giuseppe Zucco

La scuola, il mondo scolastico, per me, è aria di famiglia. In un recentissimo passato, così come ho appreso la disposizione delle botole segrete di Prince of Persia, o lo struggimento pomeridiano di certe divisioni decimali, ho anche collezionato inconsciamente vizi e virtù della pubblica istruzione.…


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