Tag: maria grazia calandrone

Gli Scomparsi

di Maria Grazia Calandrone

I muschi pavimentano le primavere

Era buio, quella sera – un buio
molto lento e tranquillo – dal quale apparve
la vecchia con lo scialle e la lunga gonna
nera. Disse se vuoi salvare
la tua bambina, lasciala digiuna
tutto il giorno, e la notte le devi
solamente parlare
della grande distanza del paradiso.… Leggi il resto »

Tutto accade ovunque

di Francesca Fiorletta

 

anche oggi ho visto qualcosa
che di continuo ritorna
anche oggi ho visto qualcosa
indistintamente

Pubblicato ad aprile 2016 da Nino Aragno Editore, nella bella collana i domani, curata da Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa e Laura Pugno, Tutto accade ovunque è l’ultima raccolta poetica di Italo Testa.… Leggi il resto »

Insieme MRK 1034

di Maria Grazia Calandrone

.

le spirali delle due ammoniti sul tuo petto
ripetono la forma delle galassie gemelle
PGC 9074 e PGC 9071
della costellazione del Triangolo

una (la 9074, di tipo Sa) mostra una sporgenza luminosa, l’intenzione di un’alba, ma porta i bracci avvolti strettamente intorno al proprio nucleo

l’altra, la galassia che si srotola più a Nord nel nero siderale (la 9071, di tipo Sb), ha allargato le braccia da un discreto numero di anni-luce.… Leggi il resto »

Tre poesie

di Maria Grazia Calandrone

da Serie fossile, inedito.

(°) – seme hai una debolezza di spiga, muscoli di cavalla, un’arsura di sabbia calpestata nella spina dorsale e un solco di aratura, la solitudine di una bestia santa all’angolo destro della bocca, dove un’intelligenza appena nata ti sfiora quasi senza svegliarti metti il dito nel solco del tuo cuore, indicami scopri la crepa tua da dove stilla il mio sangue sulla foresta dei simboli e nel sonno che specie di amore trabocchi sugli oggetti intorno (quanto eccede la misura del corpo finisce per agire tra i legamenti elettrici del mondo come la bruciatura del neutro – l’inizio dell’anonimo – poggia con tutto il peso sulla Terra Straniera del tuo corpo – per favore non dirlo, chiudi la bocca) perché il tuo occhio destro sfiora le acque di un mare sepolto – seme, profondamente rovo e corona di specie sconosciuta – apertamente tace come bronzo, cammina nel presente come in un tempio, come nella memoria – fin che dal fondo dal teatro del mare una creatura adulta disarmata si alza in piedi, crede al tuo perdono 23.5.13 - © – fossile metti una mano qui come una benda bianca, chiudimi gli occhi, colma la soglia di benedizioni, dopo che sei passata attraverso l’oro verde dell’iride come un’ape regale e – pagliuzza su pagliuzza, d’oro e grano trebbiato – hai fatto di me il tuo favo di luce una costellazione di api ruota sul tiglio con saggezza inumana, un vorticare di intelligenze non si stacca dall’albero del miele – sarebbe riduttivo dire amore questa necessità della natura – mentre un vuoto anteriore rimargina tra fiore e fiore senza lasciare traccia: usa la bocca, sfilami dal cuore il pungiglione d’oro, la memoria di un lampo che ha bruciato la mia forma umana in una qualche preistoria dove i pazzi accarezzano le pietre come fossero teste di bambini: avvicinati, come la prima tra le cose perdute e quel volto si leva dalla pietra per sorridere ancora 24.5.13 -

breve disamina del fenomeno amoroso in un soggetto umano non esemplare

la terra perdonata
espone i corpi come su un altare al magnifico niente
perché c’è dentro così tanto di vivo
che basta al cielo
per essere cielo

io benedico
questo tuo corpo buono come pane
nel fuoco verde dell’erba e benedetta l’aria che respiri, beato il pane
dentro la tua bocca,
benedetto lo smalto dei tuoi denti
e beata la crema, che chiara all’angolo della tua bocca
chiede luce alla luce.… Leggi il resto »

Poesia 13 (e oltre) – Tre nuove collane di poesia e letture

ESCargot – Scrivere con lentezza e Più libri più liberi 

presentano

                                                       

POESIA 13 (E OLTRE)

 

Giovedì 28 novembre, presso la Biblioteca di Villa Mercede

(Via Tiburtina 113, San Lorenzo)

 

Dopo POESIA 13, lo scorso maggio a Rieti, il gruppo ESCargot ripropone la sua formula di lettura-ascolto, mettendo a fuoco nuovi autori e nuovi progetti editoriali 

 

17.30 Nuove collane di poesia: Nino Aragno «i domani», IkonaLíber «Syn», Tielleci «Benway Series»

          Intervengono: Andrea Cortellessa, Marco Giovenale e Giulio Marzaioli

          Leggono: Damiano Abeni e Moira Egan (testi di John Ashbery), Maria Grazia Calandrone (testi di Alfonso Guida e propri), Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli, Gilda Policastro, Laura Pugno (testi di Giulio Mozzi e propri) e Michele Zaffarano

          Coordinano: Francesca Fiorletta e Massimiliano Manganelli

 

20.30 Letture di Marco Caporali, Elisa Davoglio, Roberta Durante, Paolo Febbraro e Lidia Riviello

 

L’evento su facebook:

https://www.facebook.com/events/418589124936087/

 

ESCargot:

https://www.facebook.com/escargot.scrivereconlentezza

 

Più libri più liberi:

https://www.facebook.com/piulibri.piuliberi

 

Il flyer in rete: 

http://esc-argot.blogspot.it/2013/11/escargot-villa-mercede-28-novembre-2013.htmlLeggi il resto »

Dieci per Elio Pagliarani

[In occasione del primo anniversario della morte di Elio Pagliarni è appena uscito per la collana I domani di Nino Aragno un volume celebrativo a cura di Andrea Cortellessa, con contributi poetici, saggistici e testimoniali portati da autori e critici che ne hanno conosciuto, studiato e amato la poesiaLeggi il resto »

Poesia13



 

dal 17 al 19 maggio a Rieti

 

> presso la ex chiesa di San Giorgio e la Sala San Giorgio della Biblioteca <

tre giorni di letture e discussioni aperte al pubblico, con poeti e critici.

 

Incontro

 

(https://www.facebook.com/events/191832644300119/)

a cura di ESCargot

(https://www.facebook.com/pages/ESCargot-Scrivere-con-lentezza/379992238774953)

Intervengono:

Gian Maria Annovi
Vincenzo Bagnoli
Cecilia Bello Minciacchi
Maria Grazia Calandrone
Alessandra Cava
Fiammetta Cirilli
Andrea Cortellessa
Elisa Davoglio
Paolo Febbraro
Giulio Ferroni
Michele Fianco
Francesca Fiorletta
Federico Francucci
Florinda Fusco
Roberto Galaverni
Paolo Giovannetti
Marco Giovenale
Mariangela Guatteri
Antonio Loreto
Massimiliano Manganelli
Giovanna Marmo
Giulio Marzaioli
Renata Morresi
Vincenzo Ostuni
Tommaso Ottonieri
Giorgio Patrizi
Maria Concetta Petrollo
Gilda Policastro
Laura Pugno
Marilena Renda
Lidia Riviello
Luigi Socci
Sara Ventroni
Michele Zaffarano
Fabio Zinelli
Paolo Zublena

 

Con il sostegno della Fondazione Varrone
In collaborazione con la Libreria Moderna di Rieti
Sarà presente il fotografo Dino Ignani

 

*

ESCargot è un gruppo di poeti e critici unito da un’esigenza di confronto sulle forme e i modi della scrittura contemporanea.… Leggi il resto »

Tre poesie

di Gian Maria Annovi

Da Italics, Aragno/I domani, 2013. LA GLORIOLA La gloriola... O povero fanciullo! Giovanni Pascoli la neonata dentro il cassetto forse dimenticata nella credenza o dietro la pila dei giornali di ieri ha certamente fame (morirà, probabilmente) tu invece sopravvivi al cadere dei tronchi di pino nella legnaia alla lezione su Dante nel fienile: la gloria della lingua (pare) non piange per farsi nutrire ma se la gloria è gloria (dunque) sappia dire la gloria delle cose ad esempio il nome per dire l’ossatura delle piante: legnanza o legnagione o legnosura oppure semplicemente un segno inciso sulla corteccia del cervello illeggibile se non ti spaccano la testa coi manganelli sappia dire le cose nuove ad esempio il nome dei suoi nuovi cittadini il nome del paese che ha confini di corpi affogati e vulcani: (questo paese ha un nome impronunciabile) lingua che cede e cade dalle gengive che dica l’assoluto tremore di questa donna: sulla barca che sbanda di notte col neonato schiacciato tra le cosce che non respira… Leggi il resto »

Una serata su Pagliarani e una nuova collana di poesia

Nell’anniversario della scomparsa di Elio Pagliarani, in occasione dell’uscita dell’omaggio Ma dobbiamo continuare. 73 per Elio Pagliarani a un anno dalla morte

a cura di Andrea Cortellessa, e della nuova collana poetica i domani di Nino Aragno Editore con I funerali di Corrao di Emilio Isgrò

Fondazione Mudima e alfabeta2

invitano all’incontro

che si terrà

lunedì 25 marzo alle ore 18:00

presso la Fondazione Mudima

in via Tadino, 26 – Milano

 

Ma dobbiamo continuare

(Per Elio Pagliarani)

 

interverranno

Cetta Petrollo Pagliarani, Nanni Balestrini, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Biagio Cepollaro, Carla Chiarelli, Michelangelo Coviello, Maurizio Cucchi, Enzo Di Mauro, Giorgio Falco, Vincenzo Frungillo, Aldo Nove, Laura Pugno,

Francesco Targhetta, Ade Zeno e tanti altri

 

Gian Maria Annovi

collegato da Denver (Colorado) presenterà il suo Italics

 

Andrea Cortellessa e Maria Teresa Giaveri presenteranno

Emilio Isgrò, I funerali di Corrao

e l’autore ne darà lettura

 

Una nuova collana di poesia di Nino Aragno Editore: i domani

Secondo un grande maestro da poco scomparso, Andrea Zanzotto, la poesia è legata a quello che lui chiamava (parafrasando e capovolgendo un assai noto concetto freudiano) piacere del principio.… Leggi il resto »

Poesia fuori del sé, poesia fuori di sé

Poesia fuori del sé, poesia fuori di sé / Vincenzo Ostuni [Di seguito, la prefazione al numero de L’illuminista dedicato ai Poeti degli anni Zero, che stasera viene presentato all’ESC.]

Nella premessa collettiva a Parola plurale, senz’altro la migliore antologia di poesia italiana apparsa almeno in quest’ultimo decennio – antologia che, lo ricordiamo, abbracciava un arco temporale amplissimo, fra gli anni Settanta e i primi Duemila – i curatori mettevano in guardia contro certe antologie curate da poeti, colpevoli di non giustificare in maniera criticamente adeguata la loro struttura, le linee di ragionamento e di indagine che ne motivavano la composizione; con la conclusione – del tutto condivisibile, nei casi citati – che tali linee fossero logicamente ed empiricamente debolissime.… Leggi il resto »

Poeti degli anni zero all’Esc

POETI DEGLI ANNI ZERO

Venerdì 25 febbraio 2011, alle ore 18:00, Walter Pedullà, Massimiliano Manganelli, Francesco Muzzioli, Tommaso Ottonieri e Vincenzo Ostuni presentano Poeti degli anni Zero, l’ultimo numero de L’ILLUMINISTA.

L’Illuminista, rivista di cultura contemporanea diretta da Walter Pedullà e pubblicata da Edizioni Ponte Sisto, dedica un numero monografico (anno X, n.… Leggi il resto »

Decimo Quaderno

ESC Atelier Autogestito
via dei Volsci 159, Roma
nell’ambito della rassegna
ESCargot / Scrivere con lentezza
presentazione di
POESIA CONTEMPORANEA
DECIMO QUADERNO ITALIANO I
Marcos y Marcos, 2010
con i poeti antologizzati
Corrado Benigni, Andrea Breda Minello, Francesca Matteoni,
Luigi Nacci, Gilda Policastro, Laura Pugno, Italo Testa… Leggi il resto »

due passi ( fare )

Maria Grazia

Come sono sfacciate le rose come sono belle come sono
una efferata moltitudine le rose
ai confini del regno e sotto gli archi
dei paradisi le semprevive
rose – e diseguali
al cuore
disregnato perché
il cuore beve i fondi minerali
della pioggia e gli umori
beve
fino al bagliore della coppa – usura
con interesse altissimo il dolore
fino al lampo segreto
di chi non muore
più: l’immortale
viene nero e segreto come la rosa
dischiusa dai lamenti con la sua bocca
spoglia – slargato
fiore da giardino
con sedili di pietra e scolatoi
rosso e screanzato
fulcro
che disgiungi anche il sole
fermo sulle discariche e sui letti
al mattino, quando siamo più aperti e più chiari e
non crediamo alla morte ma ai colibrì
che tengono in vita le foreste
non crediamo alle docili evidenze ma alle inezie
a parole che sciamano nell’invisibile
destinate
a far splendere il cuore come un bagliore
d’oro nel petto di catrame degli scomparsi e in quello
splende l’oro maiuscolo del mondo – in quello
l’ovunque – in quello
il persempre, la promessa di tutte le rose
e il silenzio caduto poi dalle rose, il silenzio
di nessuno – solo
più amore, solo più rose, mia
deposizione, mia
rosa
immortale.… Leggi il resto »

InVerse – Italian Poets in Translation

Lemon Tree Courtyard

April 22-23, 2008

8:00 PM

Tuesday, April 22

SIlvia Bre / Nanni Cagnone / Maria Grazia Calandrone / Gabriele Frasca / Giulio Marzaioli

Wednesday, April 23

Jolanda Insana / Paola Loreto / Andrea Raos + Kathleen Fraser / Vito Riviello / Luigi Socci

John Cabot University

Via della Lungara, 233 – 00165 Rome, Italy

Ph.… Leggi il resto »

Sei autrici per margini, frontiere – anteprima Sud 11


Maria Grazia Calandrone

Il ciliegio quell’anno aveva un male nel corpo
a fiorire, come
se inclinasse una chioma innaturale
verso un mondo che non vagliava
le cavità del mondo (…)

Alessandra D’Agostino

dieci mattoni
uno sopra l’altro
stucco a farcire (…)

Giovanna Frene

«Il nervo scoperto della nostra virtù: la vita
separata in due frammenti incoincidenti,
la dignità del mondo attraversata
come una scorciatoia» (…)

Florinda Fusco

conto le ossa adesso che sei quasi vicino

dietro il vetro la mano spinge non arriva

il corpo piegato a ricamare un bosco con gli spilli (…)

Marina Pizzi

appunti di sorpassi da questo indietro
da questo corriere dei piccoli permanenti
vedere il mondo da indici di fagotti
comunque la perdita senza la fronte querula
starsene d’angolo in gola alla forca(…)

Laura Pugno

allatta
una scimmia cucciolo
dalla pelliccia d’oro,
trova a terra
il corpo di una scimmia grande
scuoiato (…)… Leggi il resto »

Da: La macchina responsabile (2007)

 

di Maria Grazia Calandrone

versione per corte franca

Tu corona il mio capo signore
con una nube ardente
metti
spicchi d’aglio nella mia teca di morte
disinfetta il sepolcro, i messaggi murari, la pressione
del magma umano che risale
la camera sotterranea con la lentezza
del fenomeno nuvoloso sulla benda
flottante dell’Atlantico, acqua
longobarda dal soffio
largo di tetano e arche
che trasportano il regno.… Leggi il resto »